Covid-19: mancano dosi vaccino anti-influenzale

Interrogazione di Stella (FI): "Inaccettabili carenze e ritardi della Regione"


"In Toscana le dosi di vaccino anti-influenzale sono insufficienti, la Regione le ha chieste evidentemente in ritardo e in misura non bastevole ai bisogni della popolazione. Vogliamo capire perché questo stia avvenendo, quando si sapeva da mesi che con l'arrivo del freddo i contagi da Covid 19 sarebbero aumentati esponenzialmente, andandosi a sommare alle normali influenze. Riteniamo queste carenze e questi ritardi inaccettabili, visto che l'approvvigionamento e la distribuzione dei vaccini è una competenza della Regione". Lo afferma il Presidente del Gruppo Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, che ha presentato un'interrogazione a risposta orale sul tema. "La vaccinazione anti-influenzale può contribuire - sottolinea Stella - a ridurre il rischio che alla pandemia del Coronavirus vada a sovrapporsi un'epidemia influenzale, aggravando il carico delle strutture sanitarie, e a rendere più semplice la diagnosi dei casi di Covid-19, la cui sintomatologia, agli esordi, è molto simile a quella dell’influenza. Senza dimenticare che, nel caso influenza e Covid-19 colpiscano contemporaneamente, il quadro clinico della persona non può che peggiorare. Per questo è indispensabile anche un intervento redistributivo della Regione Toscana per rendere disponibile una percentuale importante di vaccino antinfluenzale nelle farmacie, destinata alle persone attive non comprese nelle categorie a rischio".

Anche Irene Galletti, Capogruppo del Movimento 5 stelle in Consiglio Regionale interviene sulle varie segnalazioni che denunciano una carenza di dosi di vaccino antinfluenzale a disposizione in Toscana e annuncia un'interrogazione urgente: "Dosi insufficienti a coprire la domanda e poca informazione sui vantaggi che la campagna di vaccinazione antinfluenzale porterebbe, anche nella lotta al Covid-19" lo sottolinea Irene Galletti in una nota inviata la stampa. Queste sono solo alcune delle considerazioni contenute in un'interrogazione urgente, presentata a chiarimento dell'attuale situazione e a cui Simone Bezzini, neo Assessore alla Sanità della Giunta Giani, dovrà rispondere nella prossima seduta d'aula "Qualcosa non sta funzionando - precisa Galletti - la carenza di vaccini, fatto grave di per sé, è una notizia che sembra trovare conferma in alcuni articoli di stampa e da numerose segnalazioni che ci giungono dagli operatori sanitari - commenta la pentastellata - e considerate l'emergenza sanitaria e il fatto che la Regione sta facendo una campagna di raccomandazioni a vaccinarsi per tutti, la questione si fa ancora più preoccupante. Questo perché una campagna di vaccinazione antinfluenzale poteva alleggerire il carico di lavoro dei presidi sanitari toscani, lasciando più risorse a disposizione per la lotta al Coronavirus". "Se queste voci trovassero conferma - osserva la capogruppo - in qualche modo sarebbero state disattese anche le linee guida emanate dal Governo, che su indicazione del Comitato Tecnico Scientifico aveva raccomandato un'ampia campagna vaccinale, proprio per scongiurare i sovraffollamenti degli ospedali. E questo sarebbe grave." "Per queste ragioni credo che sia giusto e doveroso che la Giunta Regionale ci dica se la Toscana è pronta ad affrontare la prossima ondata influenzale che andrà a sommarsi con gli effetti della pandemia in atto, se riuscirà a soddisfare la richiesta degli aventi diritto, e quali altri strumenti, indicati dal Governo e propri, saranno messi in campo per mettere in sicurezza i cittadini e gli ospedali toscani. " Conclude Irene Galletti.

Redazione Nove da Firenze