Droga in Toscana: cocaina del Messico comprata tramite WhatsApp

Otto arresti, una nona persona è indagata in stato di libertà per il medesimo reato


Nelle prime ore di questa mattina, sono state tratte in arresto otto persone dai Carabinieri della Compagnia di Livorno, al termine di un’indagine che ha interrotto un traffico di cocaina proveniente dal Messico, destinata al consumo nella città labronica.
 "Le consegne al dettaglio avvenivano su appuntamento concordato telefonicamente o tramite WhatsApp" spiegano i militari.

 L’indagine, denominata “Porto nascosto”, è stata supportata anche dalla D.C.S.A. ed ha portato a scoprire che "lo stupefacente veniva introdotto in Italia per via aerea da due donne di origine messicana, dimoranti nel nostro Paese, che lo occultavano abilmente sulla propria persona o all’interno dei bagagli. I viaggi transoceanici venivano effettuati con cadenza quadrimestrale. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati 850 grammi di cocaina pura, nonché materiale per il confezionamento e il taglio dello stupefacente".

I Carabinieri toscani aggiungono inoltre "Accertata, infine, la movimentazione di denaro attraverso una tabaccheria di Livorno, che sfruttava i circuiti finanziari di Postepay e WesternUnion".

Redazione Nove da Firenze