Toscana: campagna elettorale al via

I candidati alle elezioni del prossimo 31 maggio nella circoscrizione di Firenze città. Forza Italia presenta il candidato presidente Mugnai


“Rigenerazione degli spazi urbani, trasparenza delle Istituzioni, cultura come motore di sviluppo economico e sociale: su questi grandi temi si dovrà confrontare la Regione Toscana nei prossimi cinque anni. Sfide in cui la città di Firenze dovrà giocare un ruolo fondamentale”. Con queste parole Leonardo Bieber, attualmente presidente della Commissione Urbanistica a Palazzo Vecchio, mette in moto la campagna elettorale per le regionali del prossimo 31 maggio 2015. All’inaugurazione del Comitato hanno preso parte il Sottosegretario Luca Lotti, i parlamentari Rosa Maria Di Giorgi e Francesco Bonifazi e la vicepresidente della Regione (e candidata Pd) Stefania Saccardi. Avvocato, 41 anni, due figli dalla compagna Sandra e un cane che ormai fa parte della famiglia (e compare anche sui manifesti elettorali), Leonardo Bieber si è avvicinato fin da giovane all’attività politica per arrivare a Palazzo Vecchio con Matteo Renzi sindaco nel 2009. Oggi la corsa per il Parlamento toscano, “facendo tesoro dell’esperienza del Comune di Firenze, dove sono state avviate buone pratiche da esportare nell’intero territorio regionale. A partire dalla storica approvazione del Regolamento urbanistico, che punta al recupero dei contenitori dismessi senza consumo di nuovo suolo: solo nella città di Firenze ci sono 800mila metri quadri di contenitori vuoti che potrebbero dar vita a 2000 posti di lavoro l’anno”.

Due importanti appuntamenti oggi per la candidata al Collegio Firenze 2 Serena Spinelli. La mattinata si è aperta con la partecipazione all'incontro organizzato dal Centro Raccolta Sangue della Croce Azzurra di Pontassieve. “Ringrazio per prima cosa la Croce Azzurra per avermi invitato - ha commentato Serena Spinelli. La Tavola rotonda è stata per me infatti l'occasione per approfondire un tema che come operatore della sanità (ricordiamo che Serena Spinelli è Pediatra al Pronto Soccorso del Meyer di Firenze) mi interessa da vicino. Ritengo molto importante per il nostro territorio il fatto che la Croce Azzurra abbia completato il percorso di accreditamento presso la Regione Toscane e potrà quindi continuare a rappresentare un punto di riferimento per la raccolta del sangue. Ho potuto anche meglio approfondire i problemi posti dalla cosiddetta donazione differita, che impone alle strutture di volontariato un percorso certo giusto ma anche carico di impegni burocratici ed economici”.

Chiedono soprattutto città sicure i fiorentini che hanno aderito all'iniziativa "Le primarie delle idee" organizzata da Paolo Marcheschi, candidato al Consiglio regionale nel collegio di Firenze per "Fratelli d'Italia - Liste civiche con Giorgia Meloni", per l'apertura della sua campagna elettorale. Oltre 600 le persone che hanno partecipato alla serata organizzata mercoledì sera all'Otel Ristotheatre di Firenze. Fra di esse 423 hanno indicato una propria preferenza per uno dei temi da inserire nel programma elettorale. Lo hanno fatto sperimentando una modalità del tutto nuova: hanno scritto l'idea con il loro pennarello prestando la loro faccia per i manifesti di Marcheschi. Una maggioranza schiacciante, 136 dei fiorentini che hanno partecipato alle "Primarie delle idee", chiede di battersi per città più sicure. Segno che, alla luce degli ultimi gravi episodi di criminalità accaduti in città, il problema è molto sentito anche nel capoluogo toscano. Marcheschi nel suo programma elettorale ha così deciso di garantire impegno per "strade più sicure, meno venditori abusivi, meno minimarket aperti di notte, meno accattonaggio e più controlli". La seconda più votata con 59 preferenze è la richiesta "prima agli italiani" per case, asili e servizi. Un vero mantra per Fratelli d'Italia, accolta anche questa nel programma di Marcheschi: "Solo una piccola percentuale di questi servizi andrebbe destinata agli immigrati, a differenza di quello che accade adesso", spiega.

Sono stati presentati oggi, nella sede del comitato elettorale della lista, a Firenze, i candidati di Sì – Toscana a Sinistra nel collegio di Firenze Città. Quattro donne e quattro uomini rappresentativi del mondo del lavoro, dell’impegno sociale e politico, una pluralità di personalità e di esperienze che si presentano alla città per offrire un’alternativa alle politiche delle destre e del PD, per una Firenze e una Toscana che guardino oltre alla museificazione del capoluogo e contrastino la cementificazione del territorio. Per affermare il Sì alla riqualificazione delle periferie, alla qualità della vita, alla sanità pubblica, ai trasporti per tutte e tutti, alla tutela dell’ambiente, Sì a un piano del lavoro che, mettendo al centro un idea di futuro, valorizzi il saper fare di un tessuto sociale e culturale che è il vero valore aggiunto di Firenze e della Toscana. “Presentiamo donne e uomini riconoscibili per ciò che hanno fatto in vari ambiti della vita civile, con il loro impegno per il lavoro e per i beni comuni, per i servizi pubblici, dalla sanità alla scuola, per l’interesse collettivo e la partecipazione democratica, impegnati in buone pratiche, con competenze sempre messe generosamente al servizio della collettività - dichiara il candidato alla Presidenza della Regione Toscana per Sì - Toscana a Sinistra, Tommaso Fattori - Donne e uomini provenienti dalla società civile e dalle forze politiche della sinistra, tutti portavoce di istanze sociali, politiche, sindacali, culturali ed ambientali che rendono Sì - Toscana a Sinistra un incubatore di proposte concrete per cambiare la Toscana. Un’unione d’intenti ed esperienze per fare della Toscana uno spazio di felicità collettiva”.

«Da una Toscana chiusa e ripiegata su se stessa a una Toscana libera di esprimere energie, una Toscana in cui le risorse non vadano spese in clientele ma nei servizi ai cittadini: ecco, questa è la Toscana che voglio io. Una Toscana migliore per noi che siamo toscani e per i nostri figli che qui cresceranno. Per battere il Pd c’è Forza Italia, e l’anti-Rossi si chiama Stefano Mugnai». E via: parte così la campagna elettorale di Stefano Mugnai, il candidato di Forza Italia alla presidenza della Regione Toscana che oggi a Firenze ha ufficialmente inaugurato – insieme ai vertici del suo partito e a molti tra i suoi colleghi consiglieri regionali uscenti – la campagna elettorale con cui punterà all’appuntamento del 31 maggio prossimo con le urne. «Noi – ha affermato Mugnai davanti ai simpatizzanti che affollavano il Caffè letterario Giubbe Rosse – corriamo per portare Rossi al ballottaggio con la consapevolezza – ha proseguito toccando i temi del Piano del Paesaggio, della riforma sanitaria con i suoi corollari giudiziari, della vicenda Forteto e di quanto altro ha caratterizzato il lavoro suo e del gruppo consiliare negli ultimi cinque anni da Consigliere regionale azzurro – che noi abbiamo un progetto per la nostra terra e per i nostri concittadini. C’è chi fa campagna elettorale per spuntare un punto percentuale e chi, senza strillare, la fa per costruire qualcosa di più e di meglio a vantaggio delle nostre comunità: questi ultimi siamo noi. Sono io». Iniezione d’entusiasmo, dunque, con uno slancio condiviso dal coordinatore regionale di Forza Italia Massimo Parisi che, dopo l’amarcord sull’approdo in Consiglio regionale, cinque anni fa, di un Mugnai quarantenne, spinge a tutto gas sul pedale della macchina elettorale: «Siamo sicuri – afferma – che Mugnai sarà il candidato che andrà al ballottaggio perché è il solo che incarna un progetto compiuto e credibile alternativo a Enrico Rossi». E un appello alle altre forze del centrodestra anche in versione last minute arriva dalla Portavoce dell’Opposizione in Consiglio regionale Stefania Fuscagni: «In questi cinque anni sono riuscita a produrre il 95% dei miei atti in modo unitario. E’ una soddisfazione, e perciò adesso invito tutte le forze che hanno condiviso questo percorso di opposizione a Enrico Rossi a ripensarci, anche all’ultimo tuffo, e convergere su un candidato competente e preparato che certo non esercita l’opposizione in maniera coreografica ma coi contenuti». Tra i consiglieri uscenti di Fi Alessandro Antichi, che Parisi ha definito «un pezzo di storia di buon governo di Forza Italia» richiamandone i trascorsi come sindaco di Grosseto, ha sottolineato il duplice aspetto di continuità e rinnovamento che la candidatura di Mugnai esprime: «Continuità rispetto al lavoro che il gruppo consiliare ha saputo portare avanti finora – ha detto – e rinnovamento per il ritorno alle origini di una Forza Italia di militanza e impegno». Tutto per il territorio: «Con la candidatura di Mugnai – ha dichiarato Nicola Nascosti – si riposiziona la campagna elettorale sui temi scottanti di una regione che, ad esempio, conta 595mila disoccupati in attesa di risposte. Noi affronteremo i temi della nostra regione, quelli che premono ai nostri concittadini». Convinto anche Tommaso Villa, che dalla candidatura di Mugnai riceve la «soddisfazione di vedere premiata in un collega consigliere regionale la coerenza politica rispetto al mandato degli elettori con Forza Italia, il che rappresenta una garanzia per gli elettori stessi».

Redazione Nove da Firenze