Coronavirus: 138 nuovi casi, nessun decesso, 48 guarigioni

56 nuovi casi positivi in Asl Toscana nord ovest. Pegaso d'Oro al personale della sanità: la premiazione il 14 settembre a Massa


In Toscana sono 13.023 i casi di positività al Coronavirus, 138 in più rispetto a ieri (68 identificati in corso di tracciamento e 70 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 1,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 9.473 (72,7% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 623.464, 6.698 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 2.402, +3,9% rispetto a ieri. I ricoverati sono 92 (3 in più rispetto a ieri), di cui 18 in terapia intensiva (1 in più). Oggi non si registrano nuovi decessi. L'età media dei 138 casi odierni è di 42 anni (il 23% ha meno di 26 anni, il 26% tra 26 e 40 anni, il 38% tra 41 e 65 anni, il 13% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 64% è risultato asintomatico, il 24% pauci-sintomatico. Delle 138 positività odierne, 5 casi sono ricollegabili a rientri dall'estero. 1 caso è ricollegabile a rientri da altre regioni italiane (Sardegna). 7 casi individuati grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni con l'ordinanza n. 80 della Regione Toscana, di cui 1 riferibile a cittadino residente fuori regione. Il 43% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.903 i casi complessivi ad oggi a Firenze (21 in più rispetto a ieri), 720 a Prato (14 in più), 914 a Pistoia (18 in più), 1.397 a Massa (15 in più), 1.636 a Lucca (15 in più), 1.227 a Pisa (18 in più), 627 a Livorno (10 in più), 986 ad Arezzo (19 in più), 548 a Siena (6 in più), 530 a Grosseto (1 in più). Sono 535 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (1 in più). Sono 53 quindi i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 58 nella Nord Ovest, 26 nella Sud est. La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 349 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 472 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 717 casi x100.000 abitanti, Lucca con 422, Firenze con 386, la più bassa Livorno con 187.

Complessivamente, 2.310 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (87 in più rispetto a ieri, più 3,9%). Sono 4.204 (94 in più rispetto a ieri, più 2,3%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.681, Nord Ovest 1.789, Sud Est 734).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 92 (3 in più rispetto a ieri, più 3,4%), 18 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 5,9%).

Le persone complessivamente guarite sono 9.473 (48 in più rispetto a ieri, più 0,5%): 192 persone clinicamente guarite (4 in più rispetto a ieri, più 2,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 9.281 (44 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.148 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 418 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 176 a Massa Carrara, 148 a Lucca, 92 a Pisa, 65 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,8 x100.000 residenti contro il 59,0 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (90,3 x100.000), Firenze (41,3 x100.000) e Lucca (38,2 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

La medaglia d’oro “Pegaso” della Regione sarà conferita al personale della sanità toscana per la competenza e l’impegno profusi durante tutto il periodo della pandemia da Covid 19, dalla prima emergenza alla fase attuale. L'appuntamento è per lunedì 14 settembre, alle ore 10, presso l’ospedale delle Apuane, in via Enrico Mattei 21, a Massa. Sarà il presidente stesso della Regione Toscana a consegnare il “Pegaso” simbolicamente nelle mani del direttore generale della Asl Nord Ovest, in rappresentanza di uno dei territori colpiti per primi e più duramente dal virus, ma che, nonostante questo, ha saputo operare efficacemente a tutela della salute di tutti i cittadini e della risorsa-ospedale. Il Pegaso d'Oro è un riconoscimento istituito dalla Giunta regionale nel 1993 per segnalare cittadini italiani o di altri Paesi, che hanno reso un servizio alla comunità nazionale e internazionale attraverso la loro opera in campo culturale, politico, filantropico e del rispetto dei diritti umani. Il premio consiste in una riproduzione del cavallo alato Pegaso, eletto a simbolo della Regione Toscana già a partire dalla prima legislatura, tratto, e in parte modificato, da una moneta attribuita a Benvenuto Cellini, oggi conservata al Museo nazionale del Bargello di Firenze.

Redazione Nove da Firenze