​Chiusi: gioco Porsenna's Escape diventa modello per la formazione Erasmus

Tra i protagonisti del gioco "ATI", la testimonial del progetto Experience Etruria, ma anche, naturalmente, Re Porsenna ed altri personaggi ed elementi legati alla civiltà etrusca


 Il gioco "Porsenna's Escape ", realizzato dal Comune della Città di Chiusi grazie alla collaborazione ed il contributo della Fondazione Musei Senesi e della Regione Toscana, sviluppato nella prima edizione dalla Coop Clanis e nella seconda dalla Coop A.R.A. in collaborazione con il Museo Nazionale Etrusco di Chiusi - Polo Museale della Toscana e l'Opera Laicale della Cattedrale, è stato scelto come modello di studio per la settimana di formazione dei partecipanti al progetto Erasmus+ KA2 European Heritage Puzzle, i cui partner europei sono il Museo di storia di Creta, il Museo Medievale di Dinant, la Dinant Creative Factory e la compagnia teatrale olandese Transversaal Theatre.
Partner italiano del progetto Erasmus il laboratorio del cittadino - Comune di Castiglione del Lago, che ha proposto lo studio del progetto "Porsenna's Escape" nella settimana di formazione che i partner europei stanno facendo in Italia.
L'obiettivo del progetto europeo, che vede una settimana di esperienze e studio nel territorio, si legge nella richiesta avanzata da parte della D.ssa Mariella Morbidelli, responsabile del laboratorio del cittadino, è "creare interazione tra le comunità locali e i Musei per favorire la conoscenza del patrimonio storico e culturale; alla base vi è l'ideazione di un gioco-enigma che si svolgerà simultaneamente in tutti i Paesi partner con collegamenti multimediali tra gli stessi...questa settimana di formazione in Italia ha proprio come tematica gli scenari storici, la creazione di app per realtà aumentata e fumetti, elementi che saranno poi utilizzati durante la realizzazione del game".
Porsenna's Escape game nella prima edizione del 2017 prevedeva una serie di prove ed enigmi da superare per riuscire ad uscire dagli ambienti ipogei del Museo Civico 'La Città Sotterranea" di Chiusi. Tra i protagonisti del gioco "ATI", la testimonial del progetto Experience Etruria, ma anche, naturalmente, Re Porsenna ed altri personaggi ed elementi legati alla civiltà etrusca. Nella seconda edizione, che si è svolta nel 2018/2019, il Comune, grazie alla collaborazione tra i vari soggetti, ha deciso di estendere il gioco a tutti i Musei ed i sotterranei della Città di Chiusi, inserendo il progetto anche nel calendario di appuntamenti delle Celebrazioni Etrusche 2018, giornata degli Etruschi, istituita dal Consiglio Regionale della Toscana.
Durante la visita e l'incontro formativo a Chiusi i partner del progetto europeo sono stati accolti dal Vicesindaco con delega alla Cultura e Turismo Chiara Lanari, dal direttore del Mnec, Maria Angela Turchetti, dal direttore scientifico della Fondazione Musei Senesi Elisa Bruttini, dagli uffici e dai soggetti partner, guide e sviluppatori, che hanno raccontato il gioco e la sua ideazione, cui sono seguite dimostrazioni e visite nei Musei. I partner europei, nell'occasione, hanno fatto visita anche al laboratorio teatrale della Fondazione Orizzonti d'Arte tenuto al Teatro Comunale Pietro Mascagni dal regista Alessandro Manzini, per un'esperienza culturale ed artistico-performativa a tutto tondo nella Città di Porsenna.
"È una soddisfazione - dichiara il Vicesindaco del Comune della Città di Chiusi Chiara Lanari" - che la nostra Città e le nostre esperienze siano stati scelti come modello di riferimento per questo progetto e ringraziamo il laboratorio del cittadino - Comune di Castiglione del Lago, per l'opportunità nonché tutti coloro che hanno dato la propria disponibilità ed a più titolo hanno lavorato e stanno lavorando per la realizzazione del gioco: un impegno che ha visto i tre Musei della Città di Chiusi - messi in rete dal 2018 grazie alla bigliettazione unica - ancora più uniti per la valorizzazione e la promozione culturale della nostra Città, in maniera innovativa. Ci auguriamo di poter incrementare sempre di più sinergie costruttive territoriali ed europee per la valorizzazione, diffusione e promozione culturale ed artistico-performativa della nostra Città e del territorio".

Redazione Nove da Firenze