Fit e Cisl: "Aeroporti, subito gli investimenti previsti anche per Pisa"

Giudicata ok la decisione di ricorrere al Consiglio di Stato contro il Tar per la nuova pista di Firenze ma intanto "non possiamo stare fermi, c'è un cronoprogramma da rispettare"


Firenze, 5 giu. - Fit e Cisl accolgono "positivamente" la decisione annunciata da Toscana Aeroporti e dalle istituzioni di ricorrere al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che ha annullato il decreto di Via per l'aeroporto di Peretola. L'obiettivo, spiegano in una nota il segretario regionale aggiunto di Cisl, Ciro Recce, e il segretario generale di Fit Toscana, Stefano Boni, è "sbloccare la situazione e poter realizzare la nuova pista a Firenze".

Nel frattempo il sindacato confederale chiede "che si vada avanti, nei tempi previsti, anche con gli investimenti per l'aeroporto di Pisa".

Recce e Boni ripercorrono il cammino condotto insieme alla proprieta' di Toscana Aeroporti, Corporacion America, che ha portato nel dicembre dell'anno scorso all'accordo per stabilizzare poco meno di 800 dipendenti e a una previsione di corposi investimenti sui due scali. Dopo la sentenza del tribunale amministrativo Recce e Boni credono che la situazione da un punto di vista giudiziario sia ancora recuperabile, ma sollecitano la società a realizzare tutti gli investimenti programmati. "Non possiamo stare fermi - ribadiscono i due segretari-: vanno mantenuti gli impegni presi, come gli investimenti di 65 milioni sull'aeroporto di Pisa". È necessario, a loro avviso, "rispettare il cronoprogramma e andare speditamente all'ampliamento dei terminal e delle infrastrutture di volo dell'aeroporto Galilei". Vale a dire, "pista secondaria, aree di stazionamento, progetto di realizzazione di un hub di manutenzione aeromobili per ammodernare l'impianto e creare le condizioni per rispondere sempre più alla domanda, sia delle compagnie che dei viaggiatori".

Redazione Nove da Firenze