Rubrica — Editoria Toscana

Domenica 10 marzo a Scandicci una mattina di poesia e musica

Maria Laura Piccinini

Per la rassegna “Una storia di 40 anni e 900 concerti”, alle 10.45 nel Municipio Maria Laura Piccinini presenta la sua raccolta di poesie “Passi in sordina”


La 61/ma stagione dei concerti della Città di Scandicci, organizzata dal Centro d'Arte Vito Frazzi con il sostegno del Comune di Scandicci, vede protagonista domenica 10 marzo alle 10.45 la poetessa fiorentina Maria Laura Piccinini, che prima del concerto presenta il suo libro Passi in sordina (Florence Art Edizioni), intervistata da Silvia Tozzi e Vincenzo Zappia.

A seguire concerto per flauto (Irene Lucci) e pianoforte (Biancamaria Targa)

Maria Laura Piccinini dopo studi classici consegue la laurea in Giurisprudenza, che orienta la sua attività professionale. Durante tutta la vita ha conservato e continuato a coltivare interessi umanistici, con una particolare dedizione alla scrittura. Questo è il suo primo libro di poesie.

Abbiamo intervistato Maria Laura,chiedendole da quanto tempo scrive poesie e come ha scoperto questa vena poetica in lei: Scrivo poesie con regolarità da circa tre anni. Prima ho scritto molto e sempre, ma prevalentemente in prosa. Ho un romanzo breve nel cassetto, e una serie di "incompiuti". Il romanzo ha avuto qualche apprezzamento da editori forse di calibro troppo grande, come Giunti e Adelphi, ma non è stato editato. La vena poetica l'avevo da bambina. Alla morte di mia madre, nell'autunno 2016, ho ritrovato un quaderno di poesie che avevo scritto nell'infanzia, di cui non avevo memoria e che lei, a mia insaputa, conservava nel suo comodino. Il ritrovamento mi ha suscitato commozione, come puoi immaginare, e forse ha riaperto un canale espressivo che avevo represso nel corso della vita. Scrivo liriche incessantemente da allora. La poesia, oltre ad avere una libertà formale molto maggiore della prosa, può dire cose assai laceranti con tanta più efficacia, facilità ed eleganza. Inoltre la sintesi lirica si addice di più ad un'età di bilanci, com'è quella oltre i cinquanta, un'età che cerca senso e sintesi delle cose. Rimane comunque sotto traccia la mia invincibile convinzione che nella prosa risieda un insuperabile lirismo. Non per nulla chi per primo ha commentato le mie poesie, la Prof. Elisabetta De Troja, ha detto che i miei sono versi liberi, figli palesi di un amore per la prosa”.

Quando e come è nata l'idea, o come ti è stata proposta, della raccolta nel libro per Florence art edizioni?: “Lo scrivere di questi ultimi anni ha generato nella tarda primavera dello scorso anno una raccolta che, su suggerimento di un amico, ho sottoposto alla casa editrice Florence art edizioni, che pubblica poesia nella raccolta Quaderni bianchi. Devo dire che Silvia Tozzi, una dei due titolari della casa editrice e responsabile proprio della collana dedicata alla lirica, quindi esperta di poesia, ha approvato subito i testi e mi ha proposto la pubblicazione nella sua collana. E' stata anche una guida preziosa, avendomi dato indicazioni rispettose ma essenziali per rendere la raccolta più organizzata e più efficace, insomma più editabile. Ho potuto così apprezzare la differenza sostanziale che corre fra un editore vero, che guida l'autore e fa suo l'obiettivo della pubblicazione, rispetto a chi stampa e basta.La mia collaborazione con Florence art edizioni è nata a giugno 2018 e il libro è stato pubblicato a Novembre”.

Il Centro d'Arte Vito Frazzi, che organizza l’evento e tutto il programma di concerti, ha una storia di 40 anni di attività e 900 appuntamenti proposti, documentati su www.centroartevitofrazzi.it. Tutti gli eventi della 61/ma edizione sono a ingresso libero la domenica mattina, nella sala consiliare Orazio Barbieri del Municipio di Scandicci (piazza Resistenza, ingresso dalla terrazza pensile, fermata tramvia Resistenza).

Editoria Toscana — rubrica a cura di Francesca Cecconi

Francesca Cecconi

Francesca Cecconi — Fiorentina. Giornalista pubblicista con la passione per il rock'n'roll

E-mail: nuppolina@gmail.com