Elezioni: tra i candidati di Punto e a Capo, arrestato finto invalido

E' lo stesso Cioni a rivelarlo con un post su Facebook


(DIRE) Firenze, 11 apr. - Roberto Guglielmi, il 55enne arrestato due giorni fa perche' ha finto di essere paraplegico, percependo indebitamente dall'Inps oltre 137 mila, poteva finire nella lista 'Punto e a Capo', nuovo movimento politico in lizza per le amministrative di Firenze animato dallo 'sceriffo' Graziano Cioni. E' lo stesso Cioni a rivelarlo con un post su Facebook intitolato "Ai confini della realta'". Nei primi anni del 2000, scrive nel post, "viene a trovarmi nel mio ufficio di Palazzo Vecchio Guglielmi Roberto 'capitano dei carabinieri', con la moglie medico al Meyer. Mi dice di avere molta stima nei miei confronti, come assessore, e di essere nipote di un generale dell'Arma in servizio in un Paese africano lacerato dalla guerra. Lo ritrovo anni dopo paraplegico su una sedia a rotelle, racconta di essere stato ferito in un conflitto a fuoco con la criminalita' e di essere stato congedato da capitano dei Ros". In quella occasione, va avanti con il ricordo, "mi dice che dopo l'incidente anche la moglie lo ha abbandonato lasciandolo solo con la figlia minorenne". Poi "ha preso parte alle cene che facevo al tempo" e "quando e' uscita la notizia della lista civica Punto e a Capo, si e' fatto vivo dicendo di essere interessato ad una eventuale candidatura per il Consiglio comunale. Confesso che la presenza di un carabiniere testimone del contrasto alla criminalita' pagato sulla propria pelle era motivo di lustro, anche per la supposta professionalita'". Stamani, pero', "leggo e rimango basito: Guglielmi Roberto non e' stato mai capitano dei Ros, non ha partecipato a conflitti a fuoco, non e' paraplegico e tanto altro. Un impostore di grande abilita'. Di verita' e di sicuro c'e' solo che e' stato arrestato", conclude. (Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze