​Falsa mima importuna i turisti: rischia un arresto a 4 anni e 30mila euro di sanzione

Tra le contestazioni a suo carico anche atti osceni e mancato rispetto del foglio di via obbligatorio e divieto di dimora sul territorio fiorentino


Quattro denunce, rispettivamente per molestie, travisamento in luogo pubblico, atti osceni in presenza di minori e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità nello specifico del foglio di via e divieto di dimora sul territorio fiorentino.
Ecco l’esito dei controlli effettuati ieri pomeriggio dalla Polizia Municipale nei confronti di una falsa mima. Intorno alle 17 gli agenti del Reparto Antidegrado in servizio in piazza della Repubblica hanno notato una donna con un abito a tunica bianco, un turbante e il viso completamente ricoperto da una crema bianca che ne impediva il riconoscimento. La falsa mima chiedeva l’elemosina in maniera molto insistente e fastidiosa, tanto da inseguire i passanti strattonandoli e parandosi di fronte a loro per ottenere dei soldi. Ma non solo: al rifiuto delle persone di dare del denaro, la donna si alzava la gonna mostrando i genitali, in un punto in cui era presente molta gente, tra cui anche bambini.

La donna è stata fermata e accompagnata dalla pattuglia presso la sede del reparto per i controlli di rito. La donna è stata identificata e dagli accertamenti è risultato a carico della 24enne romena un provvedimento di foglio di via obbligatorio e di divieto di dimora per 3 anni sul territorio comunale emesso e notificato dal questore di Firenze a maggio. La donna è stata quindi denunciata per molestie (per le quali rischia l'arresto fino a sei mesi o l'ammenda fino a 516 euro), per travisamento in luogo pubblico ai sensi della legge sulle disposizioni inerenti l’ordine pubblico (arresto da uno a due anni e ammenda da 1.000 a 2.000 euro ), atti osceni in luogo pubblico in presenza di minori (sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 30.000 e reclusione da quattro mesi a quattro anni e sei mesi) e per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità in quanto non aveva ottemperato al provvedimento del foglio di via obbligatorio e divieto di dimora per 3 anni sul territorio comunale (arresto fino a tre mesi o ammenda fino a 206 euro).

Redazione Nove da Firenze