Toscana, calano le rapine in banca: a Siena da otto a una

Nel 2018, ventitrè colpi contro i ventotto dell'anno precedente. Firenze passa da sette a due. Ma Prato, Pistoia, Pisa e Livorno fanno eccezione


(DIRE) FIRENZE, 20 mag. - Diminuiscono le rapine in banca in Toscana. Nel 2018, infatti, sono stati 23 i colpi allo sportello registrati nella regione contro i 28 del 2017, con un calo del 17,9%. È questa la fotografia che emerge dai dati di Ossif, il centro di ricerca Abi in materia di sicurezza, dai quali risulta anche un calo del fenomeno a livello nazionale: complessivamente, infatti, le rapine allo sportello sono passate da 373 del 2017 alle 264 del 2018 (-29,2%). Nel 2018 è calato anche il cosiddetto indice di rischio, cioè il numero di rapine ogni 100 sportelli, che è passato da 1,4 a 1 a livello nazionale e da 1,3 a 1,2 in Toscana. L'indagine Ossif sarà presentata domani al convegno 'Banche e Sicurezza', la due giorni che fa il punto sulle nuove strategie e sulle misure più innovative per prevenire le rapine allo sportello. A contribuire in misura più significativa alla riduzione del numero di colpi in banca è stata la provincia di Siena che è passata da 8 rapine nel 2017 a 1 rapina l'anno scorso. Significativo anche il calo del dato a Firenze, da 7 a 2, mentre a Livorno le rapine messe a segno sono passate da 0 a 3. Stabile, invece, il dato ad Arezzo (2), Grosseto (2), Lucca (3), Massa Carrara (1). In crescita le rapine, infine, a Pisa dove sono passate da 3 a 4, a Pistoia da 1 a 3 e a Prato da 1 a 2. (Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze