Covid: 2009 casi positivi, 24 decessi, balzo di ricoverati e guariti

I dati toscani del 2 novembre su 12.017 tamponi (meno dei giorni scorsi). +120 nei reparti dedicati al Coronavirus. In 224 si sono lasciati l'incubo alle spalle. Ponte a Niccheri, salgono a 64 i posti letto ordinari di Medicina Covid. Il sindaco Nardella chiede la massima prudenza: "Tra una settimana si rischia il picco dei ricoveri"


Coronavirus, ecco la sintesi dei dati in Toscana il 2 novembre 2020.

▪️ 2.009 nuovi casi

▪️ 12.017 tamponi eseguiti 

▪️ 1.399 ricoverati (+120 da ieri)

▪️ 182 terapia intensiva (+9 da ieri)

▪️ 24 decessi (1.387 totali)

▪️ 716 guarigioni cliniche (stabili da ieri)

▪️ 14.813 guarigioni virali (+224 da ieri)

In Toscana sono 48.651 i casi di positività al Coronavirus, 2.009 in più rispetto a ieri (1.671 identificati in corso di tracciamento e 338 da attività di screening). I nuovi casi sono il 4,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dell’1,5% e raggiungono quota 15.529 (31,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.118.732, 12.017 in più rispetto a ieri (il numero dei tamponi effettuato nei giorni precedenti era però superiore). Sono 7.532 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 26,7% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 562 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 31.735, +5,9% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.399 (120 in più rispetto a ieri), di cui 182 in terapia intensiva (9 in più). Si registrano 24 nuovi decessi: 16 uomini e 8 donne con un'età media di 82,9 anni.

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

L'età media dei 2.009 casi odierni è di 45 anni circa (il 14% ha meno di 20 anni, il 26% tra 20 e 39 anni, il 35% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 7% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 14.620 i casi complessivi ad oggi a Firenze (534 in più rispetto a ieri), 3.984 a Prato (267 in più), 3.892 a Pistoia (172 in più), 3.005 a Massa (80 in più), 4.763 a Lucca (113 in più), 6.134 a Pisa (208 in più), 3.415 a Livorno (181 in più), 4.706 ad Arezzo (319 in più), 2.088 a Siena (57 in più), 1.494 a Grosseto (78 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 973 quindi i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 582 nella Nord Ovest, 454 nella Sud est.

La Toscana si trova al 8° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 1.304 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 1.175 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 1.546 casi x100.000 abitanti, Massa Carrara con 1.542, Pisa con 1.464, la più bassa Grosseto con 674.
Complessivamente, 30.336 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.641 in più rispetto a ieri, più 5,7%).
Sono 30.833 (287 in più rispetto a ieri, più 0,9%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 10.518, Nord Ovest 13.224, Sud Est 7.091).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.399 (120 in più rispetto a ieri, più 9,4%), 182 in terapia intensiva (9 in più rispetto a ieri, più 5,2%).
Le persone complessivamente guarite sono 15.529 (224 in più rispetto a ieri, più 1,5%): 716 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 14.813 (224 in più rispetto a ieri, più 1,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.
Si registrano 24 nuovi decessi: 16 uomini e 8 donne con un'età media di 82,9 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 13 a Firenze, 3 a Prato, 3 a Pistoia, 3 a Lucca, 2 a Pisa.

Sono 1.387 i deceduti dall'inizio dell'epidemia così ripartiti: 501 a Firenze, 73 a Prato, 98 a Pistoia, 197 a Massa Carrara, 160 a Lucca, 124 a Pisa, 85 a Livorno, 72 ad Arezzo, 37 a Siena, 26 a Grosseto, 14 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 37,2 x100.000 residenti contro il 64,3 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (101,1 x100.000), Firenze (49,5 x100.000) e Lucca (41,3 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

Tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19.

IL DETTAGLIO AUSL NORD OVEST. Nell’Azienda USL Toscana nord ovest i casi positivi di oggi, 2 novembre, sono 538.

APUANE: 54 casi

Carrara 25, Massa 26, Montignoso 3;

LUNIGIANA: 26 casi

Aulla 13, Casola in Lunigiana 1, Fivizzano 1, Podenzana 9, Pontremoli 1, Villafranca in Lunigiana 1;

PIANA DI LUCCA: 34 casi

Altopascio 1, Capannori 5, Lucca 18, Montecarlo 2, Pescaglia 3, Porcari 5;

VALLE DEL SERCHIO: 19 casi

Bagni di Lucca 3, Barga 2, Borgo a Mozzano 4, Camporgiano 1, Castelnuovo Garfagnana 1, Castiglione di Garfagnana 1, Coreglia Antelminelli 3, Gallicano 3, Villa Collemandina 1;

PISA: 75 casi

Calci 1, Cascina 15, Crespina Lorenzana 2, Pisa 37, San Giuliano Terme 9, Vecchiano 3, Vicopisano 8;

ALTA VAL DI CECINA VAL D’ERA: 83 casi

Bientina 4, Buti 6, Calcinaia 5, Capannoli 2, Casciana Terme Lari 14, Castelnuovo di Val di Cecina 1, Chianni 2, Lajatico 1, Palaia 3, Peccioli 1, Pomarance 1, Ponsacco 15, Pontedera 17, Santa Maria a Monte 6, Terricciola 1, Volterra 4;

LIVORNO: 123 casi

Capraia 1, Collesalvetti 6, Livorno 117;

VALLI ETRUSCHE: 50 casi

Bibbona 1, Campiglia Marittima 1, Castagneto Carducci 4, Cecina 18, Guardistallo 2, Montescudaio 2, Piombino 7, Riparbella 2, Rosignano Marittimo 11, San Vincenzo 2;

ELBA: 13 casi

Campo nell’Elba 7, Capoliveri 1, Portoferraio 2, Rio 3;

VERSILIA: 60 casi

Camaiore 11, Forte dei Marmi 5, Massarosa 6, Pietrasanta 11, Seravezza 3, Stazzema 1, Viareggio 23.

I guariti ad oggi (2 novembre 2020) su tutto il territorio aziendale sono 5.294 (+49 rispetto ad ieri).

Si sono registrati 4 decessi: uomo di 70 anni e uomo di 71 anni dell’ambito territoriale di Lucca; uomo di 87 anni dell’ambito di Pisa; uomo di 92 anni dell’ambito della Versilia.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 327, di cui 45 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Livorno 82 i ricoverati, di cui 10 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Lucca 75 i ricoverati, di cui 13 in Terapia intensiva.

All’ospedale Apuane 79 ricoverati, di cui 13 in Terapia intensiva.

All’ospedale Versilia 58 ricoverati, di cui 6 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Pontedera 33 ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ad oggi (2 novembre) sono 13.224 (+897 rispetto a ieri) le persone isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

Intanto salgono a 64 i posti letto ordinari di Medicina Covid all’ospedale Santa Maria Annunziata con l’apertura oggi dell’ultimo reparto dedicato in Medicina C. Dopo la A e la B, già interessate nei giorni scorsi, e la E, quest’ultima di fatto un’estensione di Malattie Infettive, a Ponte a Niccheri tutte le Medicine sono state riconvertite in spazi destinati ai malati Covid. Oggi pomeriggio saranno attivati anche altri 4 posti in Terapia Intensiva Covid, portando il numero dei posti letto intensivi a 10 anche se ancora estensibili di altri 2 posti, fino a 12 complessivi.

Dei 64 posti letto Covid, 10 si trovano nel reparto di Malattie Infettive, uno dei tre reparti insieme a quelli del Santo Stefano di Prato e del San Jacopo di Pistoia, che ha fatto del Santa Maria Annunziata, anche nei mesi scorsi, l’ospedale di riferimento Covid per l’area fiorentina ma anche per l’empolese.

Resta alta al Santa Maria Annunziata l’attenzione sulle altre patologie non riconducibili al coronavirus e l’ospedale sta facendo fronte sia alle degenze ordinarie che a quelle Covid. Tuttavia, per rispondere all’aumento rapidissimo delle richieste di ricoveri di malati contagiati e alla necessità di specialisti per i reparti dedicati Covid, sono state ridotte sia la chirurgia in elezione che le attività ambulatoriali dell’ospedale. Non si tratta di una sospensione netta ma di una rimodulazione del sistema che viene rivalutata di volta in volta a seconda della situazione. Vengono garantiti gli interventi per patologie tumorali, traumatologia e urgenze.

Il sindaco di Firenze Dario Nardella avverte: "Ho fatto il punto col direttore dell'Asl dell'area fiorentina: a questo ritmo entro una settimana arriviamo al picco dei ricoveri pari a quello della prima ondata. Quindi chiedo a tutti i cittadini la massima prudenza".

Redazione Nove da Firenze