Coronavirus: 632 nuovi positivi; 18 i decessi

Cinque ventilatori polmonari donati al Santo Stefano grazie alla generosità di tutta la comunità pratese


In Toscana sono 120.328 i casi di positività al Coronavirus, 632 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,6% e raggiungono quota 106.977 (88,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.883.593, 11.353 in più rispetto a ieri, di cui il 5,6% positivo. Sono invece 3.536 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 17,9% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 5.115 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 9.678, -0,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 988 (41 in meno rispetto a ieri), di cui 150 in terapia intensiva (10 in meno). Oggi si registrano 18 nuovi decessi: 10 uomini e 8 donne con un'età media di 77,1 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. L'età media dei 632 casi odierni è di 46 anni circa (il 13% ha meno di 20 anni, il 28% tra 20 e 39 anni, il 31% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 33.537 i casi complessivi ad oggi a Firenze (172 in più rispetto a ieri), 10.413 a Prato (58 in più), 10.465 a Pistoia (52 in più), 7.670 a Massa-Carrara (40 in più), 12.546 a Lucca (81 in più), 16.733 a Pisa (72 in più), 8.636 a Livorno (54 in più), 10.621 ad Arezzo (59 in più), 4.959 a Siena (26 in più), 4.193 a Grosseto (18 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 294 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 235 nella Nord Ovest, 103 nella Sud est. La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.226 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.452 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.040 casi per 100.000 abitanti, Pisa con 3.993, Massa-Carrara con 3.936, la più bassa Siena con 1.856.

Complessivamente, 8.690 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (18 in meno rispetto a ieri, meno 0,2%).
Sono 18.258 (810 in meno rispetto a ieri, meno 4,2%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 4.475, Nord Ovest 10.019, Sud Est 3.764).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 988 (41 in meno rispetto a ieri, meno 4%), 150 in terapia intensiva (10 in meno rispetto a ieri, meno 6,3%).
Le persone complessivamente guarite sono 106.977 (673 in più rispetto a ieri, più 0,6%): 486 persone clinicamente guarite (10 in più rispetto a ieri, più 2,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 106.491 (663 in più rispetto a ieri, più 0,6%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo. Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 285 (ieri erano 296), di cui 31 (ieri 33) in Terapia intensiva. All’ospedale di Livorno 48 i ricoverati, di cui 6 in Terapia intensiva. All’ospedale di Lucca 48 i ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva. All’ospedale Apuane 52 ricoverati, di cui 13 in Terapia intensiva. All’ospedale Versilia 86 ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva. All’ospedale di Pontedera 29 ricoverati, di cui 2 in Terapia intensiva. All’ospedale di Cecina 21 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva. All’ospedale di Barga 1 i ricoverati.

Oggi si registrano 18 nuovi decessi: 10 uomini e 8 donne con un'età media di 77,1 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 6 a Firenze, 3 a Pistoia, 3 a Lucca, 2 a Pisa, 1 a Arezzo, 2 a Siena, 1 a Grosseto. Sono 3.673 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 1.246 a Firenze, 246 a Prato, 276 a Pistoia, 386 a Massa-Carrara, 339 a Lucca, 423 a Pisa, 268 a Livorno, 217 ad Arezzo, 127 a Siena, 91 a Grosseto, 54 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 98,5 per 100.000 residenti contro il 121,9 per 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (198,1 per 100.000), Firenze (123,2 per100.000) e Pisa (100,9 per 100.000), il più basso a Grosseto (41,1 per 100.000).

Si è conclusa ad un mese di distanza la campagna di raccolta fondi promossa dalla Fondazione AMI a sostegno dell’Ospedale di Prato, in particolare per l’acquisizione di attrezzature e beni necessari per fronteggiare l’emergenza sanitaria. La Fondazione ringrazia tutta la comunità che ancora una volta ha dimostrato grande generosità e vicinanza all’Ospedale Pratese. Con il contributo donato è stato possibile acquisire 5 ventilatori polmonari, due acquistati direttamente dalla Fondazione AMI e tre dalla Banca Alta Toscana Credito Cooperativo, per un valore di circa 38.000 euro. Gli strumenti sono stati consegnati da Alberto Vasco Banci, Presidente Banca Alta Toscana Credito Cooperativo e da Claudio Sarti Presidente Fondazione AMI. A ricevere la donazione erano presenti il dottor Massimo Di Natale, direttore medicina interna, la dottoressa Pamela Lotti, medico area Covid e il dottor Dante Mondanelli, medico cardiologo della direzione sanitaria dell’Ospedale.

“La Banca Alta Toscana Credito Cooperativo - sottolinea Alberto Vasco Banci - aveva già donato nel mese di aprile altri 2 ventilatori. Siamo una banca del territorio e tutti gli utili gli reinvestiamo nella società, tanto che con l’inizio della pandemia abbiamo destinato 100.000 euro a favore degli Ospedali di Prato, Pistoia ed Empoli.”

“I ventilatori polmonari sono uno strumento estremamente utile per supportare, attraverso la ventilazione non invasiva, i pazienti affetti da insufficienza respiratoria da polmonite Covid19 - spiega Massimo Di Natale - l’uso di questi strumenti in molti pazienti consente di evitare la ventilazione meccanica in Rianimazione”.

“E’ una donazione molto importante quella ricevuta oggi - ha detto Dante Mondanelli - stiamo attraversando una nuova fase in cui l’emergenza sanitaria non è ancora finita ed avere la disponibilità di questi strumenti è fondamentale per il trattamento di pazienti Covid ma anche di pazienti che presentano comunque una insufficienza respiratoria. I ventilatori consentono la miglior qualità assistenziale per questi pazienti.”

“Continua a manifestarsi a pieno la generosità dei nostri concittadini, per fronteggiare le esigenze contingenti dovute al persistere dell’emergenza Covid. Grazie di cuore a tutti i nostri donatori – ha concluso Claudio Sarti.”

Redazione Nove da Firenze