​Distretto del Cuoio tra Firenze e Pisa, verso un progetto innovativo di videosorveglianza

Un distretto economico di eccellenza che rappresenta il 35% della produzione nazionale di pelli e il 90% di quella di cuoio da suola


Si è tenuto a Palazzo Medici Riccardi un vertice inter-istituzionale per fare il punto sulla sicurezza nel Distretto del Cuoio, un comprensorio industriale che si estende sulle province di Firenze e Pisa.

Al tavolo, presieduto dal prefetto Laura Lega, hanno partecipato il prefetto di Pisa Giuseppe Castaldo, i vertici provinciali delle forze di polizia di Firenze e Pisa, i sindaci di Castelfranco di Sotto, di Fucecchio, di Santa Croce sull’Arno e il presidente dell’Associazione Conciatori.

E’ stato effettuato un esame congiunto di un distretto economico di eccellenza che rappresenta il 35% della produzione nazionale di pelli e il 90% di quella di cuoio da suola, che continua a crescere, che si è dotato di infrastrutture importanti e che ha sottoscritto un innovativo protocollo per lo smaltimento dei fanghi secondo i principi dell’economia circolare. Risultati ottenuti grazie ad un’attenta concertazione tra pubblico e privato che rappresenta un elemento di forza per tutto il territorio. Il comprensorio non presenta particolari emergenze criminali, come è emerso dall’analisi effettuata nel corso del vertice, ma intende comunque garantire una sempre maggiore sicurezza alle proprie attività industriali, anche per aumentarne la capacità attrattiva di investimenti. Con questo obiettivo, è allo studio un sistema innovativo di videosorveglianza, basato su telecamere di ultima generazione, posizionate in punti strategici e in grado di registrare i transiti e le targhe dei veicoli e di inviare foto e alert al sistema integrato in rete dei tre comuni.

Il tavolo ha raggiunto un accordo preliminare di massima su tale progetto, in attesa di conoscerne le specifiche tecniche e i dettagli operativi. Aspetti che saranno valutati dagli uffici competenti prima di passare all’esame definitivo da parte di un apposito comitato congiunto che sarà convocato prossimamente.

Redazione Nove da Firenze