"Coronavirus, distribuire le mascherine all'ingresso dei supermercati"

Regione, lettera dei consiglieri Monni e Gazzetti a Rossi e Giani. Proposta anche una "Radio Londra" toscana alle 18,30 di ogni giorno


Mascherine distribuite all’ingresso dei supermercati e vendita a prezzi calmierati nelle farmacie comunali oltre che appuntamenti quotidiani di informazione che permettano di aggiornare con messaggi diretti tutti i toscani. Sono queste, in estrema sistensi, le proposte contenute in una lettera indirizzata al Presidente della Regione Enrico Rossi, al Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani e all’Assessora all’Ambiente e Protezione Civile Federica Fratoni, a firma di Monia Monni e Francesco Gazzetti consiglieri regionali e componenti della Quarta Commissione che si occupa anche di Protezione Civile.

Per quanto riguarda il tema mascherine, in vista di una più ampia disponibilità, Monni e Gazzetti considerano importante, una volta soddisfatte le esigenze prioritarie dell’intero comparto medico-sanitario, di poter valutare la possibilità di predisporne una distribuzione anche a quei cittadini che ne sono sprovvisti.

L’idea potrebbe essere quella di far arrivare in particolar modo alla grande distribuzione alimentare, dove abbiamo visto formarsi code di cittadini, quantitivi di mascherine da consegnare a chi, all’ingresso, ne risultasse sprovvisto in modo da potenziare anche questa modalità di prevenzione e precauzione.

“Per la consegna di questo materiale –ipotizzano Monni e Gazzetti – la Protezione Civile potrebbe attivare la rete del volontariato e dell’associazionismo che rappresenta un vanto e un orgoglio per tutta la Toscana con una presenza capillare sul territorio”.

I due consiglieri ritengono necessario poter anche mettere in condizione la rete delle Farmacie Comunali di vendere, a prezzi calmierati, le mascherine che hanno validazione Estar ma non la timbratura CE.

Al tema mascherine i due consiglieri aggiungono anche un’altra riflessione.

“Questa è una guerra e come la Storia ci dimostra i conflitti si vincono con le armi ma puntando su una comunicazione istituzionale chiara, semplice e puntuale, E’ già stato fatto molto – sottolineano Monni e Gazzetti – ma adesso, applicando il concetto di progressività e gradualità, crediamo sia importante provare a fare qualcosa di più”.

Ecco che i due consiglieri propongono che venga realizzato ogni giorno, subito dopo la conferenza stampa di Borrelli, una breve diretta che permetta al Presidente Rossi di aggiornare i dati regionali rivolgendosi direttamenti ai cittadini.

“Potremmo chiamare questo appuntamento “ 60” “Un aggiornamento live di un minuto da realizzare nella fascia oraria delle 18.30 e che potrebbe diventare l’appuntamento quotidiano per tutte le toscane e i toscani. Una sorta di nostra “Radio Londra” che informi e, perché no, incoraggi e rassicuri la popolazione. Ogni intervento, infatti, potrebbe chiudersi con lo slogan che ci hanno consegnato i bambini di tutto il mondo ovvero #andràtuttobene”.

A questo i due consiglieri chiedono che si possa valutare di aggiungere, oltre ai bollettini regionali già diffusi, anche una comunicazione da parte delle Asl che in prima serata aiuti tutti ad avere un quadro aggiornato e ufficiale “.

“Le nostre – concludono Monni e Gazzetti – sono idee e proposte che offriamo alla valutazione del Presidente Rossi, al Presidente del Consiglio Regionale Giani e dell’Assessora all’Ambiente e Protezione Civile che ringraziamo per il grandissimo lavoro svolto in questi giorni. E visto che abbiamo citato “Radio Londra” ci piace ricordare una frase proprio di Winston Churchill che era solito dire che “Tutte le grandi idee sono semplici e che le parole brevi sono le migliori e le vecchie parole sono le migliori di tutti”. Sicuramente le nostre non hanno la pretesa di essere grandi idee ma speriamo, quello sì, che possano invece essere idee utili alla nostra Toscana”.

Redazione Nove da Firenze