Rubrica — Calcio Storico

Cambio delle regole del Calcio Storico: polemica sui tempi

​Grassi, Trombi e Verdi: "La scelta della tempistica in questo caso rende la decisione sbagliata e basta”


  Preoccupazioni per il clima di gioco verso l'edizione 2018: le variazioni al regolamento arrivate la scorsa settimana hanno creato polemica in Palazzo Vecchio.

I consiglieri Tommaso Grassi e Giacomo Trombi e Donella Verdi commentano "Abbiamo appreso che la Giunta del Comune di Firenze ha deciso di varare, a solo un mese dalla prima partita, modifiche al regolamento del Calcio Storico, aprendo per altro la possibilità di aggiungere ulteriori cambiamenti di grande impatto. Non entriamo neppure nel merito: in questo caso la scelta della tempistica rende la decisione sbagliata, e basta. Non è pensabile cambiare le regole del gioco in un momento di così grande concentrazione, a pochissime settimane dalle prime partite, con i calcianti impegnati negli allenamenti. Così il rischio è solo quello di rovinare il clima e il gioco".

"Possiamo capire la difficoltà di far passare modifiche del genere, ma questa scelta dei tempi rende ancor meno autorevole la Giunta nei confronti del Calcio Storico Fiorentino. O forse è stato il Sindaco stesso a suggerire i tempi all’assessore Vannucci, così da poter poi avere un’ottima scusa per scegliere a chi toccherà la paglia corta nel pastrocchio della nomina di Fratini?
Infine, non possiamo non rilevare che non c’è stata neppure una riunione del Comitato per le Feste e le Tradizioni Fiorentine dedicata ad affrontare i temi della delibera: la ciliegina su questa pessima torta che è stata cucinata per il Calcio Storico fiorentino.
Per quanto ci riguarda, comunque, in Consiglio daremo battaglia, sia per le tempistiche che per i contenuti della delibera".

Redazione Nove da Firenze