Enrico Rossi a Figline: "Bekaert azienda canaglia. Ora il governo intervenga sulle commesse"

Incontro interlocutorio ieri a Roma. Nuova convocazione in plenaria al Mise il 24 luglio


FIGLINE VALDARNO- "Siamo di fronte ad una multinazionale canaglia che si è comportata come un parassita: ha acquisito questa impresa, le competenze, e adesso delocalizza laddove il lavoro costa meno". Lo ha detto il presidente della Regione Enrico Rossi, durante la manifestazione politica che si è svolta oggi in piazza Marsilio Ficino a Figline Valdarno. "Non ci sono spiragli - ha aggiunto Rossi - e l'ultima riunione, quella di ieri a Roma al Ministero dello Sviluppo Economico, è stata una riunione informativa, molto drammatica, perché l'azienda non cede e non vuole ritirare il provvedimento di chiusura dello stabilimento per aprire una trattativa serena e quindi tocca al Governo intervenire, chiedendo alla Pirelli di agire innanzitutto sulle commesse, che non sono state ridimensionate o ritirate". "Il Governo a mio parere - ha concluso il presidente Rossi - può fare anche provvedimenti specifici per costringere l'azienda a fare passi indietro. E poi credo che si debba puntare senz'altro ad un intervento di reindustrializzazione che occupi tutti i lavoratori". Per la prossima settimana è stata convocata una nuova riunione del tavolo generale presso il Mise.

Oggi pomeriggio i rappresentanti sindacali hanno riferito dell’incontro di ieri a Roma al ministero dello Sviluppo economico ai lavoratori nell’assemblea convocata in fabbrica alle ore 16,00. Alla riunione, da cui non sono emerse novità di rilievo, hanno partecipato i funzionari del ministero e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali territoriali di categoria e della Regione Toscana. Al termine il ministero ha preannunciato un nuova convocazione, questa volta in plenaria e quindi anche con la partecipazione dell’azienda, per martedì prossimo 24 luglio, alle ore 17,00.

Redazione Nove da Firenze