Covid, stop al contingentamento delle presenze in Santo Spirito

Coronavirus, a Firenze cessano di essere attive le due ‘aree di massimo rispetto’. Lo stabilisce la nuova ordinanza del sindaco Nardella dopo il dcpm che ha modificato significativamente, aumentando le restrizioni, le misure di prevenzione e contenimento del contagio


Cessano di essere ‘attive’ le due ‘aree di massimo rispetto’ istituite il 22 ottobre scorso con l’ordinanza del sindaco Dario Nardella recante “Nuove disposizioni per area Unesco dopo dpcm del 18 ottobre 2020 e istituzione aree massimo rispetto” e il contingentamento delle presenze in piazza Santo Spirito, tutte misure istituite per contenere il rischio di contagio da Covid-19. Lo stabilisce un’apposita nuova ordinanza firmata dal primo cittadino fiorentino.

Le due ‘aree di massimo rispetto’ erano l’area comprendente piazza Sant’Ambrogio, borgo La Croce nel tratto fino a via della Mattonaia, via Pietrapiana, piazza dei Ciompi e l’area comprendente piazza Strozzi, via Strozzi, Via Sassetti, via Pellicceria, piazza della Repubblica.

La nuova ordinanza del sindaco si è resa necessaria perché le vecchie disposizioni cessano di avere efficacia dopo l’entrata in vigore del dpcm varato dal governo sabato scorso, che ha modificato significativamente, aumentando le restrizioni, le misure di prevenzione e contenimento del contagio.

Redazione Nove da Firenze