Didacta Italia: domani ultimo giorno

Fra gli ospiti anche Giulio Rapetti, il celebre paroliere di Lucio Battisti. Oggi firmato l'accordo per l'apprendimento permanente


Firenze, 19 ottobre- Domani ultimo giorno per visitare alla Fortezza Didacta ITALIA che nei primi due giorni di fiera ha fatto registrare il tutto esaurito fra dirigenti scolastici, docenti, educatori, professionisti, imprenditori del settore e studenti che si sono affollati fra le sale e all’interno degli stand a caccia delle ultime novità in tema di applicazioni, tecniche e metodologie sulla scuola e la formazione.

Si parlerà di Didattica della musica e linguaggi digitali nello workshop in programma alla Polveriera (ore 9,00 – 11,00- Sala C 4), illustrando l’uso di innovative tecnologie web e focalizzandosi sull’insegnamento di concetti di armonia tonale e di come si possa interagire con essi in maniera intuitiva e giocosa. Sempre in mattinata (ore 9 – 13) al Teatrino Lorenese si svolgerà il convegno Leggimi ancora. Lettura ad alta voce e life skills, dedicato alla lettura ad alta voce ed ai suoi effetti sullo sviluppo delle competenze di vita dei bambini. L’evento è organizzato da Giunti Scuola con la direzione scientifica di Federico Batini del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università di Perugia. Dopo il convegno partiranno una sperimentazione e un progetto che distribuiranno 50.000 volumi della collana Colibrì in 25.000 classi della scuola primaria su tutto il territorio nazionale.

Al padiglione Cavaniglia, nello stand Unioncamere, a partire dalle ore 10,00 si parlerà di Idee, strumenti e modelli per co-progettare l’Alternanza con le Camere di Commercio in Italia e in Europa. Fra i relatori anche Francesco Schapira della Camera di Commercio Italiana in Germania (ITKAM) che illustrerà l’esperienza realizzata in Germania con il sistema tedesco di formazione duale scuola lavoro. 

Nel pomeriggio, alle 14, riflettori puntati sul workshop Il sapere artistico e la creatività.Tra gli ospiti Giulio Rapetti MOGOL, Luigi Berlinguer (Presidente del Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica presso il MIUR) , il coordinatore nazionale CNAPM Annalisa Spadolini e Daniela Lucangeli (Professoressa ordinaria di Psicologia dello sviluppo- Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e dei processi di socializzazione – Università di Padova). Sempre alle 14 si terrà il convegno “Gli adolescenti oggi e il modello scolastico”. Al vaglio le problematiche dell’adolescenza di oggi, le fragilità e la spavalderia che sembrano essere i caratteri originali di questa difficile età. Se ne parlerà con Giovanni Biondi, il professore Pietropolli Charmet Gustavo, la professoressa Maria Rita Parsi, il dottor Federico Bianchi di Castelbianco e la dottoressa Maria Serafini.

Alle 17.30 nella Main Hall al Teatrino Lorenese si terrà la cerimonia di chiusura.

Un accordo per facilitare e promuovere l'apprendimento permanente. E' quello che è stato firmato oggi nell'ambito di Didacta da Regione Toscana, Agenzia regionale toscana per l'impiego (Arti), Anci Toscana, Ufficio scolastico regionale, Rete toscana dei Centri provinciali per l'istruzione degli adulti (Cpia) e parti sociali. "Con questo accordo – ha detto l'assessore regionale alla formazione e istruzione Cristina Grieco – si sottolinea che la conoscenza è un valore e vi si può attingere a qualunque età e ciascuno con i mezzi e le possibilità ha a disposizione. La Toscana in questo senso mette un primo mattoncino sul tema della individuazione, validazione e certificazione delle competenze conseguite in campo formale e non formale, stabilendo chi deve fare che cosa è fornendo linee riconoscibili alla cittadinanza. Abbiamo deciso di sottoscrivere questo accordo proprio a Didacta, dove si parla di formazione, istruzione, innovazione e lavoro, perché sono questi mondi che devono essere sempre più collegati e la Toscana sta lavorando perché siano sempre più permeati". "Dobbiamo insegnare a considerare il proprio percorso di formazione come un patrimonio che va mantenuto, accresciuto, curato – ha proseguito Grieco - ma servirebbe a poco se non venisse riconosciuto. Nell'ottica dell'attivazione per ottenere i giusti benefici e affrontare le fasi di transizione questo passaggio, il riconoscimento nel mondo del lavoro è indispensabile". L'accordo individua tre ambiti di attività integrata: il sistema regionale di individuazione, valutazione e certificazione delle competenze; gli interventi coordinati per intercettare la popolazione; l'istruzione la formazione per gli adulti.

Il sistema regionale di individuazione, validazione e certificazione delle competenze

  • la Regione Toscana rende disponibile un sistema regionale di certificazione delle competenze;
  • l'Agenzia regionale toscana per l'impiego, attraverso la rete regionale dei centri per l'impiego situati sul territorio regionale, garantisce l'erogazione del servizio di individuazione e validazione delle competenze; l'Agenzia regionale toscana per l'impiego, inoltre, promuove e favorisce accordi di collaborazione con gli enti bilaterali;
  • i Cpia collaborano, attraverso la stipula di specifici accordi nell'ambito della rete per l'apprendimento permanente, con i Centri per l'impiego, per l'accesso, l'accoglienza e l'orientamento dei soggetti adulti, nonché per la messa a disposizione e l'organizzazione logistica delle sedi per la realizzazione delle procedure di validazione e certificazione delle competenze;
  • le parti sociali promuovono, presso i cittadini e presso le imprese, la conoscenza e il riconoscimento del ruolo della validazione e della certificazione delle competenze, nonché la loro effettiva spendibilità nel mercato del lavoro;

Gli interventi coordinati per l'intercettazione della popolazione adulta

Sarà promossa la sottoscrizioni di accordi territoriali tra Cpia, Cpi e Comuni (tramite i loro uffici dei Servizi Sociali, dei Servizi Educazione e Istruzione, e degli Urp, anche in collegamento con le articolazioni della Conferenza Zonale per l'Educazione e l'Istruzione di appartenenza), per promuovere il raccordo tra questi soggetti e consentire l'accoglienza, la presa in carico e le possibili azioni di orientamento a favore della popolazione adulta in attesa di una collocazione/ricollocazione lavorativa.

L'istruzione e formazione professionale (IeFP) per gli adulti

  • la Regione Toscana sostiene la sperimentazione degli opportuni strumenti formativi rivolti ad adulti disoccupati e occupati;
  • l'Ufficio scolastico regionale e i Cpia collaborano alla sperimentazione, eventualmente tramite la stipula di specifici atti negoziali;
  • le parti sociali collaborano per la promozione dei percorsi di IeFP per adulti, nonché per agevolare, anche attraverso la coprogettazione dei percorsi medesimi, l'inserimento occupazionale dei soggetti formati e lo sviluppo delle competenze necessarie per la crescita dei territori e la competitività delle imprese.

Redazione Nove da Firenze