“Danni al bus Ataf linea 6 in viale De Amicis, chi rompe paghi”

Draghi e Sollazzo (Fratelli d'Italia): “In merito al cittadino straniero che ha vandalizzato la porta scorrevole, non deve più salire!”


“Ennesimo episodio di vandalismo gratuito e ingiustificato da parte di un cittadino extracomunitario che ieri pomeriggio verso le ore 20 ha rotto il vetro della porta d'entrata centrale di un autobus Ataf sulla linea 6 all'altezza di viale de Amicis e nell'atto e stata ferita lievemente anche una passeggera.

Non si conoscono le ragioni di questo stupido gesto e francamente nemmeno mi interessano – dichiara Alessandro Draghi, capogruppo di Fratelli d'Italia a Palazzo Vecchio – ma sembra che, non essendo riuscito a prenotare la fermata, abbia iniziato ad inveire contro l'autista e una volta sceso alla fermata abbia sfondato con un calcio il vetro della porta scorrevole centrale; al momento dell'effrazione una passeggera donna si è anche lievemente ferita”.

“Episodi del genere ci portano ad una riflessione: introdurre o meno una sorta di “Daspo” per chi viene colto, reiteratamente, a danneggiare la cosa pubblica. In un momento storico come questo, dove il lavoro latita e ancora molte famiglie non hanno ricevuto la cassa integrazione, non possiamo permettere che si danneggiano così mezzi pubblici. È necessario che vi siano più controlli perché è un sacrosanto diritto di chi torna sull’autobus poter effettuare la corsa senza rischio alcuno per la propria incolumità” dichiara Simone Sollazzo, capogruppo di Fratelli d'Italia al Quartiere 2.

“Chi rompe deve pagare, chi interrompe un servizio pubblico deve essere denunciato, ma soprattutto chi disprezza o sfregia le cose pubbliche non deve più usarle” conclude Alessandro Draghi. 

Redazione Nove da Firenze