Rubrica — Fiorentina

Chiesa in campo contro il Benfica: giocherà mezz'ora

L'annuncio di Montella dopo il colloquio in un ristorante del Bronx tra il giocatore, Commisso e Barone. In campo per uno spezzone anche Milenkovic. Il giovane difensore Ranieri in rampa di lancio


Probabile che Federico Chiesa, dopo l'incontro con Rocco Commisso e Joe Barone in un ristorante italiano del Bronx, abbia definitivamente capito che non ha chances di lasciare la Fiorentina in questa sessione di mercato. La proprietà italo-americana ha ribadito più volte negli ultimi giorni che il giocatore azzurro, corteggiatissimo dalla Juventus, non lascerà Firenze e durante il confronto delle scorse ore ha ribadito chiaramente il concetto.

Loro sono arrivati adesso in Italia, e partire con la vendita del giocatore migliore alla squadra meno amata a Firenze non sarebbe esattamente l'avvio dei sogni né per loro né per i tifosi viola. Sarebbe anzi una specie di incubo che si materializza, capace di compromettere d'un colpo quell'entusiasmo che si è creato attorno alla Fiorentina, proprio grazie a Rocco Commisso e al suo entourage.

Chiesa resta, quindi, volente o nolente. D'altra parte, il suo contratto con la Fiorentina, sapientemente allungato dai Della Valle, scade tra 3 anni, nel 2022, e non si vede come possa non essere onorato se la Fiorentina non vuole cederlo. E la Fiorentina non se ne vuole assolutamente privare.Tutto abbastanza chiaro. Come è chiaro che la squadra adesso può iniziare a contare davvero sul suo uomo migliore. 

Vincenzo Montella, poco fa in conferenza, ha detto che Chiesa e Milenkovic giocheranno mezz'ora contro il Benfica, alle 2 di giovedì notte ora italiana. "Ho saputo che devono giocare almeno mezz'ora per contratto", ha detto sorridendo il mister. Sarà l'ultima partita di ICC, International Champions Cup, che per i viola vale solo per l'onore ma per i portoghesi potrebbe avere risvolti interessanti di classifica. Perché i biancorossi hanno vinto nettamente (3-0) contro il Chivas Guadalajara e superare i viola li porterebbe all'ultima sfida, quella con il MIlan di domenica 28 luglio, in una posizione di classifica più che interessante.

In conferenza anche Luca Ranieri, spezzino, 20 anni ex Foggia, volitivo difensore che si trova bene sia come esterno che come centrale. L'impressione è che Montella voglia tenerlo, senza darlo in prestito a qualche altra squadra per farsi ulteriormente le ossa, lui che l'anno scorso ha disputato 29 partite in serie B con i rossoneri pugliesi. Lo vede già sufficientemente pronto, al pari probabilmente di Vlahovic, Castrovilli e forse anche Montiel (che però adesso è infortunato) e il figlio d'arte Sottil. 

Redazione Nove da Firenze