Coronavirus, Pisa chiude una piazza e Livorno non è da meno

Piazza Vettovaglie chiusa nel fine settimana dalle 24.00 alle 05.00. Dalle ore 18.00 chiusi anche minimarket. Sanzioni da 400 euro. Il sindaco Conti: «Misura necessaria per evitare assembramenti». Anche a Livorno controlli serrati e campagna di sensibilizzazione per il rispetto delle norme di prevenzione anti Covid-19


Pisa, 22 ottobre 2020. Per fronteggiare la diffusione del contagio da Covid-19 tra la popolazione, il sindaco di Pisa, Michele Conti, come annunciato, ha firmato due ordinanze per la chiusura dei minimarket del centro storico a partire dalle ore 18.00 e per la chiusura della piazza delle Vettovaglie dalle ore 24.00 alle 05.00. I provvedimenti saranno in vigore nelle serate di venerdì, sabato e domenica a partire da venerdì 23 ottobre e fino al 15 novembre, salvo proroghe. Ai trasgressori sanzioni da 400 a 3.000 euro. Sempre a partire da venerdì 23 ottobre, inoltre, saranno rafforzati i presidi delle Forze dell’Ordine in piazza dei Cavalieri, come deciso nell’ultimo Comitato per l’ordine e la sicurezza presieduto dal Prefetto di Pisa.

«La nostra città presenta un numero di contagi preoccupante, seconda solo a Firenze, quindi purtroppo si fanno necessari e urgenti interventi per ridurre le occasioni di assembramento – spiega il sindaco di Pisa Michele Conti -. Ora è il momento di avere senso di responsabilità e chiedo collaborazione e massima attenzione anche ai commercianti, come ho ribadito questa mattina in un incontro con i rappresentanti di categoria. Se tutti insieme facciamo la nostra parte riusciremo a contenere la propagazione del virus. Rivolgo nuovamente l’appello a tutti, in particolare ai frequentatori della movida a dare il proprio contributo per contenere il virus, sia per sicurezza personale e anche per tutelare la salute dei loro cari e di tutti i cittadini. Ho verificato personalmente che spesso si tratta di ragazzi che vengono a Pisa solo per le serate del fine settimana, a loro dico di rimanere a casa e non venire nella nostra città a fare assembramenti che possono essere pericolosi per la salute di tutti».

Minimarket

L’ordinanza prevede che, nelle strade e aree ricomprese nella zona A e nella zona B individuate nel regolamento del commercio recentemente approvato dal Consiglio Comunale (zona Stazione e ampia parte del centro storico), nei giorni di venerdì, sabato e domenica è disposta la chiusura dei minimarket a partire dalle ore 18.00.

Chiusura Vettovaglie

Nei giorni di venerdì, sabato e domenica, a iniziare da venerdì 23 ottobre e fino a domenica 15 novembre (salvo proroghe in ragione dell’evolversi della situazione epidemiologica), la piazza delle Vettovaglie è interdetta all’ingresso e allo stazionamento delle persone, dalle ore 24.00 alle ore 5.00 del giorno successivo. Al fine di rendere effettiva la prescrizione, i pubblici esercizi che effettuano servizio al tavolo, il cui orario di attività è consentito fino alle ore 24.00 dovranno iniziare le operazioni di sgombero dei locali e delle attrezzature entro le ore 23.50, per concludersi entro e non oltre le ore 24.00. I pubblici accessi alla piazza delle Vettovaglie saranno presidiati da personale di sorveglianza, in possesso di apposita qualifica prefettizia, fornito dalle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti. L’attività del suddetto personale sarà supportata, quando necessario, dalla Polizia Municipale. I trasgressori potranno subire una sanzione amministrativa da 400 a 3.000 euro, in caso di reiterata violazione, la sanzione potrà essere raddoppiata da 800 ad 6.000 euro. Qualora la violazione sia commessa da attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.

Movida a Livorno

Nei luoghi più frequentati della movida livornese, via Cambini e quartiere Venezia, scatterà, venerdì e sabato, da parte del Comune, un sistema di “filtraggio informativo”, che andrà di pari passo ai controlli coordinati delle Forze dell’Ordine per il rispetto alle regole di prevenzione del Covid-19. Lo ha annunciato il sindaco di Livorno Luca Salvetti alla stampa questa mattina in Prefettura, illustrando l’idea sviluppata dal Comune di Livorno dopo l’ultimo Dpcm, e condivisa ieri con il Cosp (Comitato ordine e Sicurezza Pubblica di cui fanno parte prefetto, sindaco, questore, forze dell’ordine).

Come si articola questo piano?

In via Cambini si accederà ai locali solo su prenotazione (i gestori si sono auto-organizzati, in accordo con il Comune, per evitare che le persone possano stazionare all’esterno). In Venezia il Comune predisporrà invece 10 punti di informazione e sensibilizzazione nelle strade più frequentate del quartiere. Non saranno veri varchi come ad esempio durante Effetto Venezia, ma gazebo presidiati da volontari con distribuzione di mascherine per chi non le ha e una cartellonistica e volantinaggio ad hoc.

Alcuni messaggi della campagna informativa:

  • “Oh! se non portate la mascherina e non rispettate il distanziamento vi fanno la multa”.
  • “Oh! se vi assembrate chiudono i locali”.
  • “Oh! se vi assembrate la musica la sentite solo al telefono”.

Qui la mappa dei gazebo informativi:

1. Scali delle Ancore angolo via della Venezia

2. Scali della Ancore all'altezza del mercato del pesce

3. Piazza Anita Garibaldi sotto il ponte di Santa Trinita

4. Accesso in Piazza del Luogo Pio da via della Cinta Esterna

5. Accesso in Piazza del Luogo Pio da via della Venezia

6. Piazza del Luogo Pio angolo via delle Acciughe

7. Piazza del Luogo Pio angolo Scali Rosciano

8. Accesso in Piazza dei Domenicani da via San Marco

9. Accesso in Piazza dei Domenicani da Scali del Refugio

10. Scali del Vescovado angolo Via Borra

Durante la conferenza stampa di stamani, presieduta dal prefetto Paolo D’Attilio, con la presenza del Questore Lorenzo Suraci e dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine, il sindaco ha posto l’accento sul fatto che non vi sarà alcuna chiusura drastica, ma, ha sottolineato “attenzione, è l’ultima chiamata. Se anche questo week-end ci saranno assembramenti e intemperanze, anche a Livorno dovranno scattare misure più severe”. Ancora una volta si dà l’opportunità ai giovani livornesi di autoregolarsi, puntando sul loro senso di responsabilità, forti del fatto che i numeri del contagio, se pur elevati, non sono al livello di altre città e di altre regioni. Ma, ha evidenziato con forza il sindaco “siamo nel mezzo di una pandemia, ci dicono che dobbiamo convivere con il virus per non finire nuovamente in un lockdown dannoso per l’economia, cerchiamo di metterci la testa e farlo nella maniera dovuta”. Salvetti ha dichiarato che “se Governo o Regione Toscana emaneranno in queste ore provvedimenti più restrittivi, di vero e proprio coprifuoco, ovviamente ci adegueremo, ma per il momento vogliamo continuare a dialogare con i giovani e giovanissimi e con le loro famiglie”. Quanto ai controlli delle Forze dell’Ordine, saranno certamente fatti, ma con molto equilibrio, come consigliano gli esperti di ordine pubblico, per non creare tensioni e situazioni difficili da gestire. Anche il prefetto si è appellato al senso di responsabilità di ragazzi e famiglie, “c’è bisogno della loro collaborazione”, facendo un plauso alle Forze dell’Ordine “che si trovano quotidianamente a gestire situazioni critiche”. Il questore ha assicurato che la presenza delle Forze dell’Ordine sarà cospicua.

Redazione Nove da Firenze