Fatturazione elettronica: arrivare preparati al 1° gennaio 2019

Il Banco Fiorentino organizza, mercoledì 7 novembre, un incontro gratuito. A Grosseto 360 persone hanno partecipato ai seminari formativi organizzati da Confcommercio al Polo Universitario


E' necessario accompagnare le imprese verso un cambiamento radicale, che obbligherà tutte le partite Iva a rinnovare processi e procedure dal primo gennaio del 2019, quando la “vecchia” fattura di carta andrà in pensione? Le novità da affrontare non sono poche. Intanto, ci si dovrà dotare di una piattaforma, attraverso la quale si invieranno e si riceveranno le fatture elettroniche. L’intero flusso sarà tracciato e verificabile da parte di Sogei, la software house dell’Agenzia dell’Entrate. Ma non tutte le imprese sono pronte ad affrontare questo passaggio forzato verso la digitalizzazione dell’impresa.

La cosa da chiarire è che dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica, non solo con la Pubblica Amministrazione, ma anche tra privati. Che cos’è e come funziona questo nuovo sistema? Come si deve attrezzare un’azienda? Che strumenti si possono usare?

Per approfondire queste e molte altre domande legate all’argomento della fattura elettronica e per aiutare grandi e piccoli imprenditori a non farsi trovare impreparati il Banco Fiorentino organizza per il 7 novembre (ore 16:30, presso la sede centrale in Via del Colle 95 a Calenzano) un incontro gratuito di approfondimento teorico e pratico introdotto dal Presidente Paolo Raffini e condotto dal Dottore Commercialista Stefano Crocetti che sarà rivolto a tutte le persone interessate. Molti i temi proposti da soci e clienti nelle scorse settimane che saranno trattati nel corso del convegno: dall’inquadramento normativo alle procedure operative, passando per IVA e contabilità, conservazione elettronica per arrivare al ruolo e alla delega dell’intermediario. 

Le novità introdotte dalla fatturazione elettronica sono state al centro di un incontro informativo che la Confcommercio Grosseto ha realizzato per suoi associati presso il Polo Universitario Grossetano in collaborazione con la società Seac. Altissimo il numero delle richieste di partecipazione che, nelle settimane scorse, sono giunte in Confcommercio, tanto che l’associazione ha deciso di replicare nel pomeriggio il seminario previsto per la mattina. Nonostante il maltempo, sono oltre 360 le persone che hanno preso parte all’incontro.

“Siamo di fronte ad un cambiamento epocale – spiega Francesco Dallabetta, responsabile assistenza software Seac - perché tra pochissimo non ci sarà più la possibilità di fare le fatture a mano o con strumenti poco informatizzati. Un passaggio che, a mio avviso, le imprese devono considerare come un’opportunità, perché permetterà di standardizzare e di digitalizzare i processi, di commettere meno errori e di mettere in sicurezza i propri dati, oltretutto risparmiando carta. Dopo un normale periodo di assestamento, una volta a regime, sono convinto che la fatturazione elettronica consentirà di migliorare la gestione di una qualunque azienda”.

“Qui entriamo in gioco noi – precisa Gabriella Orlando, direttore di Confcommercio Grosseto – la nostra associazione è pronta, come abbiamo dimostrato oggi, a preparare, ad informare ed a formare gli operatori anche di fronte a questo cambiamento. Il servizio contabilità di Confcommercio potrà guidare le aziende nell’utilizzo dei nuovi strumenti e nell’acquisizione delle competenze necessarie, e chi proprio non se la sentirà di fare da solo, potrà affidare a noi, ai nostri consulenti, l’intera gestione della fatturazione. Il nostro messaggio è di stare tranquilli, perché in associazione si troveranno tante soluzioni per ogni necessità e per affrontare con serenità questa importante novità, nella maniera meno impattante nello svolgimento del lavoro quotidiano”. E senza costi significativi per le aziende”.

Redazione Nove da Firenze