Carabinieri aggrediti in Toscana: il caso di Pisa rilanciato da Salvini

Il video, commentato in tutta Italia, arriva sul tavolo del vicepremier Matteo Salvini che contatta il Prefetto. Oggi la solidarietà di Enrico Rossi all'Arma dei Carabinieri


Il sequestro di merce contraffatta degenera e viene ripreso da un passante: il pugno del venditore abusivo colpisce al volto un carabiniere refertato con 30 giorni di prognosi per rottura del setto nasale. Due le vetture sul posto, una si allontana. Sta per lasciare la scena anche la seconda pattuglia, ma l'autista esce dal veicolo e richiama i presenti, poi subisce l'aggressione. Sui Social le sequenze vengono analizzate e condivise apparendo in pochi minuti sugli smartphone di tutta Italia. 

"Un caro augurio di pronta guarigione al carabiniere che martedì scorso è stato ferito a Pisa. Inoltre vorrei esprimere al militare ed al comando regionale il mio ringraziamento, a nome di tutta la giunta, per l'opera svolta quotidianamente per garantire la sicurezza e la legalità per i cittadini e per il Paese" il presidente della Regione Enrico Rossi esprime così la propria solidarietà al carabiniere che due giorni fa, insieme ad un collega, è stato aggredito da un gruppo di venditori abusivi durante alcuni controlli effettuati a pochi passi da piazza dei Miracoli, ovvero dal Duomo e dalla Torre di Pisa.

Nelle scorse ore il Ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha contattato il Prefetto di Pisa che ha convocato una riunione straordinaria del Comitato di sicurezza pubblica a pochi giorni dalle elezioni
Questo il post di Salvini "Venditori aggrediscono i Carabinieri e durante un controllo ne mandano all’ospedale uno, al quale invio tutta la mia solidarietà e auguri di buona guarigione. Serve #tolleranzazero: espulsioni per i clandestini e restituzione alle nostre città di un clima di legalità, questo è il mio obiettivo".

"L’aggressione da parte di un ambulante senegalese, a Pisa, ai danni di Carabinieri che erano intervenuti per effettuare un controllo della merce, evidenzia l’atteggiamento violento, arrogante ed insofferente, di tanti immigrati, nei confronti di operatori di Polizia, che fanno solo il loro dovere" questo il commento del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) per voce del Presidente Nazionale, Antonio de Lieto che aggiunge "L’aggressione selvaggia a dei Carabinieri, come nel caso di Pisa e come tutte le altre aggressioni, devono avere una dura risposta da parte dello Stato. Processo immediato ed espulsione coatta. Anche la caotica attività di “ambulante” esercitata da molti stranieri, deve essere attentamente monitorata ed ogni illecito deve essere represso, proprio per il rispetto dovuto a chi esercita regolarmente tale attività e paga tutte le tasse previste".

"Chiediamo il rimpatrio immediato dell'immigrato senegalese che ha aggredito a Pisa un carabiniere, durante controlli ad ambulanti abusivi a due passi dal Duomo. Non è pensabile che i tutori dell'ordine rischino in continuazione la loro vita a causa di malviventi che, invece di essere grati al Paese che li ospita, vengono qui a delinquere" affermano il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia), il capogruppo di FI all'Assemblea toscana, Maurizio Marchetti e la coordinatrice provinciale di Forza Italia Pisa, Raffaella Bonsangue.

Anche il candidato alle comunali Raffaele Latrofa è intervenuto: "Solidarietà assoluta ai carabinieri e alle forze dell’ordine in generale che sono sul campo ogni giorno per difenderci. Purtroppo però quello che è accaduto non è una novità per Pisa. Episodi come questo accadono in città da molti anni con una certa cadenza e i governi e ministri di destra e di sinistra che si sono succeduti in questi decenni non hanno mai portato niente di buono per Pisa. La verità è che il metodo buonista e tollerante di chi ha governato la città in questi decenni hanno prodotto questo. Per tale motivo invitiamo gli elettori per le elezioni a sindaco di domenica prossima a scegliere le persone e non i partiti e ad essere molto esigenti con i candidati sindaci. A conoscerne la storia, la competenza e le battaglie fatte negli anni scorsi. Noi siamo sul territorio da anni contro l’abusivismo e la contraffazione. Noi siamo da anni a favore dei nostri commercianti sani. Noi abbiamo nel programma elettorale proposte concrete sulla sicurezza, tutte con la copertura finanziaria accanto. Non abbiamo bisogno di qualcuno che viene da Roma o da Firenze a spiegarci cosa dobbiamo fare a Pisa. Noi abbiamo bisogno di un sindaco serio e soprattutto di una squadra di persone capaci. Pisa nel cuore propone questo e lo sottopone agli elettori con l’orgoglio e la consapevolezza di chi sa di essere dalla parte giusta: quella dei cittadini"

Redazione Nove da Firenze