Rubrica — L'Amministratore Risponde

Cassette postali: le targhette identificative, tra riconoscibilità ed estetica

Torniamo sul tema delle cassette postali, affrontando il caso di un condomino richiamato dall'amministratore


Gentile Amministratore,

Abito in un condominio e da circa un anno ho problemi con il ricevimento della posta perché qualcuno si diverte a togliere l'etichetta adesiva con il mio nome.
Avvisato il mio amministratore mi ha risposto che lui non sa come risolvere il problema. Deluso dalla sua risposta ho pensato di far incidere una targhetta con il mio nome e il mio numero civico. Quindi ho deciso di incollarla sulla mia cassetta delle lettere.
Dopo solo 24 ore mi ha scritto l'amministratore perché i condomini si sono lamentati per l'estetica. A questo punto credo davvero che qualcuno non abbia di meglio da fare che lamentarsi per queste cose.
Se mi viene richiesto ho l'obbligo di mettere un etichetta più piccola e inserita all'interno della cassetta per non danneggiare l'immagine?
Sottolineo che tutte le cassette si trovano in un unico blocco al di fuori del cancello dell'abitazione. Eventualmente se il problema continua posso richiedere una votazione al mio problema per alzata di mano in riunione condominiale? Vincerebbe la maggioranza?


Caro condomino,

 Se le altre cassette postali hanno tutte le targhette uguali deve uniformarsi a queste e non mettere etichette difformi per una questione di decoro e di estetica, se non vi è uniformità può scegliere una soluzione più similare a quelle esistenti anche se diversa.
Nel caso di targhette tutte difformi non vi è necessità di una maggioranza, nel caso in cui vi siano targhette uniformi, se lei intende mettere qualcosa di diverso, sarà sufficiente la maggioranza semplice.

L'Amministratore Risponde — rubrica a cura di Marco Suisola

Marco Suisola

Marco Suisola — Rag. Marco Suisola, svolge l’attività di amministratore di condominio a livello professionale dal 1999. Associato alla Federazione Nazionale Amministratori fino al 2015, diventa socio fondatore della Confartamministratori. Attualmente nel CdA ricopre il ruolo di Tesoriere. Svolge con regolarità l’aggiornamento professionale previsto per normativa dalla legge 140/201414. Ha la qualifica di Revisore condominiale, Consulente tecnico di ufficio in ambito condominiale ed una formazione in diritto condominiale presso l’Università di Firenze. Sta frequentando l'Università per conseguire la laurea come esperto giuridico immobiliare.

E-mail: nove@nove.firenze.it