Coronavirus: 92 nuovi casi e sette ricoverati in più

I dati del 10 settembre in Toscana. Nessun decesso, 19 guarigioni. 34 nuovi casi positivi in Asl Toscana nord ovest. Dall’inizio dell’epidemia sono stati eseguiti 609.191 tamponi, 7.212 in più rispetto a ieri. Al via il nuovo portale web per la consultazione rapida dei risultati. Voto a domicilio per chi è in quarantena per Covid19


In Toscana sono 12.738 i casi di positività al Coronavirus, 92 in più rispetto a ieri (32 identificati in corso di tracciamento e 60 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 92 casi odierni è di 38 anni circa (il 34% ha meno di 26 anni, il 21% tra 26 e 40 anni, il 35% tra 41 e 65 anni, il 10% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 64% è risultato asintomatico, il 23% pauci-sintomatico. Delle 92 positività odierne, 15 casi sono ricollegabili a rientri dall'estero. 3 casi sono ricollegabili a rientri da altre regioni italiane (Sardegna). 2 casi individuati grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni con l'ordinanza n. 80 della Regione Toscana. Il 28% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 9.377 (73,6% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 609.191, 7.212 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 2.214, +3,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 87 (7 in più rispetto a ieri), di cui 13 in terapia intensiva (2 in più). Oggi non si registrano nuovi decessi.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.863 i casi complessivi ad oggi a Firenze (16 in più rispetto a ieri), 695 a Prato (2 in più), 880 a Pistoia (9 in più), 1.362 a Massa (8 in più), 1.602 a Lucca (6 in più), 1.188 a Pisa (17 in più), 607 a Livorno (6 in più), 945 ad Arezzo (18 in più), 542 a Siena (7 in più), 521 a Grosseto (3 in più). Sono 533 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 27 quindi i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 37 nella Nord Ovest, 28 nella Sud est. La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 342 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 467 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 699 casi x100.000 abitanti, Lucca con 413, Firenze con 382, la più bassa Livorno con 181.

Complessivamente, 2.127 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (66 in più rispetto a ieri, più 3,2%). Sono 3.983 (81 in meno rispetto a ieri, meno 2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.591, Nord Ovest 1.651, Sud Est 741).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 87 (7 in più rispetto a ieri, più 8,8%), 13 in terapia intensiva (2 in più rispetto a ieri, più 18,2%).

Le persone complessivamente guarite sono 9.377 (19 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 186 persone clinicamente guarite (6 in meno rispetto a ieri, meno 3,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 9.191 (25 in più rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano, quindi, 1.147 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 418 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 176 a Massa Carrara, 148 a Lucca, 91 a Pisa, 65 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,8 x100.000 residenti contro il 58,9 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (90,3 x100.000), Firenze (41,3 x100.000) e Lucca (38,2 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

Da oggi, 10 settembre, grazie al nuovo portale web i cittadini, che si sono sottoposti a test sierologico o molecolare (tampone), possono scaricare facilmente e in tutta sicurezza il proprio referto, una volta effettuata la registrazione.

“Vista l’elevata adesione alle campagne di test, avviate dalla Regione Toscana, è cresciuta sempre di più la necessità di semplificare ulteriormente l’accesso alle informazioni da parte dei cittadini”afferma Andrea Belardinelli, responsabile Sanità digitale e innovazione di Regione Toscana.

Sono, infatti, oltre 342.000 i test sierologici a oggi effettuati con la campagna di sieroprevalenza avviata dalla Regione Toscana il 15 aprile scorso, a cui si sommano gli oltre 610 mila tamponi effettuati dall’inizio della pandemia. Numeri di per sé significativi, a cui si sono recentemente aggiunti gli oltre 39 mila test sierologici - già effettuati dal personale scolastico presso le Asl tramite la campagna https://rientroascuola.sanita.toscana.it - i quasi 3 mila test eseguiti dai medici di medicina generale, e gli ulteriori 13 mila tamponi effettuati con l’operazione https://viaggiasicuro.sanita.toscana.it, che ha assicurato finora l’esecuzione del test nei porti e nelle stazioni ai viaggiatori, residenti in Toscana, in arrivo e in partenza anche verso altre regioni.

“Tutti i referti diagnostici - prosegue Belardinelli - sono da anni disponibili nel Fascicolo Sanitario Elettronico, che rimane l’unica e primaria fonte di tutte le informazioni sanitarie, che riguardano la vita dei cittadini e a cui si può accedere con la propria tessera sanitaria, con le credenziali SPID o con la Carta di Identità Elettronica. Tuttavia, in questa fase emergenziale, dove la tempestiva disponibilità del risultato dell’indagine di laboratorio per la diagnosi di infezione al virus SARS-CoV-2 assume un carattere di primaria importanza, abbiamo voluto sviluppare un ulteriore strumento che facilitasse la vita ai cittadini. Non tutti, infatti, hanno ancora dimestichezza con gli strumenti informatici e non tutti sono dotati di SPID. Se si considera poi che in attesa dell’esito del tampone nasofaringeo, la persona interessata deve rimanere in isolamento domiciliare, la possibilità di avere velocemente il referto è ancor più fondamentale”.

I massimi livelli sicurezza sono sempre garantiti: il nuovo portale web utilizza infatti un’autenticazione a due fattori, la cosiddetta strong authentication, dopo un processo di registrazione online semplificato. Grazie a questo nuovo strumento di sanità digitale, semplice, sicuro e veloce, è così possibile accedere al sistema (con un identificativo, una password e un OTP ricevuto via sms) e scaricare i propri referti relativi ai soli test o tamponi.

Per il segretario regionale Fismu Toscana, Francesca Muti, “Serve oggi più che mai una riorganizzazione, anzi una rivoluzione delle cure primarie, una nuova medicina generale (di famiglia) e di continuità assistenziale h24 (in sicurezza e con strutture adeguate), con ambulatori moderni e attrezzati (telemedicina e diagnostica di primo livello, ma da non confondere con il ruolo degli specialisti), quindi implementare le medicine di gruppo, UCCP, AFT, Case della Salute..ecc, anche applicando finalmente, e in modo omogeneo, su tutto il territorio il Fascicolo elettronico e la Cartella digitale; e così mettere in rete tutti i servizi, dalla specialistica ambulatoriale, agli ospedali, fino all’emergenza-urgenza. In questo ultimo settore è urgente approvare una riforma che preveda tra le altre così il passaggio a dipendenza di tutto il personale medico del 118”. “Quindi - continua Muti - serve iniettare energia e risorse negli ospedali, basta blocco del turn over, precariato, marginalizzazione del ruolo medico nel governo delle strutture. Si deve valorizzare e dare ristoro ai professionisti che operano nelle nelle sale operatorie, nelle corsie, nell’unita di cure intensive e nei Pronto Soccorso. È strategico. Altro tassello è riformare la formazione sia specialistica che di medicina generale sottraendola ai ‘baronati’ universitari, e anche sindacali, ed equiparando tutte le borse anche sotto il profilo economico e delle tutele e prevedendo i percorsi di formazione-lavoro anche fuori dal circuito post universitario. Infine, la leva normativa, e giuslavoristica, per questa rivoluzione è quella di superare l’attuale frammentazione dei contratti di lavoro, tra dipendenti e parasubordinati del SSN, prevedendo un ‘contratto unico’ dei medici partendo sin da ora dall’instaurazione del ruolo unico con il tempo pieno per chi entra nell’attualità convenzione (di medicina generale) con rapporto a 38 ore con il doppio canale di stipendio monte orario e quota capitaria e una estensione delle tutele proprie della dipendenza. Tutti questi spunti sono stati messi sul tavolo di dialogo con i nostri soci e alleati, tanto nella dirigenza in FVM (Federazione Veterinari Medici di cui siamo sezione), così come nella medicina generale con Cisl Medici (di cui siamo affiliati, in Intesa Sindacale)”.

In vista delle prossime elezioni che si svolgeranno il 20 e 21 settembre (si vota per il referendum, per le Regionali e per eleggere sindaco e consiglio di nove comuni) l’Azienda USL Toscana centro ricorda a tutte le persone affette da Covid19, o comunque isolate che intendono esercitare il diritto di voto domiciliare che, come previsto dalle norme nazionali, devono inviare la richiesta al proprio Comune di residenza e accompagnare l’istanza da un certificato dell’Azienda Sanitaria. La procedura, in particolare coloro riguarda coloro che si trovano in condizione di quarantena perché positivi, (anche se asintomatici) o in isolamento fiduciario perché entrati in contatto stretto con un malato o rientrati dall’estero da Paesi a rischio. Al momento nell’Azienda USL centro sono 3.700 i cittadini in quarantena: non potranno recarsi ai seggi ma comunque votare al loro domicilio. Il certificato medico che attesta la condizione di isolamento deve essere richiesto telematicamente a partire da oggi 10 settembre fino al 15 settembre. Le persone che vogliono esercitare il diritto di voto domiciliare per richiedere la suddetta certificazione devono visitare la pagina dell’Azienda Sanitaria, consultare le istruzioni e procedere con la compilazione dello specifico modulo che andrà inviato alla mail indicata nella procedura. Il certificato sanitario dovrà essere quindi rilasciato in data non anteriore al quattordicesimo giorno antecedente la data della votazione. La richiesta dovrà essere inviata via email, fino al giorno 15 settembre 2020, alla casella postale dedicata votodomiciliarecovid@uslcentro.toscana.it allegando il modulo di consenso al trattamento dati con l’indicazione dello specifico indirizzo email al quale inviare il certificato.

Redazione Nove da Firenze