Coronavirus: a Peretola i volontari della Misericordia

Fotografie di Alessandro Angelini

All'aeroporto di Firenze la Misericordia di Varlungo e il sovrano ordine di Malta a fare i controlli. Contro il pregiudizio nelle scuole della Piana fiorentina si mangia cinese. I consigli degli infermieri


FOTOGRAFIE — Sono rientrati ieri gli ultimi 87 studenti italiani che hanno dovuto terminare in anticipo, a causa dell’emergenza coronavirus, il programma scolastico in Cina e Hong Kong con Intercultura.

E' arrivata all'aeroporto di Peretola, si è avvicinata al gate e, raggiunto il presidio di volontari della Misercordia di Firenze attivi al terminal 'arrivi', si è fatta misurare la temperatura corporea ed è rimasta insieme a loro ad accogliere i viaggiatori atterrati al Vespucci dopo voli internazionali. L'assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi ha voluto ringraziare così, andandoli a trovare e partecipando a parte delle loro attività, i giovani impegnati nei controlli aeroportuali attivati per verificare le condizioni di salute dei viaggiatori in arrivo.

"Ringrazio i volontari che ci aiutano in questa difficile situazione- ha detto - I controlli agli aeroporti rappresentano una precauzione importante, perchè anche se la situazione non è allarmante le istituzioni devono farsi trovare pronte a fronteggiare ogni emergenza e la Toscana si sta muovendo. Siamo attenti ed attrezzati, per cui ripeto che non i cittadini non devono essere allarmati, nè cedere a panico e paura".

La misurazione della temperatura corporea di tutti i viaggiatori in arrivo da voli internazionali è partita negli aeroporti Galileo Galilei di Pisa e Amerigo Vespucci di Firenze, attuando una direttiva della Protezione civile nazionale, alla cui applicazione è preposto l'Ufficio sanitario marittimo aereo e di frontiera. Pesto i controlli si estenderanno anche all'aeroporto di Grosseto ed al porto di Livorno. Secondo la procedura concordata tra Ministero della salute e Protezione civile (inviata con una circolare a tutte le Regioni), ai viaggiatori verrà misurata la temperatura con un termometro laser e verrà sottoposto un quesito anamnestico: provenienza, sintomatologia, ecc. Se hanno temperatura superiore a 37,5 gradi, provengono da zone a rischio e rientrano nei casi sospetti previsti dalle linee guida del Ministero della salute (recepite dal protocollo regionale), dovrà essere subito attivato il 118 e i viaggiatori trasportati nell'ospedale di riferimento. Sono ospedali di riferimento tutti quelli in cui è presente un reparto di malattie infettive.

Infermieri pronti a lavorare a fianco del personale sanitario sul fronte del nuovo Coronavirus. L’Ordine Professioni infermieristiche interprovinciale di Firenze Pistoia segue attentamente quanto sta accadendo a livello globale per questa epidemia. Il Ministero della Salute spiega in una circolare che il personale sanitario che accudisce tali casi dovrebbe, ove possibile, essere dedicato esclusivamente a questi pazienti per ridurre il rischio di trasmissione. Per motivi precauzionali, si raccomanda che il personale sanitario, oltre ad adottare le misure standard di biosicurezza, applichi le precauzioni per prevenire la trasmissione per via aerea e per contatto. In particolare, dovrebbe indossare: mascherina e protezione facciale, camice impermeabile a maniche lunghe non sterile e guanti.

«Come lo stesso Ministero della Salute afferma, sono necessarie maggiori informazioni per comprendere le modalità di trasmissione e le manifestazioni cliniche di questo nuovo virus – commenta Danilo Massai, presidente di Opi Fi Pt -. Come sempre e anche in questa situazione di emergenza generale, come Ordine delle Professioni infermieristiche interprovinciale di Firenze Pistoia, siamo pronti a fare rete con le istituzioni e il territorio».

Nelle 56 scuole servite da Qualità&Servizi, l'azienda pubblica che eroga il servizio mensa per i comuni di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa e Calenzano, giovedì 13 febbraio sarà servito un intero menù tipicamente cinese. Saranno oltre settemila i bambini coinvolti nell'iniziativa, promossa in segno di solidarietà verso la comunità cinese, largamente presente nei quattro comuni, ma anche come occasione di scoperta, dialogo e interazione tra culture contro i pregiudizi e l’intolleranza che si sono viste in questi giorni in tante zone del Paese e di cui soprattutto i bambini rischiano di essere vittime.

“Pensavamo da giorni a un iniziativa da sviluppare nelle scuole - ricorda Filippo Fossati amministratore unico dell’azienda - Lo spunto decisivo ci è stato offerto dalla visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella scuola romana e il bellissimo segnale di vicinanza, pace e fratellanza trasmesso alla comunità cinese”."Qualità&Servizi è da tempo impegnata nella diffusione, anche attraverso la preparazione e la somministrazione dei pasti, di valori per noi irrinunciabili come l’uguaglianza, il rispetto dell’ambiente e delle risorse della nostra terra - afferma il direttore generale dell'azienda, Antonio Ciappi - Per questo abbiamo deciso di proporre ai quattro comuni proprietari dell’azienda questa azione che è stata subito largamente condivisa anche con la comunità cinese. Giovedì i bambini troveranno in tavola un menù speciale, composto da riso alla Cantonese, pollo alle mandorle e verdure saltate nel wok".

Ai bambini saranno offerte anche le tradizionali bacchette. L'iniziativa sarà preceduta dalla distribuzione nei giorni precedenti di materiale informativo.
Qualità&Servizi Qualità&Servizi è una società pubblica controllata dai comuni di Sesto Fiorentino (37%), Campi Bisenzio (34%) Signa (16%), Calenzano (13%), per i quali eroga il servizio mensa. Tra il centro di cottura di Calenzano e il servizio di preparazione pasti presso le cucine della RSS Villa Solaria a Sesto Fiorentino e nei nidi comunali di Sesto e Calenzano, Q&S impiega circa 200 dipendenti. Il fatturato annuo ammonta ad euro 6.900.000; i pasti erogati sono 1.100.000 all'anno.

Redazione Nove da Firenze