Coronavirus: la città sta dimostrando grande solidarietà

Sostegno alimentare alle famiglie: lunedì i volontari dell’associazione Pane quotidiano con la cooperativa Taxi So.Co.Ta. consegneranno buoni spesa a 25 famiglie seguite dai servizi sociali. A Empoli un appello a donare un sorriso. Soroptimist Club di nuovo in campo a Siena


L’impegno per il sostegno e l’assistenza sociale della popolazione al tempo del Coronavirus, e dell'emergenza sanitaria ed economica prosegue da parte di alcune amministrazioni comunali, nonostante siano finite le risorse per i Buoni Spesa con il contributo del Governo. E non declina la curva del bisogno documentata dalle numerose famiglie che hanno richiesto l'accesso ai contributi economici destinati al sostegno di situazioni di fragilità economica e sociale. Il Decreto Cura Italia fortunatamente ha introdotto nuove disposizioni agevolative per le erogazioni liberali prevedendo una detrazione al 30% per le persone fisiche e gli enti non commerciali e la piena deducibilità per le imprese. Alle donazioni si applica l'art 66 dl DL 18/2020 che riconosce detrazioni fiscali differenziate in base alla natura del soggetto versante:

- persone fisiche e enti non commerciali = detrazione 30% ai fini dell' imposta sul reddito, per un massimo di 30.000 euro

- soggetti titolari di reddito d'impresa = deducibilità dal reddito di impresa ai fini delle relative imposte.

L’associazione Pane quotidiano e la cooperativa Taxi So.Co.Ta. si schierano al fianco delle famiglie più fragili che in questo periodo di pandemia si trovano ancora più in difficoltà: lunedì dieci volontari dell’associazione, a bordo di altrettanti taxi, consegneranno buoni spesa a 25 nuclei familiari seguiti dai servizi sociali del Comune. All’iniziativa parteciperanno anche gli assessori al Welfare Andrea Vannucci e alle Attività produttive Federico Gianassi. Sponsor dell’iniziativa sono Management Capital Partner Srl, Mummu Academy, Lions Club Firenze Impruneta San Casciano, Società Muto Soccorso Tassisti e Radio TAXI 4242. Le auto della cooperativa Taxi So.Co.Ta. si daranno appuntamento sotto Palazzo Vecchio alle 11. L’incontro in piazza della Signoria darà il via all’’insolito’ corteo della generosità, che vedrà volontari dell’associazione Pane quotidiano e tassisti impegnati nella consegna a domicilio dei buoni spesa.

“L’associazione Pane quotidiano dimostra ancora una volta di avere un grande cuore - ha detto l’assessore Andrea Vannucci - e con la cooperativa Taxi So.Co.Ta. ha realizzato questa bella iniziativa che porterà sollievo a 25 famiglie seguite dai nostri servizi sociali. Con la pandemia la città ha dimostrato di essere solidale e unita, ha dato una grande dimostrazione e ne siamo molto orgogliosi. Pane quotidiano fa parte della nostra storia e da oltre un secolo si schiera al fianco di chi ha più bisogno”.

“La solidarietà che sta dimostrando la nostra città è davvero grande - ha detto l'assessore alle attività produttive Federico Gianassi - e ringrazio la disponibilità dei nostri tassisti che si sono messi a disposizione dell'associazione Pane quotidiano per la consegna dei buoni spesa a chi ne ha bisogno”.

“In tempo di pandemia i ‘motori’ della generosità non possono essere tenuti spenti - ha detto il presidente dell’associazione Pane quotidiano Alberto Pagani. Occorre assicurare modelli di assistenza concreti, per dare forma a una ‘città per l’uomo’. Non dimentichiamo che il più efficace anticorpo dell’emergenza rimane la solidarietà. Un nuovo paradigma della convivenza deve farsi strada fondato sull’inclusione, sull’ascolto, sull’effettiva vicinanza alle fasce sociali più esposte ai venti della crisi”.

A Borgo S Lorenzo tante donazioni per un ammontare di circa 34.300 Euro da destinare all'acquisto di generi di prima necessità e ad altri piani di sostegno alle famiglie in difficoltà che saranno messi a punto con il contributo delle associazioni del Terzo settore. Un bel traguardo quello tagliato dal progetto Dona una Spesa a sole due settimane dall'attivazione del conto corrente dedicato del Comune di Borgo per la raccolta fondi, grazie ai contributi che sono iniziati subito ad arrivare dei nostri cittadini e di realtà del territorio quali CHI-MA Florence spa, Cinque Srl intermediazioni, Clever Professional Service, Avis Borgo San Lorenzo e in particolare di Consiag spa che contribuisce da sola con un versamento eccezionale di ben 29.500 euro. Ma Dona una spesa non si ferma! Il progetto continua e sarà quindi ancora possibile donare utilizzando il conto corrente intestato a “Comune di Borgo San Lorenzo – Donazioni emergenza Covid-19” presso Intesa Sanpaolo IBAN : IT51 N030 6937 7511 0000 0300 018.

Nemmeno il Comune di Empoli si è fermato e dopo aver distribuito oltre 258.000 euro in buoni per spesa e farmaci ha organizzato una serie di misure che mirano ad ‘assistere’ le famiglie. L’obiettivo è attivare altre iniziative di sostegno, ma soprattutto conoscere e capire le reali esigenze dei cittadini. È lo stesso assessore alle politiche sociali Valentina Torrini a dare le cifre finali dei Buoni Spesa per Emergenza Covid19 erogati a Empoli: «In pochi giorni abbiamo concesso 740 buoni spesa su 1014 richieste esaminate, aiutando tanti cittadini per 258.000 euro. Considerato le oltre 1500 domande ricevute, abbiamo da subito pensato anche a coloro che non sono riusciti ad avere il Buono. A loro ci rivolgeremo direttamente grazie a un progetto innovativo». «I Buoni Spesa erano per il sostegno alimentare, per questo motivo, per stare vicini alle famiglie che hanno necessità, in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno, il Comune di Empoli donerà un pacco composto da generi alimentari a tutti coloro che, a seguito delle telefonate effettuate e ricevute, avranno manifestato una situazione di difficoltà».

L’amministrazione comunale di Empoli ha aperto un conto corrente dedicato alle donazioni destinate al “sostegno alimentare”. L’iniziativa, direttamente gestita dal Comune, vuol essere un ulteriore strumento per aiutare i cittadini più duramente colpiti dall’emergenza sanitaria, uno strumento che va ad integrare le misure urgenti di solidarietà alimentare. L’iban dedicato alle donazioni per la solidarietà alimentare è il seguente: IT 40 G 01030 37830 000004642219. Causale Donazione per Solidarietà Alimentare Covid 19.

l Comuni di Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti e San Casciano hanno rilevato, dall'attivazione della misura del governo, oltre 1000 domande avanzate dai cittadini residenti nei tre territori. Mettendo in campo le risorse assegnate, in base alle norme del DPCM del 28 marzo 2020, le amministrazioni comunali hanno provveduto ad accoglierne fino a questo momento oltre 600. Alcune domande infatti pervenute agli uffici Servizi sociali sono state ritenute non valide in quanto presentate più volte o non contenenti i requisiti necessari.

"Grazie al personale dell'Unione comunale del Chianti Fiorentino - dichiarano gli assessori alle Politiche sociali Elisabetta Masti, Ilary Scarpelli, Giacomo Trentanovi - che ha lavorato costantemente in rete con un piano di azione condiviso rispetto all'attività di erogazione e di consegna dei buoni spesa, le richieste di accesso ai buoni spesa sono state esaminate con grande attenzione: molte sono state accolte, altre respinte perché presentate in modo reiterato prive dei dati richiesti. Altre ancora sono state sospese per le integrazioni mancanti, gli uffici sono ancora intenti a esaminare le domande, sebbene ne siano rimaste poche da portare a compimento”. Complessivamente le amministrazioni comunali hanno utilizzato risorse statali per circa 200 mila euro.

A seguito delle norme relative al “Buono spesa”, contenute nel DPCM del 28 marzo 2020, i Comuni hanno organizzato in maniera condivisa e coordinata l’attività di supporto alle famiglie in difficoltà nell’ambito della solidarietà alimentare. La campagna diffusa dall’Unione del Chianti con il messaggio La spesa che non ti lascia solo” ha offerto un contributo concreto a coloro che sono stati colpiti dall’emergenza del Coronavirus dal punto di vista economico e sociale, affiancando a tale misura ad altri interventi realizzati insieme alle associazioni di volontariato e alle comunità per il sostegno orientato ai bisogni dei più deboli.

Continua l’impegno del Soroptimist International Club di Siena per fronteggiare l’emergenza socio-economica da Covid -19. Dopo il contributo in campo sanitario, l’attenzione del Club si è rivolta al Banco Alimentare a sostegno delle famiglie in difficoltà a causa dell’attuale crisi economica. Un primo contributo consistente in 60 pacchi di generi alimentari di prima necessità sono stati donati alla Caritas Diocesana Siena - Colle di Va d’Elsa – Montalcino per supportare le organizzazioni del territorio che agiscono quotidianamente a vantaggio delle famiglie disagiate. La Presidente Eleonora Coppola ed una delegazione di socie, in rappresentanza di tutto il Club, si sono recate presso la sede della Caritas Diocesana ad Arbia ed hanno incontrato il Presidente, Don Giovanni Tondo e la responsabile della Caritas, Anna Ferretti, consegnando loro 40 pacchi di provviste. Poi, la Presidente ed un gruppo di socie si sono poi recate presso la Caritas della Parrocchia di San Miniato a Siena ed hanno consegnato a Don Sergio e ad altri rappresentanti dell’Associazione, 20 pacchi di generi alimentari destinati alle famiglie bisognose. L’iniziativa si è potuta realizzare grazie al contributo di tutte le socie del Club e di coloro, parenti ed amici, che le hanno sostenute uniti nella solidarietà.

In quattro giorni di attivazione (da martedì 5 maggio scorso) dei Buoni Alimentari Pisani, realizzati grazie alle donazioni della Fondazione Pisa e di imprese e cittadini, sono stati assegnati Buoni a 300 famiglie residenti nel Comune di Pisa per un valore complessivo di 94.550 Euro. Di questi, 252 sono stati già consegnati e gli altri lo saranno all’inizio della settima prossima. La Giunta comunale aveva attivato i nuovi Buoni Alimentari dopo che a fine aprile erano state esaurite le risorse del Governo, 471 mila Euro, distribuite a 1.468 famiglie (60% stranieri, 40% italiani) e che la Società della Salute aveva consegnato Buoni spesa per circa 30 mila Euro. Le risorse per i nuovi Buoni, che non potranno essere richiesti da chi ne ha già usufruito, saranno pari a 270.000,00 Euro; le rimanenti risorse, frutto delle donazioni, saranno destinate alla Società della Salute per provvedere alle esigenze alimentari dei soggetti più fragili. I Buoni Alimentari Pisani sono attivati grazie alla campagna di solidarietà “Facciamo i Buoni”, che permette a imprese e cittadini di fare una donazione con un versamento sul conto corrente della Tesoreria comunale intestato a Comune di Pisa (Banca di Pisa e Fornacette - IBAN: IT96 B 08562 70910 000010624856 - causale: DONAZIONE FACCIAMO I BUONI. ART 66 DL 18/2020). La Fondazione Pisa ha donato 300.000 euro. Tra i criteri per i nuovi Buoni Alimentari Pisani sono la residenza nel Comune di Pisa, reddito mensile non superiore ai 500 euro e il non avere già usufruito dei precedenti Buoni. Sul sito del Comune di Pisa il dettaglio dei criteri, dei numeri di telefono da contattare e degli orari.

Redazione Nove da Firenze