Coronavirus: dalle 24 di sabato pulizia strade con auto parcheggiate

foto Agenzia Dire

Palazzo Vecchio sospende la misura che obbliga a spostarle. Meno controlli sulla sosta. Da lunedì parcheggi gratuiti vicino agli ospedali Careggi e Meyer. In ztl accessi temporanei gratis. Rafforzata l'accoglienza invernale affinché anche i senza fissa dimora possano adeguarsi alle norme governative


(DIRE) Firenze, 13 mar. - Durante la pulizia delle strade le macchine potranno restare parcheggiate. Il Comune di Firenze sospende la misura che obbliga a spostarle per il periodo in cui resteranno in vigore le misure di contrasto e contenimento dell'emergenza sanitaria legata al coronavirus. "Abbiamo verificato che non sia necessario spostare l'auto per la sanificazione di strade e marciapiedi", spiega il sindaco Dario Nardella intervenendo a 'Radio Bruno', sottolineando che il provvedimento entrerà in funzione dalla mezzanotte di sabato.

Gli interventi di sanificazione delle strade di Alia, quindi, potranno essere ugualmente svolti in tutta la città e riguarderanno le aree pubbliche (piazze, strade e aree verdi ancora aperte), in particolar modo gli elementi di contatto come arredo urbano, parapedonali, barriere di separazione tra marciapiedi e strade, lampioni, recinzioni.
Palazzo Vecchio, inoltre, sancisce l'accesso temporaneo alla ztl. I permessi cartacei rilasciati dai distaccamenti della polizia municipale per entrare in centro (sia quelli a pagamento sia quelli gratuiti), da lunedì saranno sostituiti da autorizzazioni temporanee che sarà possibile richiedere via email. 

Dovranno essere indicati giorno, ora, targa del veicolo e motivazione dell'ingresso in ztl. Sempre via email arriverà l'autorizzazione da stampare e collocare sul cruscotto. Il Comune consiglia, se possibile, di inviare la richiesta il giorno prima del previsto transito. I permessi saranno gratuiti fino a nuova disposizione. Gli indirizzi email sono quelli dei distaccamenti della polizia municipale.

Inoltre, "non ci sarà accanimento. Il controllo della sosta" ora "non è una priorita'". Nardella annuncia una sorta di 'moratoria' sui parcheggi: "L'attività di controllo degli ausiliari della Sas", i cosiddetti 'vigilini', "è sospesa". Gli agenti della municipale invece, "che stanno facendo un lavoro straordinario, saranno concentrati soprattutto sulle attività di controllo del territorio", come sul rispetto delle misure prese dal governo per frenare l'emergenza da coronavirus. "Non ci sarà, quindi, un'attivita' particolare sul controllo della sosta. Questo anche per non creare problemi a chi giustamente sta a casa e tiene l'auto ferma", sottolinea. Da lunedì, inoltre, i parcheggi di Fipark "vicini agli ospedali di Careggi e Meyer saranno gratuiti. Ho poi chiesto all'azienda, tramite l'assessore Gianassi, di lanciare al piu' presto un piano di offerte con prezzi simbolici per consentire a chi si dovesse muovere", nel rispetto dei limiti fissati dall'esecutivo, "di parcheggiare facilmente", conclude.

Infine, l'accoglienza invernale di Firenze rafforza il servizio, estendendo l'orario in cui gli ospiti possono rimanere nelle strutture. La decisione è stata presa dall'assessore al Welfare Andrea Vannucci, di concerto con i gestori, per far sì che anche i senza dimora possano adeguarsi alle norme di comportamento dettate dal governo per contenere la diffusione del Coronavirus.
"Le strutture danno la possibilità ai senza dimora di stare giorno e notte al loro interno", spiega Vannucci. "Anche le persone che non hanno un'abitazione in cui vivere possono cosi' rispettare il decreto governativo che invita a non uscire e a restare a casa a tutela della propria salute e di quella degli altri". Fino al 25 marzo all'Albergo popolare, che ospita 224 persone, alla Foresteria Pertini e al palazzo dell'Orologio con ulteriori 134 ospiti, sarà consentito rimanere nei locali dedicati all'emergenza freddo ventiquattro ore su ventiquattro. 

Da Palazzo Vecchio, inoltre, è spiegato che verrà garantita l'uscita delle unità di strada per il monitoraggio e il supporto alle persone in strada.

Redazione Nove da Firenze