Ex Scuola Marescialli Carabinieri Firenze: le crepe ora non ci sono più

I lavori hanno riguardato il restauro conservativo delle facciate dell’edificio su via della Scala e via Santa Caterina da Siena. L'assessore Bettini: "Migliorato anche il decoro delle strade interessate"


Sono tornate all’antico splendore le facciate dell’ex scuola Marescialli e brigadieri dei Carabinieri di Firenze, contribuendo a migliorare anche il decoro della zona. I lavori, progettati ed eseguiti dai Servizi tecnici del Comune in collaborazione con la Soprintendenza, hanno riguardato il restauro conservativo delle facciate dell’edificio su via della Scala e via Santa Caterina da Siena. L’intervento, con un investimento di 600mila euro, ha consentito di bloccare lo stato di degrado esterno e di favorire la conservazione di tutti gli elementi architettonici.

“Un intervento importante – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici e decoro urbano Alessia Bettini - che ha consentito non solo di riportare all’antico splendore le facciate con il restauro, ma anche di contribuire a migliorare il decoro delle strade interessate. Il recupero e mantenimento della qualità architettonica con opere di risanamento è sempre il primo passo verso la rinascita dei luoghi e la promozione di una sana vitalità”.

“Questo intervento – ha aggiunto l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi – contribuisce all’ulteriore valorizzazione del complesso di Santa Maria Novella: negli ultimi anni il Comune, ritornato proprietario degli spazi riservati ai Carabinieri, sta investendo moltissimo nella valorizzazione e nell’ampliamento del museo, nell’ottica di una sempre maggiore attenzione verso tutti i nostri musei civici e la loro offerta culturale per residenti e visitatori”.

Nel dettaglio, sono stati realizzati trattamenti cromatici e di finitura delle decorazioni a pietra forte, alterati nel corso del tempo da numerosi rifacimenti, riproponendone i caratteri originali. Le fasi operative hanno riguardato, la rimozione del vecchio intonaco e il rifacimento con intonaco tradizionale, la tinteggiatura e calibratura cromatica, la rimozione degli elementi incongrui, la pulitura delle superfici e delle grate in ferro e il restauro dei portoni. 

Redazione Nove da Firenze