Doppia allerta per rischio ghiaccio a Firenze

La prima scatterá stasera alle 20 e terminerá alle 3 di domani, lunedí 25 gennaio. Smottamento a causa del maltempo sulla Sp 477 Dell'Alpe di Casaglia, nel comune di Palazzuolo sul Senio. A Livorno la Terrazza Mascagni danneggiata dalla mareggiata


Doppia allerta ghiaccio a Firenze a partire da stasera. Gli esperti del Centro funzionale regionale prevedono un calo termico per due giorni consecutivi che comporta la possibile formazione di ghiaccio nelle zone collinari o umide e non diffuse in città. Per questo motivo è stato emesso un codice giallo per stasera (dalle 20 alle 3) e per domani (dalle 20 a mezzanotte di martedí). La sala operativa della protezione civile sarà presidiata ventiquattr’ore su ventiquattro ed i mezzi spargisale saranno in pre-allerta in caso di chiamate.

La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze segnala la chiusura al traffico in entrambe le direzioni della Sp 477 Dell'Alpe di Casaglia al km 2+600, nel comune di Palazzuolo sul Senio, a causa di uno smottamento provocato dal maltempo.

E’ prorogato il codice arancione per mareggiate dalla notte di oggi, domenica 24 gennaio fino alla giornata di lunedì 25. In particolare dalla notte di domani è previsto il rapido aumento del moto ondoso a nord dell'Elba fino a mare agitato o molto agitato; tendenza ad attenuazione del moto ondoso dal pomeriggio. Nel pomeriggio di oggi sono poi previste residue precipitazioni nelle zone interne ma da domani, lunedì, è attesa una nuova perturbazione alla quale si assoceranno forti venti occidentali, piogge sparse e deboli nevicate in Appennino a quote medio-basse. Prorogato il codice giallo per il vento, di cui è atteso da lunedì 25 il rinforzo da ovest, sud-ovest, con forti raffiche su nord Arcipelago, aree costiere centro-settentrionali e zone collinari limitrofe. Tra la tarda serata di oggi, domenica, e le prime ore di domani sono previste locali formazioni di ghiaccio nelle zone interne. Dalla sera di lunedì 25 gennaio, locali formazioni di ghiaccio nelle zone interne della regione e anche in prossimità della costa. 

A Livorno il sindaco Luca Salvetti questa mattina alle 11, ha effettuato un sopralluogo alla Terrazza Mascagni, accompagnato dai tecnici del Comune di Livorno, per valutare i danni causati dalla mareggiata provocata dal forte vento di Libeccio che ha soffiato per due giorni con una intensità che ha raggiunto i 110 km/h. I danni maggiori si sono verificati nel tratto compreso tra la terrazza Mascagni e i Bagni Pancaldi Acquaviva, dove la forza delle onde ha abbattuto la parte alta della spalletta, divelto la pavimentazione e invaso la strada di detriti. Il tratto di strada interessato è stato chiuso al transito veicolare e riaperto questa mattina, domenica 24 gennaio, alle 8.00, in seguito all’imponente intervento di Aamps, che con mezzi a pala gommata e multibenna e spazzatrici, ha rimosso il materiale portato dal mare (pietre, legno, alghe, ecc…).

“La situazione climatica sta cambiando – ha detto il sindaco Salvetti ai giornalisti presenti al sopralluogo – e le mareggiate sono sempre più forti con effetti devastanti. Detto questo al momento bisogna evidenziare tre elementi fondamentali: il primo è capire se si può alleggerire il peso della mareggiata con frangiflutti dove le onde arrivano fino alla passeggiata; il secondo punto è la scelta di fare un intervento di somma urgenza per ripristinare il tratto di spalletta e strada danneggiato e contemporaneamente accelerare il rifacimento della Terrazza Mascagni partendo dai luoghi ammalorati; il terzo punto è l’importanza del pronto intervento della Protezione Civile Comunale e della Polizia Municipale, che con Aamps hanno lavorato giorno e notte per mantenere la zona circoscritta e in sicurezza, togliendo i detriti dalla strada nel più breve tempo possibile”.

Il sindaco Salvetti ha esteso il sopralluogo a tutta la Terrazza Mascagni, monitorando i punti critici con i tecnici del Comune. Intanto, dal punto di vista meteorologico, perdura la criticità gialla per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore fino alle 23,59 di oggi domenica 24 gennaio.

Redazione Nove da Firenze