Coronavirus: a Firenze area di accoglienza per chi va in quarantena

foto Agenzia Dire

Allestita dalla Protezione civile del Comune nel parcheggio scambiatore di viale Guidoni, servirà a fare fronte ad eventuali emergenze. 30 moduli alloggiativi prefabbricati, ciascuno dotato di arredi e bagno. In 2 giorni tutto pronto


(DIRE) Firenze, 17 mar. - Un'area di accoglienza per i cittadini in quarantena: l'ha allestita la protezione civile del Comune di Firenze nel parcheggio scambiatore di viale Guidoni. Lo spazio, si spiega, "servirà a far fronte ad eventuali emergenze nel reperimento di posti per quanti dovranno rimanere isolati per 14 giorni. Sarà un'area presidiata dalla polizia municipale nella quale saranno eventualmente accolte persone in quarantena, positivi non sintomatici, o in via di negativizzazione, non ammalati".

L'area verra' allestita con 30 moduli alloggiativi prefabbricati, ciascuno dotato di arredi e bagno, oltre altri 3 di logistica, infermeria e segreteria, che permetteranno la permanenza di un singolo assistito a cui verranno forniti assistenza e pasti all'interno del modulo.
Nelle molteplici attività che sta gestendo la protezione civile "vi è anche il reperimento e l'allestimento di strutture per i cittadini che sono soggetti a quarantena", spiega la vicesindaca con delega alla Protezione civile, Cristina Giachi.
"Prima è stata fatta una ricognizione delle disponibilità in strutture alberghiere, ma viste le difficoltà che hanno riscontrato in Lombardia ed in altre regioni per il reperimento di questi posti" si sta provvedendo "ad allestire anche un'area di accoglienza con criteri straordinari". L'allestimento, prosegue, "sarà realizzato in soli 2 giorni grazie al grande e costante impegno di tutto il personale. Questa area evidenzia ancora una volta la capacità e la rapidità di adattamento delle strutture della protezione civile agli eventi calamitosi anche ai più improbabili. Ovviamente ci auguriamo tutti che non ci sia la necessità di utilizzare questa risorsa, che al momento è soltanto predisposta, ma in un contesto di questa portata non possiamo permetterci di farci trovare impreparati e di lasciare nulla al caso".
(Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze