Covid-19: otto nuovi casi positivi nei territori dell’Ausl Toscana Centro

A Pisa ordinanze di quarantena per 21 residenti. Un 38anne di San Giuliano Terme ricoverato a Cisanello


Firenze- Sono otto, oggi, i nuovi casi positivi nei territori dell’Ausl Toscana Centro. Nello specifico: 1 persona di 48 anni di Santa Maria a Monte, in buone condizioni, in isolamento presso il proprio domicilio con sorveglianza attiva del medico di medicina generale e del dipartimento di prevenzione. 1 persona di 71 anni di Firenze ricoverata per polmonite, 1 persona di 71 anni di Firenze ricoverata per polmonite, 1 persona di 60 anni di Firenze, con sintomi lievi, in isolamento presso il proprio domicilio con sorveglianza attiva del medico di medicina generale e del dipartimento di prevenzione. 1 persona di 52 anni di Firenze ricoverata per polmonite. 1 persona di 70 anni di Firenze ricoverata per polmonite. 1 persona di 57 anni di Empoli, in buone condizioni di salute, in isolamento presso il proprio domicilio con sorveglianza attiva del medico di medicina generale e del dipartimento di prevenzione. Infine 1 persona di 77 anni di Firenze, in buone condizioni di salute, in isolamento presso il proprio domicilio con sorveglianza attiva del medico di medicina generale e del dipartimento di prevenzione.

Altri 8 casi positivi di Coronavirus “Covid-19” nell’area vasta dell’Azienda USL Toscana nord ovest (che comprende anche l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana) tra la serata di ieri (4 marzo) e la giornata di oggi (5 marzo).

Caso 1. Il primo caso sospetto positivo è un cittadino di 76 anni residente a Viareggio. Al momento è in rianimazione, in ventilazione assistita, all’ospedale Versilia. E’ arrivato in ospedale ieri sera (4 marzo) in ambulanza e le sue condizioni appaiono oggi lievemente migliorate.

Caso 2. Il secondo caso è un cittadino di Capannori di 59 anni, imprenditore, che si sarebbe recato nel nord Italia per lavoro e avrebbe avuto contatti con vari operatori commerciali. E’ ricoverato in Terapia intensiva a Lucca in condizioni critiche ma stabili.

Caso 3. Il terzo caso è un cittadino di Capannori di 55 anni. E’ stato a Fermo, nelle Marche, qualche giorno fa. E’ ricoverato in buone condizioni nel reparto di Malattie infettive di Lucca.

Casi 4 e 5 e 6. Si tratta di due cittadini residenti a San Giuliano Terme (Pisa), marito e moglie, entrambi di 58 anni. L’uomo, agronomo, ha partecipato ad un congresso ad Udine il 20 ed il 21 febbraio. Sono nella propria abitazione in quarantena e stanno bene. Si tratta di un cittadino di San Giuliano Terme (PI), di 38 anni: ha fatto accesso al Pronto soccorso di Cisanello ed è ricoverato in Malattie infettive a Pisa

Caso 7. Si tratta di un cittadino di 72 anni di Licciana Nardi, in Lunigiana, passato dall’ospedale di Pontremoli e adesso ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Apuane. Aveva frequentato una sala da ballo nella zona di La Spezia.

Caso 8. E' la moglie dell'uomo di Licciana Nardi, anche lei è risultata positiva al tampone ed è stata ricoverata in Malattie infettive all'ospedale Apuane.

I contatti stretti delle persone risultate positive al test sono già stati presi in carico dagli operatori di Igiene e sanità pubblica. Sono in corso di verifica eventuali altri contatti. A seguire il quadro dei 12 casi risultati precedentemente positivi sul territorio dell’Asl:

  • cittadino di Pontremoli di 76 anni passato dall'ospedale di Pontremoli e ricoverato all'ospedale Apuane. E’ in buone condizioni e stabile;
  • livornese di 55 anni ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Livorno in
  • condizioni critiche ma stazionarie;
  • marito e moglie (lui di 60 anni, lei di 65), residenti in Valdera (che avevano partecipato ad una manifestazione internazionale di tango). Sono a casa e stanno bene;
  • marito e moglie (uomo di 73 anni, donna di 70), residenti in Val di Cornia (che avevano partecipato ad una manifestazione internazionale di tango). Anche loro sono a casa e stanno bene;
  • la donna di 65 anni di Codogno tornata nella seconda casa di Carrara è ancora in Malattie infettive all’ospedale Apuane ma è in buone condizioni (il ricovero non è legato al Coronavirus);
  • il coniuge della donna è ancora in isolamento nella sua abitazione di Carrara e sta bene;
  • anche il 70enne in isolamento domiciliare ad Albiano Magra (Comune di Aulla in Lunigiana) sta bene;
  • in buone condizioni, a casa propria, anche il 44enne di Torre del Lago che lavora
  • in un birrificio di Vò Euganeo (Veneto);
  • sempre in buone condizioni anche il figlio dell’uomo residente a Torre del Lago, che ha 10 anni ed è in isolamento domiciliare fiduciario sotto sorveglianza attiva a Camaiore;
  • è adesso ricoverato in Malattie infettive a Lucca ma comunque in buone condizioni l’uomo che vive a Capannori insieme alla moglie, parente di una persona ricoverata a Piacenza e risultata positiva al test.

Ventuno persone sono state interessate da provvedimenti di quarantena nella città di Pisa. Per loro tempi diversi della misura a seconda della data dall’ultimo contatto. Nella Giunta Comunale di oggi pomeriggio e nel successivo vertice con i responsabili di tutte le direzioni sono state discusse le misure da mettere in campo per il contenimento della diffusione del virus COVID-19 a seguito del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. In particolare, vengono intensificate le pulizie e la sanificazione di spazi e uffici pubblici e sono state valutate una serie di misure compresa la chiusura delle palestre comunali per le attività extrascolastiche. Intanto, da giorni è affisso il decalogo di buone pratiche da osservare per dipendenti e cittadini e sono state rafforzate le misure di prevenzione e igienizzazione nei locali pubblici, in particolare nei punti di maggior afflusso sono stati posizionati dispenser di gel igienizzante per le mani. Nel pomeriggio sono state firmate 19 nuove ordinanze nei confronti di 21 persone residenti, tra cui due coppie di coniugi, per stabiliscono la misura della quarantena con sorveglianza attiva. Salgono quindi a ventotto i casi a Pisa per cui è stata emessa l’ordinanza sindacale, in alcuni casi scaduta proprio in questi giorni. Le nuove ordinanze sono emesse su proposta dell’Area Igiene Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Usl Toscana nord ovest e obbligano i destinatari a sottoporsi alla misura della quarantena presso la propria residenza. Per 1 persona la misura è fino al prossimo 7 marzo (quattordicesimo dall’ultimo giorno del contatto stretto), per 5 soggetti fino al 11 marzo e per 15 fino al 13 marzo. Tutti saranno sottoposti alla sorveglianza attiva del personale sanitario della USL Toscana Nord Ovest.

Redazione Nove da Firenze