In un’epoca dominata dal consumo solitario di contenuti in streaming, l’Institut français Firenze riafferma il valore della sala come spazio di confronto. Prende il via il nuovo ciclo del CineClub, una rassegna cinematografica che non è solo una vetrina sul cinema francese contemporaneo, ma un invito esplicito a riappropriarsi della socialità e del dibattito dal vivo.
La missione di questa iniziativa è semplice: trasformare la visione di un film in un’esperienza collettiva. In un mondo sempre più mediato dagli algoritmi, tornare a incontrarsi fisicamente a Palazzo Lenzi offre l'opportunità irrinunciabile di scambiare opinioni, emozioni e riflessioni subito dopo la proiezione, alimentando quel dibattito critico che è da sempre l'anima della cultura.
La selezione di questo primo ciclo 2026 esplora le sfumature della società moderna attraverso quattro titoli di grande impatto, spaziando dal dramma familiare all'impegno civile:
- 05 Febbraio, ore 19:00 | Le Roman de Jim (J-M. e A. Larrieu): Una riflessione profonda e commovente sulla paternità e i legami di sangue.
- 19 Febbraio, ore 19:00 | Borgo (S. Demoustier): Un thriller psicologico teso, ambientato nel complesso sistema carcerario della Corsica.
- 05 Marzo, ore 19:00 | Ernest Cole, Photographe (R. Peck): Un documentario potente che racconta la lotta contro l'Apartheid attraverso l'obiettivo di un fotografo rivoluzionario.
- 19 Marzo, ore 19:00 | Bonne Mère (H. Herzi): Uno sguardo intimo e realistico sulla resilienza di una madre nella Marsiglia di oggi.
Il regista Augustin Martinez sarà presente in sala per animare tutte le proiezioni, guidando il pubblico nell'analisi delle opere e trasformando ogni appuntamento in un laboratorio di idee, alimentando quel dibattito critico che è da sempre l'anima della cultura e di cui abbiamo molto bisogno.