Colf disonesta arrotondava rubando gioielli agli anziani assistiti

Tutto è partito dalla denuncia di una signora che lamentava la scomparsa di monili d'oro. La Procura della Repubblica ha subito emesso un decreto di perquisizione e la Polizia ha scoperto nella camera della colf un piccolo tesoro


Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato di San Giovanni avevano ricevuto la denuncia di una signora che lamentava l’anomala “sparizione” di una serie di oggetti preziosi custoditi in casa.

La scomparsa dei monili, per lo più in oro, era alquanto strana poiché in gran parte erano custoditi all’interno di una cassaforte che non presentava segni di forzatura.

La chiave era tuttavia facilmente reperibile nell’abitazione, una circostanza che ha portato rapidamente la parte lesa ha sospettare della propria collaboratrice domestica.

La Procura della Repubblica di Firenze ha subito emesso un decreto di perquisizione nei confronti della sospettata, una cittadina filippina di 57 anni.

I poliziotti del Commissariato San Giovanni hanno così scoperto nella camera della 57enne numerosi gioielli (del valore di svariate migliaia di euro), tra i quali alcuni riconducibili alla denunciante.

Gli investigatori ritengono verosimile che il modus operandi dell’indagata consisteva nell’asportare gli oggetti rinvenuti nelle case dove svolgeva il lavoro di colf o badante di persone anziane.

La polizia è ora a lavoro per identificare le altre potenziali vittime di furto, ovvero i legittimi proprietari degli oggetti preziosi sequestrati a casa della donna in quanto di sospetta provenienza furtiva.

Redazione Nove da Firenze