Coronavirus: 188 casi in più con un'età media di 42 anni

Domenica 4 ottobre 2020 52 positivi nella sola Asl Toscana nord ovest. Focolaio Covid alla Gls di Campi Bisenzio, Cgil e Filt: “Si poteva evitare. Le regole vanno rispettate”


In Toscana sono 15.579 i casi di positività al coronavirus Covid-19, 188 in più rispetto a ieri (112 identificati in corso di tracciamento e 76 da attività di screening). I nuovi casi sono l’1,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 10.451 (67,1% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 774.753, 8.305 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 3.962, più 4,5% rispetto a ieri. I ricoverati sono 125 (2 in più rispetto a ieri), di cui 26 in terapia intensiva (2 in più). Oggi non si registrano nuovi decessi. Questi i dati accertati alle ore 12 di oggi, domenica 4 ottobre, sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale, relativi all’andamento dell’epidemia in Toscana. L’età media dei 188 casi odierni è di 42 anni circa (il 16% ha meno di 20 anni, il 28% tra 20 e 39 anni, il 37% tra 40 e 59 anni, il 15% tra 60 e 79 anni, il 4% ha 80 anni o più) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 68% è risultato asintomatico, il 22% pauci-sintomatico (cioè con sintomi inferiori di numero e di minore intensità rispetto al consueto).

Delle 188 positività odierne, 6 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero. Un caso è ricollegabile a rientri da altre regioni italiane (Calabria), due sono casi riferibili a cittadini residenti fuori regione la cui positività è stata notificata in Toscana. Il 37% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso. Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.

Sono 4.461 i casi complessivi ad oggi a Firenze (37 in più rispetto a ieri), 993 a Prato (44 in più), 1.089 a Pistoia (13 in più), 1.545 a Massa (3 in più), 1.911 a Lucca (18 in più), 1.724 a Pisa (33 in più), 794 a Livorno (5 in più), 1.219 ad Arezzo (23 in più), 675 a Siena (6 in più), 619 a Grosseto (4 in più). Sono 549 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (2 in più).
Sono 94 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 59 nella Nord Ovest, 33 nella Sud est. La Toscana si conferma al decimo posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 418 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 535 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 793 casi per 100.000 abitanti, Lucca con 493, Firenze con 441. La più bassa è Livorno con 237 per 100.000 abitanti.

Complessivamente, 3.837 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (170 in più rispetto a ieri, più 4,6%). Sono 7.698 (43 in più rispetto a ieri, più 0,6%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 2.490, Nord Ovest 3.894, Sud Est 1.314). Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ad oggi (4 ottobre) sono 3894(+13)le persone isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

A seguito dell’emergenza epidemiologica che nella serata di venerdì 2 ottobre si è manifestata al centro di smistamento Gls di Campi Bisenzio, i tamponi che sono stati effettuati su tutti i lavoratori hanno dato per esito 56 positivi Covid19 su un totale di 115.

"Tutto ciò si poteva evitare a seguito delle nostre denunce degli scorsi mesi alle Prefetture ed alle Asl dei Comuni di appartenenza verso alcune aziende della logistica, tra cui Gls. Bastava mettere in campo le necessarie azioni preventive per il contenimento del Covid19 -denunciano Elena Aiazzi (segreteria Cgil Firenze) e Monia Rialti (Filt Cgil area vasta)- Riteniamo che, in un momento così delicato per il nostro paese, tutti debbano fare la loro parte per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini. Ci sono aziende fornitrici che rispettano le regole, ma riteniamo che tutto sia vanificato se non viene attuata una applicazione totale dei Dpcm e del Protocollo di regolamentazione da tutti i soggetti coinvolti. In questi mesi, nel nostro settore, abbiamo pressato le aziende per far rispettare le misure previste, a partire dal protocollo sottoscritto dalle Segreterie Nazionali con le relative controparti, allegando a tutti i vari Dpcm che si sono susseguiti con il tempo. A questo riguardo, chiediamo a Gls di farsi carico, in quanto committente, del rispetto delle norme, nel proprio magazzino e in tutta la filiera e che vengano costituiti i Comitati Aziendali per l'applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione. Non è accettabile nascondersi dietro blandi e generici inviti al rispetto delle regole".

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 125 (2 in più rispetto a ieri, più 1,6%), 26 in terapia intensiva (2 in più rispetto a ieri, più 8,3%). Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 28, di cui 5 in Terapia intensiva. All’ospedale di Livorno 10 i ricoverati, di cui 6 dell’ambito territoriale di Livorno, 3 dell’ambito della Versilia ed 1 residente fuori Asl. All’ospedale di Lucca 13 i ricoverati, di cui 8 dell’ambito territoriale di Lucca, 4 dell’ambito di Massa Carrara e 1 residente fuori Asl. All’ospedale Apuane 5 ricoverati, tutti dell’ambito territoriale di Massa Carrara.

Le persone complessivamente guarite sono 10.451 (16 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 286 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 10.165 (16 in più rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.166 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 420 a Firenze, 54 a Prato, 83 a Pistoia, 179 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 97 a Pisa, 65 a Livorno, 53 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 31,3 x100.000 residenti contro il 59,6 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (91,9 x100.000), Firenze (41,5 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

Redazione Nove da Firenze