Coronavirus, emergenza affitti: risorse regionali in arrivo per famiglie e studenti

Fattori e Sarti: “Un fondo straordinario per gli inquilini in difficoltà”. Dmitrij Palagi e Antonella Bundu (Sinistra Progetto Comune): “Un appello nazionale da firmare e sostenere”


La Regione Toscana interverrà per aiutare le famiglie e gli studenti universitari fuori sede a sostenere le spese di pagamento degli affitti. I provvedimenti, attualmente in fase di predisposizione, serviranno per fronteggiare la situazione di grave crisi determinata dall’emergenza sanitaria in corso. Saranno i comuni a distribuire i contributi per l’integrazione del canone di locazione. I soggetti beneficiari saranno, in particolare, lavoratori dipendenti e autonomi che hanno perso il lavoro o comunque registrato una significativa riduzione di reddito. Misure specifiche sono previste anche per gli studenti universitari fuori sede.

“E necessario intervenire con ancora maggiore incisività – spiega l’assessore a urbanistica e casa Vincenzo Ceccarelli – in un settore, come quello delle locazioni, su cui da tempo la Regione investe risorse importanti: per rafforzare il patrimonio edilizio pubblico e per venire in aiuto ai soggetti più deboli, prima colpiti dalla crisi economica e adesso da questa nuova drammatica emergenza. Interveniamo intanto con fondi regionali, ma l’auspicio è che su questa criticità intervenga anche il governo”.

“I giovani universitari sono una ricchezza della Toscana – aggiunge la vicepresidente e assessore alla cultura Monica Barni – Abbiamo il dovere di mantenere vitale il tessuto di relazioni di cui sono protagonisti i tanti studenti fuori sede che vivono nelle città che ospitano gli atenei. Con l'azienda per il Diritto allo studio stiamo lavorando per aiutare gli studenti borsisti fuori sede in questa fase di emergenza sanitaria ed economica, come abbiamo fatto nel passato aiutando a sostenere i canoni di locazione. L'impegno della Regione a favore del diritto allo studio e della cittadinanza studentesca è una priorità".

“L’emergenza epidemiologica non deve trasformarsi in emergenza abitativa per i soggetti più vulnerabili, come disoccupati e lavoratori precari. Se la Regione Toscana e il Governo nazionale non interverranno in tempi rapidi, avremo un aumento vertiginoso delle morosità e delle procedure di sfratto. Bisogna attivare con urgenza un fondo regionale straordinario a sostegno degli inquilini in difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus”. Così Tommaso Fattori e Paolo Sarti, consiglieri regionali del gruppo Sì Toscana a Sinistra, illustrano i contenuti della mozione presentata in Consiglio regionale. “In questi giorni i sindacati degli inquilini stanno ricevendo numerose segnalazioni da parte di persone che non riescono più a pagare i canoni di affitto e le spese condominiali”, continuano Fattori e Sarti. “Secondo una stima prudenziale di Sunia e Cgil in Toscana oltre 150 mila famiglie avranno presto difficoltà a pagare l’affitto e saranno incolpevolmente morose per via della riduzione dei redditi percepiti, senza considerare quelle che hanno già un’intimazione di sfratto”.

Un problema analogo lo stanno riscontrando anche gli studenti fuori sede. Per questo l’atto di indirizzo di Sì Toscana a sinistra chiede alla Giunta regionale anche di attivarsi presso l’Azienda regionale per il Diritto allo studio universitario, affinché sia previsto un fondo di aiuto per il pagamento del canone di locazione riservato agli studenti che provengono da famiglie in crisi economica a causa dell’emergenza sanitaria.

“Di fronte al dramma sociale causato dagli effetti del Covid-19 è necessaria la revisione dei canoni di locazione per un periodo limitato, in modo da calmierare temporaneamente gli affitti, come chiedono anche i sindacati”, concludono Fattori e Sarti. “Riteniamo che la Giunta regionale debba far pressione sul governo in tal senso e allo stesso tempo chiedere di aumentare il fondo a sostegno dei canoni di locazione per chi rischia la morosità incolpevole e consentire la sospensione del pagamento dei canoni per l’intero periodo di quarantena agli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica”.

“Senza immediate risposta l'emergenza sanitaria e quella economica rischiano di aggravarsi con l'esplosione della crisi abitativa. Chi vive in affitto – sottolineano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – avrà enormi difficoltà a sostenere i canoni e le spese condominiali. La morosità incolpevole di migliaia di famiglie e persone deve essere evitata. Vale per la classe lavoratrice in cassa integrazione o rimasta senza impiego, per la popolazione studentesca fuori sede e per tutte quelle situazioni già al limite della sostenibilità nel recente passato, oggi colpite dagli effetti della diffusione del Covid-19. Come Sinistra Progetto Comune – aggiungono Palagi e Bundu – abbiamo aderito all'appello al Governo per un contributo straordinario a chi è colpito da questa situazione, promosso da Unione Inquilini, Link Coordinamento Universitario, Rete della Conoscenza e Pensare Urbano. Forte è la richiesta diretta anche agli enti locali, a partire dalla Regione Toscana, come attestano le uscite pubbliche di Sunia, UDU e Sì - Toscana a Sinistra (tra le altre realtà attive su questo fronte, di movimento, sindacali e istituzionali). Prevenire un disastro sociale è un dovere da cui nessuno e nessuna può sottrarsi”. 

Redazione Nove da Firenze