Covid-19: una campagna di donazioni per sostenere gli ospedali

L’appello di Armentano, capogruppo Pd a Palazzo Vecchio: "Chi ha mascherine le metta a disposizione di medici e ospedalieri". Crowdfunding per l'AUSL Toscana Centro. Raccolta fondi a Bagno a Ripoli per il Santa Maria Annunziata. Le volontarie del cucito del Centro Sociale di Lastra a Signa cuciono mascherine. La Concessionaria Peragnoli Scar dona alla Croce Rossa un mezzo fuoristrada. Il prestitito di un camper dell'azienda Pla-GiottiLine al servizio sanitario a Grosseto


FIRENZE– “La carenza di dispositivi di protezione è una criticità a cui dobbiamo assolutamente far fronte nell’ambito della gestione dell’emergenza Coronavirus -è l'appello di Nicola Armentano, capogruppo Pd a Palazzo Vecchio- Un allarme che giustamente ha rilanciato anche il sindaco Nardella, che ha sottolineato l’esigenza di fornire con urgenza medici, operatori sanitari e in generale i lavoratori maggiormente in prima linea, e di essere per questo in stretto contatto con il commissario Arcuri. Sappiamo bene che il tema è all’attenzione dell’esecutivo, che ha inserito incentivi e agevolazioni alla produzione di mascherine nel decreto Cura Italia. Ora però uno sforzo è necessario da parte di tutti. Ci sono importanti esempi in questo senso, giusto oggi ANDI Firenze, associazione di dentisti, provvederà a inviare mascherine e dispositivi di protezione all’ospedale di Careggi. Una bella esperienza che può fare da modello anche per altre città. Penso quindi che possano fare la loro parte professionisti della sanità che hanno a disposizione dispositivi di questo genere ma in questo momento vivono un calo di lavoro, come può essere appunto per i dentisti, che in questo periodo si limitano esclusivamente alle emergenze odontoiatriche. In generale mi rivolgo a chiunque ora si trova in possesso di questo tipo di forniture ma per condizioni di vita e di lavoro non è a contatto col pubblico. Ci sono medici e infermieri e tante altre categorie di lavoratori che tutti giorni invece sono esposti al rischio contagio ma impegnati per garantire la salute pubblica e la continuità di tanti servizi, dobbiamo fare il massimo perché possano lavorare in sicurezza, per loro e per tutti noi”.

Hanno cucito 500 mascherine e altrettante sono in preparazione, lo hanno fatto a distanza, dalla propria casa, ma come sempre unite dalla passione per i lavori manuali e dalla solidarietà. Sono alcune volontarie che operano all’interno del Centro sociale di Lastra a Signa e che tengono tutti gli anni corsi di cucito nell’ambito delle attività della struttura di via Togliatti, che hanno deciso in questo momento di sfruttare le loro conoscenze e il loro sapere per aiutare il prossimo. Giovanna, Giuseppa, Maida, Silvia e Carmela, questi i loro nomi, stanno sfruttando il loro tempo libero a casa cucendo e assemblando mascherine in tessuto TNT certificato donato dall’azienda Vignolbags di Lastra a Signa. Le mascherine fino ad ora prodotte sono andate alle associazioni di Protezione civile e socio- assistenziali del territorio e all’ospedale di Torregalli. E’ un bellissimo gesto- ha spiegato il sindaco Angela Bagni- che racchiude lo spirito e il senso di solidarietà che da sempre hanno contraddistinto la nostra comunità. Una volta pronte stabiliamo a chi donarle, sicuramente a coloro che sono in prima linea in questo momento di emergenza. Stiamo ricevendo dei messaggi bellissimi dai nostri cittadini – ha proseguito il sindaco- :come ad esempio le donazioni di un gran numero di mascherine da parte di Luca, un imprenditore cinese del territorio e da parte delle farmacie Guandalini che abbiamo provveduto a distribuire all'ospedale di Torregalli, alle associazioni socio - assistenziali e di protezione civile, al Centro Sociale residenziale, ai medici di medicina generale e agli uffici al pubblico del Comune”.

Donazione nei giorni scorsi di uno stock di mascherine protettive al Comune di Empoli da parte di Livith. Un quantitativo di ausili utili ai dipendenti che hanno contatti con il pubblico nei rispettivi uffici saranno messe a disposizione dell’amministrazione comunale dall’azienda di Montespertoli leader nel settore dell’anticaduta dall’alto e degli ambienti confinati. Il team di 40 professionisti, che include 10 ingegneri che compongono l’ufficio tecnico, progetta sistemi di sicurezza quali linee vita e ancoraggi così come sistemi di soccorso per chi si trova a lavorare in ambienti confinati. Da parte del Comune di Empoli un ringraziamento alla Livith che in questo momento di emergenza si è dimostrata sensibile alle esigenze dell’amministrazione.

“Sostieni gli ospedali della Toscana” è la campagna donazioni lanciata da Regione Toscana per acquistare farmaci, dispositivi medici, dispositivi di protezione individuale e attrezzature sanitarie utili a fronteggiare il covid19. In questo periodo di grave emergenza sanitaria, Estar mette a disposizione dell'intero Sistema sanitario regionale toscano un proprio numero di conto corrente bancario dedicato alla raccolta di denaro che sarà destinato all’acquisto di materiale come mascherine chirurgiche, mascherine FFP2 e FFP3, camici, tute, visiere, occhiali, guanti, gel per disinfezione mani, letti, ventilatori, Cpap, ecc. Il materiale sarà distribuito poi alle Aziende Sanitarie secondo i fabbisogni e le indicazioni della Regione Toscana, assicurando la massima trasparenza nelle procedure di assegnazione. Per chi volesse contribuire facendo una donazione a favore degli ospedali della Toscana per fronteggiare l’emergenza coronavirus Covid-19 può fare un versamento tramite:

Bonifico bancario intestato a Estar

IBAN: IT89 Z 05034 02801 000000005970
Banco BPM Firenze
Piazza Dei Davanzati,3 - 50100 Firenze (FI)

Causale: Emergenza COVID-19

Il numero telefonico +393669395077 è dedicato a informare sulle modalità e gli scopi della campagna di donazione.


“Molti cittadini da più parti ci stanno chiedendo istruzioni, anche tramite social, su come poter fare una donazione. Questo è un modo - ha detto l’assessore Stefania Saccardi - per rispondere alla loro grande generosità. Ringraziamo tutti, una testimonianza che come sempre dimostra la velocità con cui la comunità toscana nei momenti più difficili sa rispondere con generosità, stavolta volendo stare al fianco di chi ogni giorno affronta, accanto ai pazienti, la battaglia contro il coronavirus. L'auspicio è che sul conto corrente bancario di Estar possano confluire donazioni di imprese, associazioni e singoli cittadini. A questi ultimi chiediamo di darci una mano nel diffondere tramite i social il messaggio. Anche così si dà un auto concreto”.

"Il Cuore di Firenze" non si ferma mai, in particolare in questo momento di grave emergenza sanitaria per la diffusione del Coronavirus che sta impegnando intensamente i nostri Ospedali. Per stare vicino alle strutture, ai medici e al personale sanitario impegnato ogni giorno a proteggere la nostra salute "Il Cuore di Firenze", progetto nato dalla collaborazione delle quattro grandi storiche istituzioni della Carità fiorentina (Fondazione Santa Maria Nuova Onlus, Istituto degli Innocenti, Misericordia di Firenze e Montedomini) ha deciso di lanciare una campagna di crowdfunding per sostenere l’emergenza di attrezzature sanitarie e macchinari per gli Ospedali dell'AUSL Toscana Centro.

L'Azienda Sanitaria Toscana Centro con 1.500.000 assistiti è una delle più grandi d’Italia e riunisce ben 13 strutture ospedaliere: sia quelle di Firenze, Empoli, Prato e Pistoia, che quelle di centri più piccoli come Pescia, San Miniato, Fucecchio, Borgo San Lorenzo, Figline e Incisa Valdarno, Bagno a Ripoli, San Marcello Piteglio e Pescia, per essere sempre più vicini alle esigenze dei cittadini. Grandi e piccoli ospedali della Toscana centrale sono organizzati in una grande rete che permette di garantire il servizio sanitario sul territorio in modo capillare e che oggi ha bisogno di ricevere tempestivamente macchinari, attrezzature per assicurare di contrastare con efficacia questo grave momento d'emergenza.

Per donare è sufficiente visitare la pagina dedicata sulla piattaforma di crowdfunding GoFundMe dove è stato caricato il progetto “Il Cuore di Firenze non si ferma”. Le donazioni ricevute saranno impiegate per l'acquisto di ventilatori per aiutare la respirazione di coloro che sono in terapia intensiva ed ecografi portatili per la diagnosi in condizioni di emergenza. Il ricavato sosterrà direttamente la "Fondazione Santa Maria Nuova Onlus", l'organizzazione preposta a raccogliere le donazioni a sostegno dell'Azienda Sanitaria Toscana Centro.

E’ partita sabato scorso e conta oltre € 2.000 la campagna di raccolta fondi della Onlus Santa Maria Annunziata e del Comune di Bagno a Ripoli per acquistare mascherine per medici e infermieri dell’ospedale Santa Maria Annunziata. La raccolta fondi servirà all’acquisto anche di altri presidi sanitari necessari a proteggere il personale medico e sanitario del Santa Maria Annunziata. Chi vuole esprimere la propria riconoscenza a chi ogni giorno si prende cura di chi ha bisogno, rischiando la propria salute, può fare una donazione - anche piccola è importante - tramite:

  • bonifico bancario intestato a: Santa Maria Annunziata Onlus
    - Banca di Credito Cooperativo di Pontassieve
    - IBAN: IT92Y0873602801000000603338
    - Causale: Donazione per acquisto mascherine e altre necessità Emergenza Covid 19 e altre necessità ospedale
  • con PayPal
  • con carta di credito tramite piattaforma Gofundme

Tutti gli aggiornamenti sulla raccolta fondi anche sul sito di Santa Maria Annunziata onlus, associazione no profit dedicata a promuovere il diritto alla salute per tutti, con particolare attenzione alle fasce più deboli della società, e a migliorare la conoscenza e la diffusione dei servizi sanitari dell'Azienda Usl Toscana centro.

La Fondazione AMI Prato lancia una campagna di raccolta fondi “Emergenza Corona virus aiutiamo l’Ospedale” a supporto del Santo Stefano di Prato in particolare per l’acquisizione di attrezzature e beni necessari per fronteggiare questo momento di emergenza sanitaria. I fondi raccolti saranno destinati ai reparti di terapia intensiva e malattie infettive del presidio ospedaliero per l’acquisto di:

  • occhiali di protezione
  • visiere protettive
  • ventilatori polmonari
  • caschi per ventilazione non invasiva
  • pulsiossimetri e saturimetri
  • mascherine chirurgiche- camici sterili

Come sostenere la campagna

  1. Online: con carta di credito attraverso il portale gofundme
  2. Offline: con bonifico bancario IT80J0306921531100000005960 Banca Intesa San Paolo, conto intestato a Fondazione AMI Prato. Inserire nella causale del bonifico "coronavirus"

L’Ospedale funziona come sempre ed è pronto anche a queste emergenze, spiega Daniela Matarrese, direttore dell’ospedale di Prato Dobbiamo acquistare apparecchiature e dispositivi di protezione per gli operatori sanitari che sono in prima linea nel fronteggiare questa emergenza. Vorrei rivolgere a tutti loro un sentito grazie per l’impegno costante e la volontà che ogni giorno mettono a disposizione nell’assistere i pazienti. Per questo è importante donare, il contributo dei cittadini è fondamentale per tutta la comunità”

La Fondazione AMI Prato, da anni sostiene l’Azienda Sanitaria prevalentemente nell’ambito dell’area materno infantile. Garantisce l’aggiornamento delle attrezzature, contribuisce al miglioramento dell’accoglienza degli ambienti sanitari ed al benessere di bambini e ragazzi attraverso progetti specifici.

Nell’ambito dell’emergenza Covid-19 che sta interessando tutto il paese, è stata donata una Subaru Outback al Comitato di Firenze della Croce Rossa ItalianaIl mezzo 4x4 non appena terminato l’allestimento verrà immediatamente impiegato nei servizi a supporto della popolazione, che in questo periodo sono richiesti senza sosta. Sono moltissimi gli ambiti di impiego in cui la Croce Rossa si trova ad operare per contrastare l’epidemia: non solo sanitari, ma anche di Protezione Civile e in ambito sociale. Fortunatamente nei giorni dell’emergenza che sta interessando tutto il paese, stiamo registrando straordinari gesti di solidarietà da parte non solo di singoli cittadini, ma anche di aziende che per quanto di propria competenza, ci forniscono strumenti preziosi a sostegno delle nostre attività quotidiane a favore della popolazione e dei più vulnerabili.

“Siamo un’associazione di Volontariato priva di finanziamenti esterni ed in questi momenti di emergenza il sostegno attivo da parte di aziende e privati è fondamentale per garantire la copertura di tutti i servizi.” Commenta il Presidente della Croce Rossa di Firenze Lorenzo Andreoni “Ringrazio a nome di tutti i nostri volontari ed anche dei nostri assistiti la Concessionaria Peragnoli Scar, realtà fiorentina appartenente al Gruppo Peragnoli, con sedi a Firenze, Empoli e Siena, per il generoso contributo alla lotta al Covid-19 ”.

Si è concretizzato oggi a Grosseto un altro esempio della grande gara di solidarietà che le aziende del territorio stanno sostenendo: la Pla- GiottiLine, azienda senese che si occupa della costruzione di camper, con il suo responsabile marketing Matteo Giotti hanno reso disponibile in comodato gratuito alla Società della Salute di Grosseto un camper. Questo mezzo sarà utilizzato dagli operatori sanitari che operano a domicilio per prestare servizio e controllo sanitario ai contagiati da Corona Virus. Gli operatoti sanitari che svolgono questo delicato compito potranno così più agevolmente ed in sicurezza spostarsi ed avere un luogo dove poter cambiarsi. Questo rappresenta un altro tangibile esempio di come l'industria manifatturiera rappresenti non solo la colonna portante del nostro tessuto economico, ma un valore sociale importante ed insostituibile per una comunità.

Confindustria Toscana Sud nella persona del suo Direttore Generale Antonio Capone così commenta :" Oggi siamo di fronte ad un generoso gesto di una nostra azienda. Confindustria è al fianco delle imprese in questo complesso e delicatissimo momento, imprese che sono chiamate ad una prova di resistenza fortissima e che simultaneamente sono pronte ad aiutare le istituzioni nelle grandi esigenze che la contingenza di emergenza richiede. Voglio fare un forte plauso a tutti gli imprenditori ed ai lavoratori che stanno dando l'ennesima prova di professionalità resistenza, determinazione e solidarietà".

Sincera soddisfazione da parte dell'azienda Pla- GiottiLine, oggi presente a Grosseto il responsabile marketing Matteo Giotti: "L'azienda è lieta di poter mettere a disposizione un suo prodotto per una causa così importante livello mondiale, così come avvenuto nel passato per esigenze del territorio senese, siamo ben lieti di fare un gesto di aiuto concreto a Grosseto".

Redazione Nove da Firenze