Coronavirus e Ataf: catene nei bus per impedire di avvicinarsi agli autisti

Cosa cambia nel trasporto pubblico a Firenze: ecco le decisioni dell'azienda a tutela della salute. Dalle porte anteriori dei mezzi chiuse alla vendita di biglietti a bordo interrotta fino all'impossibilità di chiedere informazioni


Firenze, 10-3-2020 - Porte anteriori dei mezzi chiuse, vendita di biglietti a bordo interrotta, impossibilità di chiedere informazioni all’autista, catene per impedire ai passeggeri di avvicinarsi al posto guida: sarà questa la situazione che tra oggi domani si verificherà nei bus Ataf nelle strade di Firenze. 

Così ha deciso l’azienda, dopo le richieste e le mobilitazioni del sindacato per tutelare sia gli autisti sia i passeggeri in questa emergenza coronavirus. "È stato scelto di seguire la strada giusta - commenta Michele Lulurgas (Filt Cgil) membro Rsu Ataf  - come già avevano fatto altre aziende di trasporto pubblico in Toscana e non. Capiamo il momento difficile, capiamo l’importanza della nostra funzione sociale e queste misure ci sembrano di buon senso, altrimenti ci sarebbe stata una mancanza di rispetto intollerabile verso chi mette a rischio la propria salute per compiere il proprio dovere. E da questi momenti difficili ricordiamoci in futuro che gli autisti non sono venuti meno al proprio dovere, nemmeno quando ancora l’azienda non aveva dato disposizioni".

Redazione Nove da Firenze