Casa Ronald: campagna a favore di bambini malati e loro famiglie

Una delle quattro attive ad oggi in Italia è a Firenze, vicino all’ospedale Meyer


Per alcune famiglie, al dramma di un bambino malato e ricoverato in ospedale per cure specifiche, si aggiunge la preoccupazione di essere lontani da casa, spesso perché la struttura ospedaliera di riferimento non è nella propria città. Un ostacolo enorme, che rende una vera "impresa" rimanere accanto al proprio figlio nella lotta contro la malattia, generando ulteriore stress e angoscia.

Per questo sono nate le Case Ronald, costruite e gestite da Fondazione per l'Infanzia Ronald McDonald Italia nei pressi di alcuni poli di eccellenza ospedaliera pediatrica come l’Ospedale Meyer di Firenze, il Bambino Gesù di Roma, gli Spedali Civili di Brescia. "Case lontane da casa", ma vicine agli ospedali dove i bambini possono avere accesso alle migliori cure e dove le famiglie possono alloggiare temporaneamente per rimanere vicino ai loro bambini gravemente malati e lungodegenti. Un'atmosfera cada e accogliente, dove anche il bambino, quando non è impegnato nelle terapie ospedaliere, può vivere insieme ai propri cari in un ambiente domestico, alleviando così i disagi e lo stress emotivo che la degenza comporta.

La quinta Casa Ronald è stata inaugurata l’8 marzo 2013 a Firenze, nei pressi dell’Ospedale Pediatrico Meyer, di cui servirà vari reparti. Da una casa colonica del Settecento, completamente restaurata sotto la supervisione della Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali, sono state ricavate otto stanze per ospitare le famiglie che, da tutta Italia e dall’estero, si recano al Meyer per cure specifiche.

Dall'8 al 22 novembre 2015 è possibile sostenere le Case Ronald attive ad oggi in Italia (Brescia, Roma Palidoro, Roma Bellosguardo e Firenze) donando 1 euro con SMSal 45592 e 2 o 5 euro con chiamata da rete fissa allo stesso numero. Il ricavato servirà per contribuire ad ospitare sempre più famiglie nelle 4 Case Ronald italiane, che vengono gestite direttamente da Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia attraverso personale selezionato e coadiuvato da team di volontari, in stretta collaborazione con le strutture ospedaliere vicine, che redigono le liste d'attesa delle persone aventi diritto di alloggio.

Ogni Casa può accogliere da 7 a 33 famiglie ed è dotata di alloggi confortevoli e provvisti di ogni servizio. Ci sono parti comuni come cucina, lavanderia, sala da pranzo, aree di incontro e relax per le famiglie, palestre per la riabilitazione neuro-psicomotoria dei bambini, zone gioco, giardini per le attività all’aria aperta. L’obiettivo infatti non è quello di offrire semplicemente un letto in cui dormire, ma anche e soprattutto una casa, dove essere famiglia in un momento difficile come quello della malattia di un bimbo, e dove potersi confrontare con altre famiglie in una situazione simile.

Dal 2007 ad oggi Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald ha accolto quasi 30.000 bambini e famiglie, per oltre 120.000 pernottamenti offerti, con un risparmio generato per le famiglie di oltre 12 milioni di euro.

Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald fa parte di Ronald McDonald House Charities, organizzazione internazionale fondata nel 1974 a Philadelphia e che oggi conta sedi in 62 Paesi, assiste quasi 9 milioni di famiglie ogni anno e supporta con i suoi servizi l’89% degli ospedali d’eccellenza pediatrica nel mondo.

Redazione Nove da Firenze