Crisi del turismo: Rossi chiede aiuto ai "Vip" toscani

Stagione sempre più corta. Parisi: "Una proposta indecorosa"


FIRENZE- Settembre è un'incognita, molto dipenderà dal tempo e dalle previsioni meteo. Ma per molti alberghi è già arrivato il tempo della chiusura, altro che destagionalizzazione. Giugno non male, luglio tragico con tantissime disdette per il tempo cattivo, agosto si è salvato.


"Cari amici, caro Andrea, cara Irene, caro Carlo, caro Giorgio, caro Leonardo, che avete fatto onore alla Toscana in Italia e nel mondo, sono qui a chiedervi una mano. Un aiuto per sostenere la nostra costa, flagellata dal maltempo che quest'anno ha compromesso gravemente la stagione turistica, mettendo in ginocchio albergatori, bagnini, operatori turistici, così come tutte le lavoratrici e i lavoratori che del turismo vivono e che ora rischiano una crisi senza precedenti". Parole del Governatore Enrico Rossi, che si appella ai vip toscani Andrea Bocelli, Irene Grandi, Carlo Conti, Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni per sostenere la loro terra. "La Regione - continua il presidente - sta facendo e farà ancora la sua parte con investimenti e progetti per contenere i danni alle imprese. Ho ribadito in più sedi che il nostro impegno sarà concreto e fattivo, ma, per quanto intenso, non basta: c'è bisogno infatti dell'aiuto di tutti, ma soprattutto di uno slancio e di una positività che solo voi potete offrirci, con la vostra passione e il genio creativo che da sempre vi contraddistingue . Siete ambasciatori di fatto della Toscana, perché col vostro impegno nel settore artistico e dello show-business rappresentate un motivo di orgoglio per la nostra terra e il nostro Paese. Quello che vi chiedo è una mano, un'idea, anche solo una testimonanianza di sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori della nostra costa che frequentate con molto affetto e che vi hanno nel cuore, ma che ora hanno bisogno di voi. Sarebbe un bellissimo sogno avervi come testimonial di una raccolta fondi per sostenere questa parte della Toscana, celebrata in tutto il mondo e che ora vi porge la mano".


"Una proposta indecorosa: una Regione non può affidarsi alla beneficenza privata per rimediare i danni di una gestione fallimentare. Anche perche se per ogni crisi industriale ed economica si lanciasse una raccolta fondi in Toscana ci sarebbe bisogno di una sorta di Telethon permanente" Così il coordinatore toscano di Forza Italia Massimo Parisi a commento dell'appello lanciato oggi dal governatore Rossi "Indecorosa la proposta di oggi come superficiale è accorgersi solo oggi dei problemi della costa toscana, tanto che l'anno scorso per coprire il vuoto assoluto delle politiche per il turismo la Regione ha dovuto fare affidamento sull'iniziativa dello storico quotidiano della nostra regione", incalza il coordinatore regionale di Forza Italia. "Quattro anni e mezzo per prendere coscienza delle questioni che Comuni e imprese puntualmente segnalano - come nel caso della Versilia alle presr con i divieti di balneazione a causa degli scarichi dei fossi - sono davvero troppi. E proprio da qui Rossi ha lanciato la campagna per la sua ricandidatura. Ma se le proposte sono le raccolte fondi che surrogano la gestione fallimentare della Regione non c'è da star sereni. Anziché chiedere aiuto ai cittadini - siano essi vip o "normal people' - cominci a sfrondare l'elefantiaca macchina regionale, tagliando gli sprechi che vi si annidano. E con i soldi ricavati intervenga con strategie mirate, e non con sortite estemporanee, buone a strappare un titolo di giornale ma non a risolvere strutturalmente i problemi della Toscana", conclude Parisi.

Redazione Nove da Firenze