Don Biancalani canta e la destra toscana piange

Giorgio Silli: "Un rosario per riparare alle sue azioni". Mentre lo candidano al Festival di Sanremo Sonia Pira, Commissario provinciale e Roberto Rettore, Commissario comunale della Lega Pistoia


Oggi al termine della messa domenicale Don Biancalani ha invitato i fedeli presenti nella sua parrocchia di Vicofaro, alla periferia di Pistoia, a intonare "Bella Ciao".

"Non c'è proprio nulla da fare -affermano Sonia Pira e Roberto Rettore, rispettivamente Commissario provinciale e comunale della Lega Pistoia- Don Biancalani non riesce a stare lontano da telecamere e taccuini dei giornalisti nonostante l'aperto dissenso della diocesi "Sinceramente -proseguono gli esponenti leghisti- tacciateci pure di essere troppo tradizionalisti, ma in chiesa noi preferiamo che echeggino i classici canti liturgici e non canzoni che, a nostro avviso, nulla hanno a che vedere con la religione." "A meno che -precisano Pira e Rettore- il prete pistoiese, avvezzo alle provocazioni, voglia stare alla ribalta delle cronache per magari candidarsi con la Sinistra alle prossime regionali, oppure si voglia proporre a Sanremo come aspirante concorrente." "Insomma -concludono i rappresentanti del Carroccio- riteniamo che l'ennesima sortita dell'atipico ecclesiastico, oltre che decisamente fuori luogo, non favorirà certamente il riavvicinamento dei sempre più sconfortati e dubbiosi parrocchiani i quali, in maggioranza, non apprezzano sicuramente il modus operandi di un prete forse troppo ambizioso e narciso per svolgere al meglio la propria missione di pastore delle anime."

"Sono profondamente smarrito, da Cattolico più che da Deputato.Chi crede, si accosta ai sacramenti e va in Chiesa regolarmente e’ spaesato da come una parte -sempre più ampia- della Chiesa si sta comportando in spregio all’unità della Chiesa stessa e del Popolo Santo di Dio. Reciterò un rosario, l’ennesimo, in riparazione ai tentativi scomposti e sempre più frequenti di sacerdoti come Don Biancalani che fanno di tutto per distruggere Santa Romana Chiesa in virtù di uno strano ecumenismo.Mi hanno sempre insegnato che la verità è una sola. A sentire certi preti sembra invece che tutto sia relativo" commenta Giorgio Silli, deputato e coordinatore regionale toscano 'Cambiamo!'.

Redazione Nove da Firenze