Centri per l'impiego funzionali: obiettivo primario, ma servono strumenti

Occorre ancora realizzare le infrastrutture necessarie e mettere in collegamento le banche dati delle diverse amministrazioni


Anche la Regione Toscana alla manifestazione ‘Io Lavoro' di Torino grazie alla presenza dell'assessore a istruzione formazione e lavoro Cristina Grieco, intervenuta alla due giorni della job fair piemontese anche in qualità di coordinatrice della IX commissione della Conferenza delle Regioni.

L'assessore Grieco ha partecipato al seminario di apertura "Potenziare i servizi per il lavoro: una sfida per le regioni e per il governo", portando il suo contributo sull'esperienza dei dei centri per l'impiego (cpi) della Toscana. Al centro della discussione l'indispensabile potenziamento delle politiche attive del lavoro, iniziato già nella precedente legislatura.

"A Didacta – ha sottolineato Cristina Grieco, ricordando la manifestazione che si è tenuta a Firenze la scorsa settimana - accanto alle eccellenze della scuola toscana abbiamo anche affrontato il tema dell'accesso al mondo del lavoro, ricordando come il rafforzamento del sistema dei servizi per l'impiego costituisca uno snodo fondamentale di accesso alle politiche attive: i centri per l'impiego toscani ricevono mediamente oltre 300.000 utenti all'anno, e 19.000 imprese".

"Il rafforzamento quantitativo e qualitativo dei centri per l'impiego in tutto il territorio nazionale – ha aggiunto l'assessore Grieco - è un obiettivo primario che le Regioni condividono con il Governo. Basti pensare che a fronte delle 8.000 unità di operatori dei cpi italiani, in Germania se ne contano ben 110.000 e in Francia oltre 90.000. Occorre inoltre realizzare le infrastrutture necessarie e mettere in collegamento le banche dati delle diverse amministrazioni. Ma tutto ciò richiede tempi e strumenti adeguati ed è difficile pensare di concludere il percorso in pochi mesi per avere i centri già potenziati in concomitanza con l'avvio del reddito di cittadinanza; per questo abbiamo chiesto la immediata costituzione di tavoli di lavoro tecnici con il ministero, al fine di predisporre in modo condiviso un cronoprogramma con step ed obiettivi realisticamente raggiungibili".

Redazione Nove da Firenze