Coronavirus: a Firenze tra i nuovi contagiati un giovane di 21 anni

I dati Ausl Toscana Centro del 23 marzo: 59 casi di cui 32 nel Fiorentino, 8 nel Pratese, 2 nell'Empolese e 17 nel Pistoiese dove i contagi sono superiori alla media ma l'ospedale è organizzato per affrontare l'emergenza


Firenze- Sono 59 casi positivi nei territori dell’Ausl Toscana Centro. Di seguito il dettaglio. Oggi risultano inoltre 4 decessi nei territori dell’Ausl Toscana Centro

Di seguito le indicazioni di sesso, età, domicilio e stato di salute al momento del ricovero.

32 casi nel territorio fiorentino:

U, 84, Bagno a Ripoli, critica, Santa Maria Annunziata

D, 35, Barberino del Mugello, stabile, Mugello

U, 73, Firenze, stabile, Santa Maria Annunziata

D, 21, Firenze, stabile, Careggi

D, 60, Firenze, buone in quarantena nel proprio domicilio

U, 69, Firenze, grave, Careggi

U, 35, Firenze, buone in quarantena nel proprio domicilio

D, 52, Firenze, buone Careggi

U, 44, Firenze, stabile, Careggi

U, 79, Firenze, grave,Careggi

D, 52, Firenze, stabile Careggi

U, 60 ,Firenze, stabile, San Giovanni di Dio

D, 94, Firenze, stabile, Santa Maria Nuova

D, 91, Firenze, critica Careggi

D, 92, Licata (AG), critica, Careggi

D, 82, Londa, buona, Mugello

U, 73, Pelago, stabile, Santa Maria Annunziata

D, 60, Pontassieve, buona Santa Maria Annunziata

U, 72, Pontassieve, stabile, Santa Maria Annunziata

U, 71, Reggello, stabile, Santa Maria Annunziata

D, 85, Rignano sull’Arno, grave, Santa Maria Annunziata

D, 40, Rufina, stabile, Mugello

U, 57, Santa Flavia (PA), critica, Santa Maria Nuova

U, 84, Scandicci , stabile, San Giovanni di Dio

U, 65, Scandicci, stabile, San Giovanni di Dio

U, 68, Sesto Fiorentino, buona, Careggi

U, 61, Sesto Fiorentino, grave, Careggi

D, 78, Sesto fiorentino, grave, Careggi

U, 64, Signa, buona, Careggi

D, 66, Signa, stabile, Careggi

D, 49, Venafro (IS), stabile, Santa Maria Annunziata

U, 50, Venafro (IS), grave Santa Maria Annunziata

8 casi nel territorio pratese:

D, 78, Carmignano, stabile, Careggi

D, 78, Montemurlo, stabile, Santo Stefano

U, 71, Prato, stabile, Santo Stefano

D, 73, Prato, stabile, Santo Stefano

D, 0, Prato, buona Meyer

D, 47, Prato, buona, Santo Stefano

D, 68, Prato, grave, Santo Stefano

U, 71, Prato, stabile, Prato

2 casi nel territorio empolese:

D, 66, San Miniato, stabile, San Giuseppe

U, 69, San Miniato, buona, San Giuseppe

17 casi nel territorio pistoiese:

U, 65, Agliana, stabile, San Jacopo

U, 54, Chiesina Uzzanese, critica, Santo Stefano

D, 28, Larciano, buona in quarantena nel proprio domicilio

D, 82, Manciano (GR), stabile, San Jacopo

U, 76, Monsummano Terme, buona, Santo Stefano

D, 56, Montecatini Terme, buona, SS Cosma e Damiano

U, 83, Pescia, stabile, SS Cosma e Damiano

D, 64, Pieve a Nievole, grave, Santo Stefano

D, 81 Pistoia, stabile, San Jacopo

U, 52 Pistoia, buona San Jacopo

D, 57, Pistoia, stabile, San Jacopo

D, 84, Pistoia, stabile, Santo Stefano

D, 72 Pistoia stabile, San Jacopo

D, 65 Pistoia buona San Jacopo

D, 41, Quarrata, buona in quarantena nel proprio domicilio

U, 69 Quarrata, buona, San Jacopo

U, 70, Quarrata stabile, San Jacopo

A breve, conclusa l’indagine epidemiologica per individuare i contatti stretti dei singoli soggetti contagiati, saranno informate adeguatamente le autorità territoriali.

I numeri fotografano la situazione dell’Asl Toscana centro aggiornata alle ore 18 di oggi.

Nessuna unità di crisi dedicata al territorio di Pistoia. I dati evidenziano un flusso di casi positivi al Covid-19 superiore rispetto alla media registrata negli altri territori dell’azienda Ausl Toscana Centro, ma allo stato attuale l’ospedale San Jacopo è organizzato per affrontare al meglio tutte le necessità richieste dalla popolazione e altresì i professionisti sanitari sono impegnati costantemente per fronteggiare questa situazione di emergenza con grande professionalità e dedizione.

L’azienda sanitaria ha già previsto un incremento di posti letto per pazienti Covid in tutti i presidi ospedalieri per affrontare ulteriori prossimi ricoveri. Relativamente al San Jacopo si tratta di 70 posti letto liberi nell’area degenza e di 15 in terapia intensiva. Inoltre entro questa settimana saranno attivati 20 posti letto all’interno dell’Ospedale del Ceppo per le cure intermedie. Tale reparto permetterà di gestire i pazienti positivi al Coronavirus, dimessi dall’ospedale, che necessitano ancora di adeguata assistenza per una loro completa guarigione.

Tra ieri e oggi sono stati già dimessi dal reparto Covid dell’Ospedale San Jacopo 25 pazienti, di cui 3 dei quali sono stati trasferiti presso le cure intermedie al Misericordia e Dolce di Prato (vecchio ospedale), dove completeranno il periodo di convalescenza.

Tale modello organizzativo è esteso in tutti i territori dell’Ausl Toscana Centro con una stretta collaborazione tra i vari ospedali, compreso Careggi, per una equilibrata distribuzione dei casi più complessi. Si prevede infatti un’attenta selezione dei pazienti da ricoverare, la gestione dei contagiati nei reparti dedicati ad intensità crescente di cure fino al ricorso della terapia intensiva per una percentuale limitata di ricoverati.

L’Azienda sanitaria ricorda infine che, secondo le proiezioni epidemiologiche, la settimana in corso rappresenta la fase più impegnativa per i nuovi contagi, che l’Azienda saprà però fronteggiare con la suddetta adeguata organizzazione.

Redazione Nove da Firenze