Coronavirus: 17 nuovi positivi, ma nessun decesso

Isolamento fiduciario per chi arriva da paesi a rischio. Non saranno “alberghi sanitari”: ospiteranno persone in osservazione


In Toscana sono 10.547 i casi di positività al Coronavirus, 17 in più rispetto a ieri (5 identificati in corso di tracciamento e 12 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.985 (85,2% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 441.676, 3.042 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 425, +2,4% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.304 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3 in più rispetto a ieri), 565 a Prato (2 in più), 756 a Pistoia, 1.057 a Massa, 1.402 a Lucca (4 in più), 959 a Pisa, 488 a Livorno (1 in più), 695 ad Arezzo, 435 a Siena (4 in più), 415 a Grosseto (3 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 
Sono 5 quindi i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 5 nella Nord Ovest, 7 nella Sud est. La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 283 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 412 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi x100.000 abitanti, Lucca con 361, Firenze con 327, la più bassa Livorno con 146.

Complessivamente, 405 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (8 in più rispetto a ieri, più 2%). Sono 1.447 (75 in più rispetto a ieri, più 5,5%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.037, Nord Ovest 327, Sud Est 83).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 20 (2 in più rispetto a ieri, più 11,1%), nessuno in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). Le persone complessivamente guarite sono 8.985 (7 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 130 persone clinicamente guarite (2 in meno rispetto a ieri, meno 1,5%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 8.855 (9 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.137 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 144 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,5 x100.000 residenti contro il 58,3 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (37,1 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

Rientrare in Italia in sicurezza

Non hanno alcun obbligo una serie di lavoratori e di personale della sanità nonché chi si sposta da e per gli Stati dell'Unione Europea (tranne Romania e Bulgaria), negli Stati parte dell'accordo di Schengen, in Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano e nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. Per tutti gli altri ci sono obblighi precisi. La persona deve compilare un modulo elettronico presente sul sito della Regione Toscana. Se ne ha le condizioni, può utilizzare il suo domicilio abituale per l'isolamento fiduciario. In caso contrario può fare richiesta per una camera in un albergo individuato dalla Asl, che farà ricorso ai normali alberghi visto che le persone interessate saranno solo da sottoporre a sorveglianza e finiranno quindi in “isolamento fiduciario”. Strutture ricettive che non sono qualificate come “alberghi sanitari” e che quindi devono avere solo le caratteristiche per l'esercizio di questa attività.

In collaborazione con la Prefettura di Arezzo, l'Asl TSE attiverà, se ce ne saranno le condizioni, anche punti di accoglienza in città dove arrivano bus provenienti da paesi dai quali è particolarmente consistente il numero di lavoratrici e lavoratori che hanno occupazione in Italia. La persona vivrà in isolamento all'interno dell'albergo per 14 giorni: non potrà ricevere visite né recarsi negli spazi comuni. La sua camera sarà costantemente sanificata e riceverà assistenza sanitaria sia diretta con le USCA sia indiretta con il telefono. Sarà sottoposta, qualora si dichiari disponibile, a tamponi alla fine del periodo. La USL TSE ha in fase di pubblicazione il bando di ricerca di mercato per convenzionarsi con gli alberghi della provincia di Arezzo.

Redazione Nove da Firenze