Coronavirus: 563 nuovi casi positivi, con 35 decessi

Giovedì 24 dicembre 2020 l'età media è di 49 anni. 206 casi positivi nell'Asl Toscana nord ovest. “Le finestre delle emozioni” allestite al Misericordia e Dolce ed al Presidio La melagrana di Narnali sono il regalo dei sanitari a chi è ricoverato


In Toscana sono 117.542 i casi di positività al Coronavirus, 563 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,9% e raggiungono quota 103.021 (87,6% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.830.077, 11.680 in più rispetto a ieri, di cui il 4,8% positivo. Sono invece 3.639 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 15,5% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 6.401 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 10.969, -3,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.049 (20 in meno rispetto a ieri), di cui 161 in terapia intensiva (5 in meno). Oggi si registrano 35 nuovi decessi: 17 uomini e 18 donne con un'età media di 80,4 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. L'età media dei 563 casi odierni è di 49 anni circa (il 10% ha meno di 20 anni, il 24% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 21% tra 60 e 79 anni, l’11% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 32.810 i casi complessivi ad oggi a Firenze (193 in più rispetto a ieri), 10.224 a Prato (47 in più), 10.313 a Pistoia (25 in più), 7.518 a Massa (24 in più), 12.149 a Lucca (75 in più), 16.385 a Pisa (64 in più), 8.368 a Livorno (58 in più), 10.376 ad Arezzo (44 in più), 4.745 a Siena (23 in più), 4.099 a Grosseto (10 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 280 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 206 nella Nord Ovest, 77 nella Sud est. La Toscana si trova al 11° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.152 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.299 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.967 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.910, Massa Carrara con 3.858, la più bassa Siena con 1.776.
Complessivamente, 9.920 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (368 in meno rispetto a ieri, meno 3,6%). Sono 21.899 (956 in meno rispetto a ieri, meno 4,2%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 6.482, Nord Ovest 11.546, Sud Est 3.871).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.049 (20 in meno rispetto a ieri, meno 1,9%), 161 in terapia intensiva (5 in meno rispetto a ieri, meno 3%). Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 319 (ieri erano 335), di cui 36 (ieri 40) in Terapia intensiva. All’ospedale di Livorno 53 i ricoverati, di cui 9 in Terapia intensiva. All’ospedale di Lucca 53 i ricoverati, di cui 8 in Terapia intensiva. All’ospedale Apuane 68 ricoverati, di cui 11 in Terapia intensiva. All’ospedale Versilia 89 ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva. All’ospedale di Pontedera 28 ricoverati, di cui 1 in Terapia intensiva. All’ospedale di Cecina 24 i ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva. All’ospedale di Barga 4 i ricoverati.

Dalla “finestra delle emozioni” i ricoverati nelle low care Covid del Misericordia e Dolce e del presidio La Melagrana a Narnali possono vedere e comunicare in totale sicurezza con i loro cari. Nelle stanze trasparenti è solo un vetro che separa gli ammalati dai loro affetti. Gli operatori sanitari delle due strutture, con l’autorizzazione del servizio Prevenzione e protezione aziendale hanno allestito degli spazi accoglienti per permettere ai ricoverati di incontrare i propri parenti. E’ una piccola idea ma un regalo grande che hanno fatto con tutto il cuore per donare loro affetto e conforto. Le hanno chiamate “Finestre delle emozioni”. Il Coronavirus ha cambiato il modo di comunicare, di scambiare i saluti, di relazionarsi con le persone. La malattia può essere lunga con un forte impatto sulle performance psico-fisiche; l’isolamento, soprattutto nelle persone anziane, può tradursi in senso di abbandono e perdita di speranza per la guarigione. Nelle due strutture low care le visite sono concordate con il personale delle strutture, all’appuntamento i parenti accedono alla stanza trasparente dall’esterno. L’incontro è garantito per tutti i pazienti ricoverati, sia le persone che possono raggiungere la stanza in modo autonomo che per coloro che necessitano dell'utilizzo della carrozzina o del trasporto con il letto. Tutti hanno accolto con grande entusiasmo l’iniziativa degli operatori ed hanno ringraziato tutto il personale. In questo periodo di Festività Natalizie il personale della Melagrana e del Misericordia e Dolce ha deciso di incrementare il numero di visite per far sentire la vicinanza della famiglia e far vivere momenti di serenità a chi non può trascorrere il Natale con gli affetti più cari.

Le persone complessivamente guarite sono 103.021 (916 in più rispetto a ieri, più 0,9%): 389 persone clinicamente guarite (4 in più rispetto a ieri, più 1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 102.632 (912 in più rispetto a ieri, più 0,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 35 nuovi decessi: 17 uomini e 18 donne con un'età media di 80,4 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 14 a Firenze, 1 a Prato, 3 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 5 a Lucca, 7 a Pisa, 2 a Livorno, 1 a Arezzo, 1 a Grosseto. Sono 3.552 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 1.209 a Firenze, 242 a Prato, 269 a Pistoia, 375 a Massa Carrara, 323 a Lucca, 403 a Pisa, 262 a Livorno, 212 ad Arezzo, 118 a Siena, 86 a Grosseto, 53 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 95,2 x100.000 residenti contro il 116,6 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (192,4 x100.000), Firenze (119,5 x100.000) e Pisa (96,2 x100.000), il più basso a Grosseto (38,8 x100.000).

Redazione Nove da Firenze