Campagna antinfluenza: entro novembre altre 53mila dosi

Le farmacie forniscono il vaccino ai cittadini su prescrizione medica


Firenze – Prosegue la Campagna vaccinale per la prevenzione dell’influenza in tutti i territori nell’Azienda USL Toscana centro (Empoli, Firenze, Pistoia e Prato) e, ad oggi, sono già state consegnate e prenotare dai Medici e dai Pediatri di Famiglia 458mila dosi; lo scorso anno le dosi somministrate a conclusione della Campagna erano state 395mila.

Complessivamente, la Medicina Generale ha ritirato un numero di dosi superiore a quello della Campagna vaccinale dello scorso anno ed anche le vaccinazioni, svolte fino a questo momento dai Medici e dai Pediatri di Famiglia, sono superiori e questo grazie anche a quelle straordinarie effettuate nelle strutture messe a disposizione dall’Azienda Sanitaria.

Entro la fine del mese di novembre arriveranno altre 53mila dosi e saranno sempre destinate in via prioritaria, come previsto dalla circolare ministeriale e dalle direttive regionali, alle persone affette da patologie croniche e anziani.

I vaccini (in confezione monodose) sono, inoltre, erogati direttamente dalle Farmacie ai cittadini muniti di prescrizione medica; si tratta di una quantità aggiuntiva e resa disponibile per la popolazione rispetto a quella già prevista per l’Azienda USL Toscana centro.

Ulteriori dosi vaccinali arriveranno nelle prossime settimane fermo restando che le ditte aggiudicatarie della gara regionale per la fornitura dei vaccini alle Aziende Sanitarie hanno comunicato in questi giorni ad Estar e regione Toscana le difficoltà nella produzione, in considerazione del notevole fabbisogno richiesto. L’Azienda USL Toscana centro sta quindi procedendo nel rinnovo del quantitativo richiesto (in totale le dosi che l’Azienda USL Toscana centro ha messo a gara sono 695.000, 300.000 in più rispetto allo scorso anno) e intende quindi rassicurare la cittadinanza che sarà compiuto qualsiasi sforzo al fine di garantire il raggiungimento della copertura vaccinale il cui obiettivo di quest’anno è del 75% nei gruppi a rischio. Inoltre, a differenza degli anni passati, l’attuale Campagna serve a contrastare anche la co-circolazione di virus influenzale e SARS-CoV-2.

Redazione Nove da Firenze