Rubrica — La tavola toscana

Diventare influencer conTikTok: Diletta Secco al Lido

Al Bagno Moby Dick, mercoledì 26 agosto dalle ore 21


Si chiama IF Imprenditoria femminile, il contenitore che il Bagno Moby Dick di Lido di Camaiore propone in collaborazione con Fidapa BPW Versilia, associazione che promuove le donne nelle arti mestieri e professioni.

Dopo il talk show con sfilata di Patrizia Ricci dell’Atelier Ricci di Lucca, questo secondo appuntamento focalizza l’attenzione sui social network, e in particolare Tik Tok, e su come possano essere usati professionalmente in modo proficuo.
L’ospite d’eccezione è una giovane donna di Viareggio, Diletta Secco, che ha iniziato quasi per gioco a fare brevi video delle sue ricette da pubblicare su Tik Tok lo scorso febbraio, e in brevissimo tempo ha raggiunto un numero record di visualizzazioni, tanto da cominciare a ricevere richieste di collaborazione da aziende e brand. Un’occasione per incontrarla e conoscerla da vicino anche per i suoi numerosi fan che la seguono anche su Instagram.
Qual è il segreto del successo? Cosa distingue un video da mille altri? Quanti usi si possono fare della rete perchè non sia solo un passatempo o peggio una perdita di tempo? Quanto contano le metriche le visualizzazioni e il numero di follower a seconda del social media che si sta utilizzando?

La storia di Diletta, il racconto della sua esperienza web può essere lo stimolo per tanti giovani che stanno cercando la loro strada, ma possono offrire una visione diversa e più consapevole anche a quei tanti genitori che vedono i loro figli con lo smartphone sempre in mano e non sanno nulla del mondo social che questi frequentano.
Viola Salvetti condurrà la serata, che prevede anche la visione di alcuni dei video di maggior successo di Diletta Secco.
Parteciperanno Lucia Puccetti, proprietaria del Bagno Moby Dick e socia Fidapa, e Fiammetta Galleni, presidente di Fidapa BPW Versilia, spazio all’intervista
Gli organizzatori ringraziano l’associazione Rotaract di Lucca per il supporto tecnico.

Redazione Nove da Firenze