Comune di Firenze, la voce dei cittadini conterà di più?

Prosegue in Commissione Affari Istituzionali l’esame della proposta del nuovo Regolamento sulla Partecipazione

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
16 Luglio 2026 11:37
Comune di Firenze, la voce dei cittadini conterà di più?

Prosegue in Commissione Affari Istituzionali l’esame della proposta del nuovo Regolamento sulla Partecipazione del Comune di Firenze.

Alla seduta odierna ha preso parte anche il Presidente del Quartiere 5, Filippo Ferraro, il cui contributo ha consentito di approfondire il ruolo dei Quartieri all’interno dei nuovi processi partecipativi previsti dal regolamento.

«La Commissione – dichiara il Presidente della Commissione Affari Istituzionali Lorenzo Masi – sta svolgendo un lavoro importante, perché il nuovo Regolamento sulla Partecipazione punta a rafforzare gli strumenti attraverso i quali i cittadini possono contribuire in maniera concreta alle decisioni dell’Amministrazione».

Nel corso dell’esame, il Presidente della Commissione ha riassunto i principali istituti inseriti nella bozza del nuovo Regolamento sulla Partecipazione, elaborati sulla base dei contributi emersi durante il ciclo di audizioni svolto dalla Commissione Affari Istituzionali. Tra questi:

* le udienze pubbliche, per favorire il confronto diretto tra cittadini e amministrazione su questioni di interesse collettivo;

* il diritto di tribuna, per garantire maggiore visibilità alle petizioni e alle proposte di iniziativa popolare prima del loro esame da parte del Consiglio comunale;

* l’istruttoria pubblica, quale strumento per coinvolgere i cittadini nella formazione di regolamenti, piani strategici e interventi di particolare rilevanza;

* il dibattito pubblico sulle opere urbane, destinato ad accompagnare le trasformazioni più significative della città attraverso un confronto aperto e trasparente;

* la Convenzione dei cittadini, organismo temporaneo composto da cittadini selezionati con criteri di rappresentatività, chiamato a formulare raccomandazioni su temi di interesse pubblico;

* il rafforzamento del bilancio partecipativo, con un percorso più strutturato e un maggiore coinvolgimento dei cittadini nella scelta degli interventi da realizzare;

* la co-programmazione e la co-progettazione, per consolidare la collaborazione tra amministrazione, Terzo settore e comunità nella definizione delle politiche pubbliche;

* l’introduzione del referendum propositivo e del referendum abrogativo, che si affiancherebbero all’attuale referendum consultivo, ampliando gli strumenti di democrazia partecipativa.

«Ringrazio il Presidente del Quartiere 5, Filippo Ferraro, per il contributo offerto ai lavori della Commissione. Il confronto con i Quartieri rappresenta un valore aggiunto, perché consente di valutare gli strumenti di partecipazione anche dal punto di vista di chi opera quotidianamente a diretto contatto con i cittadini. Il percorso proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di approfondire ogni singolo istituto e arrivare all’esame del Consiglio comunale con un testo il più possibile condiviso e capace di rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini». 

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