Covid-19: toelettatura aperta e centri estetici no

La rabbia di Confartigianato: “Ci auguriamo sia stato un errore, rimediare subito”. La soddisfazione del sindacato Acad Confcommercio, dopo la protesta in piazza a Firenze


Firenze, 28 novembre 2020- “Cani a fare la toelettatura sì e le persone dall’estetista no: ci auguriamo sia stata una spiacevole dimenticanza, che comunque ha fatto arrabbiare molto i titolari dei centri estetici”. Così Jacopo Ferretti, segretario generale di Confartigianato Imprese Firenze commenta l’ultima ordinanza firmata dal governatore Eugenio Giani che allarga un po’ le maglie delle restrizioni. “Siamo felici che le imprese di toelettatura siamo aperte, era tra le richieste di Confartigianato, ma i centri estetici, al pari, sono in grado di aprire in tutta sicurezza. Chiediamo al presidente della Regione Toscana un immediato ampliamento dell’ordinanza per consentire un po’ di respiro al settore e recuperare questo che, ci auguriamo, sia stato un errore”.

“Siamo soddisfatti che il Presidente della Toscana abbia accolto le nostre richieste, perché garantire l'igiene per chi ha gli animali in casa è una necessità”. Così commentano dal sindacato di categoria Acad - Associazione Commercianti Animali domestici e Toelettatori della Confcommercio la nuova ordinanza firmata oggi dal Governatore Eugenio Giani che consente a chi si occupa di toelettatura di riaprire l'attività, già da lunedì prossimo.

Gli operatori del settore erano scesi in piazza per far sentire il loro grido di dolore in una protesta ordinata ma ben determinata, sostenuta da Acad Confcommercio, che si è svolta giovedì in piazza Duomo a Firenze e un primo risultato è stato ottenuto. In provincia di Grosseto sono circa una ventina i negozi di toelettatori di animali, 9 solo nel capoluogo.

“Un comparto ingiustamente ignorato dalle ultime disposizioni normative – spiegano da Acad Confcommercio – non essendo compreso nella lista dei codici Ateco delle attività consentite perché ritenute essenziali dall'ultimo Dpcm; e così, con l'introduzione della Toscana in zona rossa, i toelettatori si sono ritrovati ingiustamente a dover chiudere. Come Associazione di categoria, abbiamo rappresentato a tutti i livelli istituzionali la necessità indiscussa di questo tipo di servizio, facendo leva sulle reali esigenze del benessere animale e sulla necessità di tutelare la salubrità delle abitazioni nelle quali convivono persone ed animali di compagnia”. Aggiungono da Confcommercio: “Si tratta oltretutto di un'attività a basso rischio di contagio, in quanto gli operatori hanno minimi contatti, e facilmente gestibili su appuntamento, con i proprietari degli animali, ed è bene che tutti questi aspetti siano stati compresi dal Governatore, che si è dimostrato sensibile di fronte alle istanze degli operatori del settore”.

Questo, però, è solo un primo passo per i toelettatori di animaliAcad Confcommercio fa sapere che le trattative sindacali vanno avanti a livello nazionale per il riconoscimento della figura del “toelettatore professionista”. Si pensi solo che l'Italia, con 32 milioni di animali che abitano le nostre case, circa 53 ogni 100 abitanti secondo dati Censis, è al secondo posto in Europa per il possesso di animali da compagnia, subito dopo l’Ungheria.

Redazione Nove da Firenze