Dottori Commercialisti si astengono dalle attività

E' stata proclamata una protesta dai sindacati di categoria degli iscritti all’albo


Le motivazioni della proclamazione dell’astensione sono determinate dalle reiterate lesioni delle prerogative professionali degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, che procurano danno all’attività svolta dagli stessi a favore dei contribuenti e del tessuto imprenditoriale del Paese e costringono la categoria ad indire l’astensione. Pertanto, in ottemperanza a quanto prevede il Codice di Autoregolamentazione delle astensioni collettive dalle attività svolte dai Dottori Commercialisti e dagli Esperti Contabili, i sindacati di categoria hanno proclamato una forma di astensione che riguarderà:

1) astensione per otto giorni della presentazione delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) II trim 2020, ai sensi art. 21 bis DL 78/2010, dalle ore 24:00 del giorno 14/09/2020 alle ore 24:00 del 22/09/2020;

2) astensione dalla presenza in udienza per otto giorni presso le Commissioni Tributarie provinciali e regionali da parte degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, dalle ore 24:00 del giorno 14/09/2020 alle ore 24:00 del 22/09/2020.

"L'iniziativa non farà danno a nessun cliente -spiega a Nove da Firenze il dottor Piero Ciampolini, commercialista a Certaldo- la cosa che ci interessa è che arrivi un messaggio forte e chiaro a chi di dovere. Non possiamo più andare avanti con questo sistema che ci costringe ad inseguire norme scritte con i piedi creando sempre più adempimenti che ci distraggono da lavoro ordinario già complesso di suo".

Redazione Nove da Firenze